Orchidee Cattleya - Cattleya spicata

vedi anche: Orchidee

Genere

Il genere orchidee cattleya conta circa cinquanta specie di epifite e litofite, originarie dell'America meridionale; sono munite di pseudobulbi carnosi, che possono avere dimensioni vicine ai 5-7 cm, ma alcune specie sono di dimensioni molto maggiori.

Il fogliame è di colore verde acceso, cuoioso, arcuato, leggermente carnoso, sempreverde; ogni pseudobulbo porta 2-3 foglie. I fiori sono di dimensioni cospicue, singoli o su fusto che ne porta un numero di 4-5; si possono trovare in molte tonalità, dal rosa al bianco, dal giallo al rosso; moltissimi sono gli ibridi, anche perchè questa orchidea è abbastanza facile da coltivare e molto diffusa tra gli appassionati. Il fiore delle cattleya spicata è caratterizzato dai colori vivaci, inoltre presenta un caratteristico labello arrotolato, quasi di forma cilindrica, in genere è di colore contrastante rispetto agli altri petali, screziato o maculato.

Orchidee Cattleya spicata

Sconosciuto Calopogon tuberosus Hardy Orchid s Rosa

Prezzo: in offerta su Amazon a: 7,99€


Esposizione

Cattleya Le orchidee cattleya spicata necessitano di essere esposte in luogo molto luminoso, possibilmente con alcune ore di sole diretto al giorno; temono il freddo, e necessitano di temperature minime superiori ai 12-14°C; è consigliabile tenerle in luogo non troppo caldo, evitando esposizioni prolungate a temperature superiori ai 34-35°C. In estate quindi è bene tenere le cattleye spicata in luogo luminoso, ma riparato dal sole diretto, ben aerato.

Queste piante soffrono dei repentini sbalzi di temperatura e di temperature che si differenziano in modo notevole tra il giorno e la notte.

Attenzione a non esporre le orchidee in ambienti soggetti a correnti d'aria e dove possano ricevere la luce solare diretta solo nelle ore più fresche del giorno, soprattutto nel periodo estivo.
googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • Orchidee Cattleya Queste orchidee possiedono degli pseudobulbi da cui si originano delle foglie e in base al numero di foglie che generano possiamo parlare di orchidea cattleya monofoliata o bifoliata.Le piante monof...
  • Fiori scarpetta Alcune specie di orchidee presentano fiori molto particolari, con il labello ricurvo, chiuso fino a formare una specie di scarpetta; le orchidee con labello a coppa appartengono a tre principali gener...
  • Masdevallia E' un genere che comprende numerosissime orchidee epifite, originarie delle zone umide e montuose dell'America del sud, dal Messico al Perù. Non presentano pseudubulbi e le foglie lunghe e strette, ab...
  • Laelia Il genere Laelia comprende circa 50-60 specie di orchidee, prevalentemente epifite, originarie dell'America centrale, molto affini alle cattleya. Queste varietà formano densi ciuffi di pseudobulbi pia...

Gartentraum.de - Vaso per Piante Pleione Niger, Rotondo, in gres, Antracite

Prezzo: in offerta su Amazon a: 143€


Annaffiature

cattleya orchidee Da marzo ad ottobre annaffiare abbondantemente, lasciando asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra; durante i mesi freddi diminuire leggermente le annaffiature. E' importante mantenere un corretto grado di umidità attorno alla pianta; per fare questo, è bene sistemare il vaso in un sottovaso in cui ci siano dei ciottoli o argilla espansa che permetta di mantenere le radici non a diretto contatto con l'acqua. Soprattutto nei periodi caldi è consigliabile effettuare delle nebulizzazioni d'acqua sulle foglie.

Ogni mese fornire piccole quantità di concime universale.


Riproduzione

orchidea cattleya La moltiplicazione delle orchidee cattleya si effettua dividendo i rizomi nel periodo di riposo vegetativo, che di solito va da ottobre ad aprile. Il rizoma si taglia in due parti con coltello affilato, ogni parte dev'essere invasata e da qui si formeranno dei nuovi germogli. Si fanno crescere i nuovi germogli per un anno, quindi si staccano dai rizomi vecchi e si rinvasano.

E' bene intervenire con la divisione di 3 o 4 rizomi insieme, piuttosto che procedere con uno solo.

E' anche possibile riprodurre le piante di orchidea mediante la semina, anche se questa operazione risulta molto più complessa e spesso, data la variabilità genetica, si ottengono piante che non sono uguali a quella madre.