Stelle Natale

Piante da interno

Piante da interno

Vuoi abbellire la tua casa con meravigliose piante da interno? Scopri quali sono le più belle e come prendertene cura correttamente.

di Redazione

22 dicembre 2016

Quanto irrigare le piante da interno

Se siete amanti delle piante da interno è probabile che i vostri amici vi regalino delle piante ornamentali: le più comuni tra di esse sono sicuramente le stelle di Natale e le orchidee. Le prime, sebbene vengano sempre regalate nel periodo invernale per via della loro forma e dei loro colori, sono in realtà una pianta tropicale, quindi è bene non far prendere alle stelle troppo freddo, né sottoporle ad alcuno sbalzo di temperatura. Stanno benissimo attorno ai 15° e vanno bagnate non troppo frequentemente: bisogna, infatti, aspettare che la terra sia completamente asciutta (in estate, invece, vogliono acqua quotidianamente). Per quanto riguarda le orchidee, invece, esse vanno bagnate una volta a settimana con acqua non troppo fredda, immergendo direttamente il vaso a bagnomaria.

Come prendersene cura

Se volete pendervi cura delle vostre piante da interno sono necessari alcuni accorgimenti per non farle morire. Per quanto riguarda le stelle di Natale, a volte nei loro arbusti si creano dei piccoli taglietti che buttano fuori un liquido color bianco: in quel caso bisogna tamponare le ferite con del terriccio, possibilmente argilloso. Le orchidee, che sono ancora più delicate, sono generalmente viste come piante impossibili da far durare. Pochi sanno che una volta persi tutti i fiori e le sporadiche foglie, le orchidee sono in grado di rinascere dal loro arbusto: basta potare completamente il piccolo fusto, concimare nuovamente e continuare a bagnare a cadenza settimanale, e se ci sono dei boccioli sul tronco si può stare certi che la pianta risorgerà.

Come concimare le piante

Il terriccio usato per far vivere le vostre piante da interno è altrettanto importante per la loro salute. Se siete in presenza di orchidee, il terriccio dev'essere ricco di cortecce di varie altre piante, come ad esempio le felci, gli abeti oppure l'albero di sughero. Se vi è impossibile procurarvi un terriccio simile, sono comunque ben accetti terricci ricchi di argilla espansa. Quest'ultima va bene anche per le stelle di Natale, che richiedono per lo più suoli acidi, oppure terricci a base di potassio e sodio. Qualora non ci fossero abbastanza minerali adatti in un terriccio si può anche ricorrere a dei fertilizzanti o a delle aggiunte mineralogiche all'acqua di abbeveraggio. Soprattutto per le orchidee non bisogna pressare troppo il terriccio nel vaso per non soffocare le radici della pianta, disponendolo in modo morbido con una dolce pressione delle dita.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Anche le piante da interno, per quante cure si possano dare loro, possono ammalarsi e soffrire di alcune patologie. Le stelle di Natale, ad esempio, vogliono un'esposizione controllata al sole, e si possono ammalare di patologie di tipo fungino, che sono per lo più dovute al fatto che le radici giacciono in troppa umidità o addirittura immerse nell'acqua (per questo è sconsigliabile usare dei sottovasi per queste piante): si riconosce la loro malattia dal fatto che le foglie diventano gialle fino a cadere. Le orchidee, invece, hanno per lo più delle patologie legate alla tipologia di irrigazione: se si fornisce scarsa acqua si rischia che i fiori cadano senza più ricrescere, mentre se se ne fornisce troppa, le foglie marciscono e tendono a cadere. Le orchidee non devono prendere luce diretta troppo forte per non ustionare le loro foglie.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Stella di Natale?
    La Stella di Natale richiede annaffiature moderate. In inverno, aspetta che il terreno sia completamente asciutto prima di bagnarla nuovamente. D'estate, invece, l'acqua diventa quotidiana. È fondamentale evitare ristagni idrici e non utilizzare sottovasi per prevenire il marciume radicale. La pianta teme gli sbalzi termici e il freddo eccessivo, preferendo temperature stabili intorno ai 15°C.
  • È vero che le orchidee muoiono dopo la fioritura?
    No, le orchidee non muoiono necessariamente dopo aver perso i fiori. Una volta appassiti i fiori e le foglie, puoi potare completamente il fusto, concimare nuovamente e continuare ad annaffiare settimanalmente. Se sulla pianta rimangono dei boccioli, c'è alta probabilità che la pianta risorga e rifiorisca. Sono piante resilienti se gestite correttamente dopo la fase di sboccia.
  • Quale terriccio è ideale per le orchidee?
    Le orchidee necessitano di un substrato molto drenante e arioso, ricco di cortecce di alberi come abeti, felci o sughero. Se non trovi questo mix specifico, puoi optare per terricci contenenti argilla espansa. È cruciale non compattare il terreno nel vaso: disponilo con dolce pressione per non soffocare le radici epifite e garantire un'ottima circolazione dell'aria.
  • Cosa fare se la Stella di Natale ha ferite che secernono liquido bianco?
    Se noti piccoli tagli sull'arbusto che fuoriescono un liquido lattiginoso, si tratta di una reazione naturale della pianta. Tampona delicatamente le ferite applicando sopra del terriccio, preferibilmente di tipo argilloso. Questo aiuta a proteggere la piaga e a mantenere l'umidità necessaria senza causare danni ulteriori. Assicurati che la pianta non subisca stress termici durante la guarigione.
  • Perché le foglie delle mie orchidee stanno marcendo?
    Il marciume fogliare nelle orchidee è quasi sempre legato a un'eccessiva irrigazione. Se fornisci troppa acqua, le foglie tendono a marcire e cadere. Al contrario, una carenza d'acqua provoca la caduta dei fiori senza nuova crescita. Inoltre, evita la luce solare diretta che potrebbe ustionare le foglie. Controlla attentamente l'umidità del substrato e regola le annaffiature di conseguenza.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaTropicale / Epifita
OrigineAmerica centrale / Asia tropicale
EsposizioneLuce filtrata, no diretto
Temperatura minima15°C
TerrenoAcido, ricco di cortecce/argilla
IrrigazioneDa asciutto a settimanale
FiorituraInvernale / Variabile
ConcimazioneMinerale/Potassio-Sodio
PotaturaSul fusto dopo fioritura
Malattie e parassitiFungine, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta

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