Gardenia fiore

Domande e Risposte piante appartamento

Gardenia sofferente

Le gardenie sono piante che amano luoghi freschi e umidi; alcune specie possono vivere anche all'aperto, in gran parte della nostra penisola

di Redazione

04 maggio 2018

Domanda: perchè la mia gardenia è sofferente?

Salve, il 2 aprile ho comperato una pianta di gardenia. Le ho cambiato il vaso piccolo e colmo di terra da rendere impossibile annaffiarla. Vi ho posto nel vaso dei sassolini di pietra pomice e nel sottovaso della ghiaia espansa, che tengo con poca acqua, da creare un ambiente umido. La tengo vicino al vetro della porta finestra e in questi giorni non freddi la tengo in terrazza (non al sole) ritirandola la sera. Le prime volte l'ho annaffiata con l'acqua di rubinetto; ma visto che incominciavano ad ingiallire alcune foglie, ora la annaffio con l'acqua demineralizzata e per due volte immettendovi anche del sequestrene. La pianta per ora è in buone condizioni, perché dei bocci si aprono, anche se qualcuno si macchia di marrone e cade. Però, nonostante le mie attenzioni, le foglie continuano ad ingiallire. Cosa mi consiglia di fare per non far deperire la pianta.? Attendo una sua gentile risposta. Grazie. Ettore.

Risposta: coltivare la gardenia

Gentile Ettore, le condizioni di coltivazione della tua gardenia sono ottimali; purtroppo però queste piante tendono ad essere abbastanza delicate, non in generale, ma solo quando vengono spostate da un ambiente ad un altro. In vivaio le piante godono di un clima ideale, con alta umidità ambientale (chi lavora in vivaio sa bene che l’acqua è ovunque) e una illuminazione diffusa e molto alta. Purtroppo in casa non ci è possibile ripetere le identiche condizioni climatiche del vivaio, e quindi le nostre piante (soprattutto se soffrono per gli spostamenti) impiegano un po’ per abituarsi alla nuova casa. Generalmente quello che manca di più ad una pianta, nello spostamento dal vivaio a casa nostra, è in genere l’umidità dell’aria. Talvolta anche il sottovaso con l’argilla non risolve il problema, ed è necessario vaporizzare la chioma, circa un paio di volte a settimana, utilizzando acqua demineralizzata, perché altrimenti andremmo a macchiare di calcare le foglie. Un altro problema della tua gardenia potrebbe essere dovuto alle annaffiature: le gardenie necessitano di annaffiature regolari, e di un terreno fresco e umido. Spesso però non risulta così facile come sembra distinguere tra umido e bagnato. Alle piante in generale (salvo poche eccezioni) non piace che il terreno rimanga sempre umido, inzuppato d’acqua e saturo di umidità; questo perché le radici, oltre ad assorbire acqua e Sali minerali, hanno anche scambi gassosi con l’ambiente. SE il terreno è saturo d’acqua questi scambi non possono avvenire, e in pratica le radici soffocano. Quando annaffi la tua gardenia controlla con un dito se il terreno è ancora molto umido; in tal caso rimanda l’annaffiatura anche di un paio di giorni. Quando rinvasiamo le piante, forniamo loro in genere un buon terriccio già preparato in vivaio, che è perfetto per impasto, ma anche già arricchito di fertilizzanti; quindi, nelle settimane appena successive al rinvaso, è consigliabile evitare di concimare ulteriormente, per evitare di intossicare la pianta con eccessive quantità di azoto o di altri minerali. La clorosi ferrica è un problema dovuto alla carenza di ferro biodisponibile nel terreno, le piante non riescono ad assorbirlo (o perché non c’è, o perché il calcio del calcare ne impedisce l’assorbimento) e non riescono a produrre clorofilla, e quindi le foglie divengono gialle. Ma se la tua pianta è stata rinvasata, in un terriccio per acidofile, anche annaffiandola ogni giorno con dell’acqua fortemente calcarea, impiegherebbe mesi prima che il terreno cambi di ph e favorisca l’insorgenza della clorosi ferrica. Quindi il sequestrene che stai fornendo è solo eccesso di zelo, che con le piante però può diventare dannoso; è come se tu stessi prendendo l’antibiotico, perché hai programmato di andare a tra tre mesi in settimana bianca e il freddo ti causa spesso mal di gola.

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Domande frequenti

  • Perché le foglie della mia gardenia ingialliscono dopo l'acquisto?
    L'ingiallimento delle foglie è spesso causato dallo stress da trapianto o dal cambiamento ambientale. In vivaio le gardenie crescono in condizioni ideali di umidità e luce diffusa, difficili da replicare in casa. Il passaggio a un ambiente domestico meno umido e luminoso induce la pianta a perdere foglie per adattarsi. Inoltre, un irrigazione scorretta, come l'uso di acqua troppo calcarea o un terreno costantemente zuppo che soffoca le radici, può accelerare la clorosi ferrica o il marciume radicale.
  • Come devo annaffiare correttamente una gardenia?
    Le gardenie richiedono annaffiature regolari per mantenere il terreno fresco e umido, mai saturo d'acqua. Prima di innaffiare, verifica con il dito se il substrato è ancora molto umido: se lo è, aspetta qualche giorno. È fondamentale usare acqua demineralizzata o piovana per evitare accumuli di calcare che alterano il pH del terreno e bloccano l'assorbimento del ferro. L'eccesso di acqua porta al soffocamento radicale, mentre la siccità provoca la caduta dei boccioli fiorali.
  • È utile somministrare sequestrante del ferro se le foglie ingialliscono?
    Non è sempre necessario e può essere controproducente se usato senza necessità. Se la pianta è stata rinvasata in terriccio specifico per acidofile, il ferro dovrebbe essere già disponibile. L'ingiallimento iniziale è spesso fisiologico (stress da trasloco) e non dipende da carenze nutrizionali immediate. Somministrare chelati del ferro (sequestrante) come prevenzione costante è un errore: agisce come un antibiotico inutile che può intossicare la pianta. Intervenisci solo se si manifesta una chiara clorosi ferrica su piante vecchie o con terreno alcalino.
  • Quale umidità ambientale serve a una gardenia?
    La gardenia necessita di un'alta umidità ambientale, simile a quella del vivaio. Se il sottovaso con argilla espansa non basta, è necessario vaporizzare la chioma con acqua demineralizzata due volte a settimana. Questo evita anche le brutte macchie bianche di calcare sulle foglie. Mantieni la pianta lontana da correnti d'aria fredda o fonti di calore diretto. L'umidità corretta aiuta la pianta ad acclimatarsi rapidamente dopo l'acquisto e previene la secchezza fogliare.
  • Quando posso concimare una gardenia appena rinvasata?
    Evita di concimare immediatamente dopo il rinvaso. I terricci professionali contengono già fertilizzanti a lento rilascio sufficienti per le prime settimane. Concimare subito rischia di intossicare la pianta per eccesso di azoto o sali minerali. Attendere qualche settimana permette alle radici di stabilizzarsi nel nuovo substrato senza il rischio di bruciature radicali. Successivamente, potrai riprendere una concimazione leggera e regolare specifica per piante acidofile durante il periodo vegetativo.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto sempreverde
EsposizioneLuce diffusa, non al sole diretto
TerrenoAcidofilo, fresco e umido ma non zuppo
IrrigazioneRegolare, con acqua demineralizzata o povera di calcare
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneEvitare nelle settimane post-rinvaso; poi con moderazione
Malattie e parassitiClorosi ferrica (ingiallimento foglie), marciume radicale da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (pianta delicata ai cambiamenti ambientali)