Potatura Orchidea

vedi anche: Orchidee

Le orchidee.

Le orchidee sono considerate i fiori più vecchi del mondo: si ritiene siano comparse 65 milioni di anni fa, quando ancora c'erano i dinosauri! Sono dei fiori molto resistenti, la loro capacità di adattamento ha fatto sì che fossero associati all'amore: infatti riescono a crescere ovunque tranne che in Antartide. La famiglia delle Orchidenaceae comprende una grande varietà di generi, tanto da contendersi il primato con la famiglia delle Asteraceae, ovvero le margherite. Le orchidee sono tipiche degli ambienti umidi, dalla foresta tropicale all'alta montagna: in Italia esistono 85 specie di orchidee autoctone, distribuite nelle zone umide delle fasce montane e costiere. Per dare un'idea della varietà di orchidee, ecco un po' di numeri: 650 generi diversi, 25.000 specie e circa 100.000 ibridi: quel che si dice, l'imbarazzo della scelta!
orchidea bianca.

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In appartamento. Cure base per un'orchidea perfetta

Un tocco di stile in più. Nonostante l'orchidea sia un fiore molto resistente, non va dimenticato che il suo habitat preferito è umido. Le zone della casa che, solitamente, soddisfano le esigenze di luce ed umidità di un'orchidea, sono cucina e bagno. Per ricreare le condizioni di umidità preferite dall'orchidea, è bene spruzzarne le foglie con dell'acqua. Per i tempi d'annaffiattura è bene non lasciare mai il terreno secco, basta toccarlo con un dito per rendersi conto del grado d'umidità. Per quel che riguarda la luce, l'orchidea ama la luce ma che non sia non troppo forte: una tenda leggera davanti alla finestra basterà per soddisfare il bisogno di luce senza che si brucino le foglie. La temperatura perfetta per un'orchidea varia da specie a specie, la regola generale è che le orchidee amano il caldo.

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La potatura dell'orchidea, quando effettuarla.

Orchidea Phalaenopsis La potatura dei fiori in vaso è sempre consigliata per permettere alla pianta di concentrare la sua energia senza disperderla verso parti ormai secche. Per quel che riguarda l'orchidea, la prima cosa da fare è verificare se la specie posseduta necessita della potatura: alcune orchidee, infatti, non ne necessitano poiché fioriscono sempre sullo stesso stelo, anche se è consigliata con alcuni accorgimenti. La potatura si effettua quando finisce la fioritura, ovvero quando i fiori sono completamente secchi. Si potrà quindi togliere il fiore recidendone la base, così si alleggerirà lo stelo, considerando che poi andrà tagliato anche questo. Prima di effettuare la potatura è bene pulire e disinfettare le forbici, la potatura va sempre effettuata con moderazione per non danneggiare la pianta.


Potatura Orchidea: La potatura dell'orchidea, come effettuarla.

Orchidee. Una volta terminata la fioritura, si può potare la pianta iniziando con il recidere tutti gli steli secchi. Si consiglia sempre di effettuare tagli netti per non danneggiare la pianta. Infatti, una sfilacciatura dello stelo favorisce l'ingresso di agenti patogeni e lo sviluppo di malattie. Sempre per questo motivo si può proteggere il taglio con del mastice in modo che non penetrino virus e batteri. Se vi sono steli troppo lunghi, si possono tagliare a partire dal secondo nodo, ma solo se è già spuntato uno stelo nuovo e sempre attenendosi al ritmo della fioritura. Nel caso di orchidee che fioriscono sempre sullo stesso stelo, questo si può tagliare a 20 cm dalla base, dopo il nodo da cui nasceranno poi le nuove gemme. Non si devono mai tagliare radici e foglie della pianta, a meno che non vi siano delle malattie che lo rendono necessario.



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