Potos

Domande e Risposte piante appartamento

Piante con problemi

Le piante coltivate inv aso necessitano di cure assidue, perchè spesso il clima di casa non è quello ideale per il loro sviluppo

di Redazione

30 luglio 2012

Domanda : Piante con problemi

Salve! Rieccomi ancora una volta a chiedere il vostro consiglio di esperti! Mi chiedo se ce la farò mai a fare sopravvivere le mie adoratissime piante... Apparentemente stanno bene, ma: come mai la mia orchidea non è ancora fiorita? Eppure le foglie alla base sono belle grandi e verdi! Annaffiate (o meglio immerse) regolarmente e poste in un luogo illuminato, ma non al sole diretto. Poi ci sono la dieffenbachia e il pothos, che sembrano non crescere, pur essendo vivi. Potrebbero essere troppo piccioli i vasi contenitori, anche se a me non sembra? Il pothos, preciso, si trova nello stesso vaso con un piccolo sngonium.. è un problema? Ed infine la mia tillandsia, che ho provveduto a separare dall'infiorescenza che si era seccata, già da qualche mese.. Le foglie lunghe e strette sono verdi, ma non vedo nè nuovi germogli, nè tantomeno un qualche tipo di infiorescenza... Vi ringrazio immensamente dell'aiuto che, sono certa, anche questa volta mi offrirete!!!

Risposta : Piante con problemi

Gentile Vales, mi dispiace che le tue piante appaiano poco rigogliose o prive di germogli; purtroppo buona parte delle piante che vengono coltivate in appartamento non sono propriamente adatte al clima che vi si trova. Nei luoghi d’origine molte di queste piante troverebbero un aria molto umida, una buona ventilazione, sbalzi termici tra il giorno e la notte, sostanze in decomposizione nel terreno che donano loro tanti Sali minerali, una buona illuminazione. Tutte queste cose difficilmente si trovano in appartamento. Veniamo ai problemi che manifestano le tue piante. - orchidee che non fiorisce: purtroppo le orchidee non sempre si rovano bene in casa, e assenza di fertilizzane, scarsa illuminazione, aria troppo asciutta, spesso causano poche o scarse fioriture. In genere moltissime orchidee producono i loro boccioli in primavera, ma se le abbiamo acquistate in vivaio a novembre in piena fioritura (perché forzate), dovremo attendere un interno anno prima che decidano di ricominciar a fiorire (in sostanza la fioritura primaverile viene anticipata, e quindi nella primavera subito successiva la pianta non fiorisce). Esistono però migliaia di specie di orchidee, alcune fioriscono in inverno, altre necessitano di almeno qualche settimana al fresco prima di produrre i boccioli; se tu riuscissi almeno a sapere di che specie si tratta, o una descrizione dei fiori e della pianta. - tillandsia: se l’infiorescenza è seccata, la pianta dovrebbe essere moribonda; se le foglie sono verdi potrebbero anche essere secche; prova a sollevare la piantina ed a controllare se ha ancora qualche radice. - piante poco rigogliose: ti suggerisco di spostare (se possibile) le tue piante in giardino o sul terrazzo, in luogo semiombreggiato. Se non lo fai da tanto tempo, rinvasale, utilizzando un terriccio di ottima qualità. Fino a ottobre, ogni 10-12 giorni fornisci del concime per piante verdi, che contenga anche microelementi, quali ferro e boro. Se le tue piante hanno le foglie sporche, e non le pulisci da tempo, armati di un panno in microfibra umido, e puliscile bene.

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Domande frequenti

  • Perché la mia orchidea non fiorisce nonostante abbia foglie sane?
    Le orchidee coltivate in appartamento spesso faticano a fiorire a causa di aria troppo secca, scarsa illuminazione o carenza di fertilizzanti. Inoltre, se l'orchidea è stata acquistata in negozio durante la stagione fredda, potrebbe aver fiorito grazie a forzature artificiali; in tal caso, la prossima fioritura naturale avverrà solo dopo circa un anno, solitamente in primavera. Alcune specie richiedono inoltre un periodo di frescura notturna per stimolare la produzione dei boccioli. Identificare la specifica specie aiuta a capire le sue esigenze precise.
  • Come verificare se la Tillandsia è ancora viva dopo l'essiccazione del fiore?
    Dopo l'infiorescenza, la Tillandsia madre può indebolirsi, ma non deve morire immediatamente. Solleva delicatamente la pianta per controllare se sono presenti radici ancora vitali. Osserva attentamente le foglie: se sono verdi ma secche al tatto, la pianta potrebbe essere in uno stato critico. La mancanza di nuovi germogli o infiorescenze dopo diversi mesi indica stress o condizioni ambientali inadeguate. Assicurati che riceva luce indiretta e nebbie regolari per stimolarne la ripresa vegetativa.
  • Cosa fare se Dieffenbachia e Pothos smettono di crescere?
    La crescita stentata è comune in appartamento a causa del clima secco e della scarsa ventilazione rispetto all'habitat originario. Verifica se i vasi sono troppo piccoli: radici fuoriuscenti indicano la necessità di rinvaso. Sposta le piante in un luogo più luminoso ma non soleggiato direttamente, idealmente all'esterno in estate. Pulisci le foglie con un panno umido per rimuovere la polvere e permettere una migliore fotosintesi. Un concime bilanciato per piante verdi somministrato ogni 10-12 giorni fino a ottobre può stimolare la ripresa.
  • Quali sono le cause principali dello scarso vigore delle piante da interno?
    Il clima domestico raramente replica le condizioni ideali di origine, caratterizzate da alta umidità, ventilazione naturale e sbalzi termici. La mancanza di questi fattori, unita a terreni impoveriti e luce insufficiente, causa stagnazione. È fondamentale rinvasare con terriccio fresco e di qualità, posizionare le piante in zone luminose ma protette dal sole diretto e mantenere le foglie pulite. L'uso di concimi specifici ricchi di microelementi come ferro e boro supporta la salute generale della pianta.