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Piante dimenticate

Alcune piante ricevono il favore del grande pubblico per brevi periodi per poi scomparire ed essere dimenticate; vediamo insieme quali sono

di Redazione

07 settembre 2011

Piante dimenticate

Anche in vivaio esistono delle mode, piante che in certi periodi si trovano in ogni dimensione e colore, per qualche motivo vengono presto dimenticate o tralasciate per altre piante, più esotiche o più facili da coltivare o forse più diffuse negli sfondi dei film in tv. La motivazione per cui una pianta ha successo o meno in effetti spesso sfugge ai vivaisti, che sono costretti a rifornirsi delle piante preferite dai loro clienti, cercando ogni tanto di suggerire qualche alternativa, non sempre con successo. Esiste poi tutta una famiglia di piante, che fino a una ventina di anni fa erano diffusissime, che sono state negli anni dimenticate, messe da parte, e ora restano nel soggiorno della nonna. Si tratta in genere di piante che ai tempi riscuotevano un grande successo per il loro aspetto "esotico" o per la facilità di coltivazione, ora ibridi più ricchi di fiori e piante provenienti da tutto il mondo ne hanno soppiantato i successi e difficilmente vengono scelte per un regalo o come arredamento di casa. Peccato, perchè alcune di queste piante venivano scelte dalle nostre nonne semplicemente perchè sono belle e non necessitano di grandi cure, quindi anche chi non ha propriamente il pollice verde potrebbe utilizzarle per creare un angolo di natura in casa. Forse il loro aspetto, a confronto che non le piante di moda ora, non è più così esotico, ma vi assicuro che sono piante adattissime a vivere in appartamento, senza necessitare di strani concimi, o di terricci particolari, un semplice vaso, terriccio universale e alcune poche cure.

Gli asparagi da foglia

Tra le piante dimenticate il posto d'onore va sicuramente agli asparagi da foglia, che vengono ora utilizzati soltanto come fogliame reciso, per i fioristi. Sono parenti dell'Asparagus officinale, l'asparago di cui si consumano i germogli come ortaggi, e in effetti somigliano molto alla pianta di tale specie. Le specie di asparagi da foglia sono molte, in genere si tratta di piccole pianticelle sempreverdi, dal portamento cespuglioso, spesso ricadente, che producono sottili fusti volubili che portano innumerevoli piccole foglie lineari, piccole e sottili, di colore verde brillante. La fioritura è di dimensioni minuscole, nelle piante femminili è seguita da piccole bacche arancioni o gialle, contenenti i semi. Gli asparagi vivono bene in appartamento, in luogo fresco e non eccessivamente luminoso, se ricevono troppa luce le foglie tendono ad ingiallire rapidamente; necessitano di annaffiature regolari, da marzo a settembre, poca acqua in inverno; sopportano senza problemi colpi d'aria, siccità, posizionamento in luogo ombreggiato. Si tratta di piante che facilmente si riprendono dopo un periodo di grande trascuratezza, producendo rapidamente nuovi germogli.

La Clivia

Anche la clivia è una delle piante ormai dimenticate, nonostante i suoi bellissimi fiori a trombetta, di colore arancione, che sbocciano a fine inverno o inizio primavera. Si tratta di una bulbosa, che produce un grosso apparato radicale; si coltiva in contenitori non eccessivamente grandi, perchè altrimenti tenderebbe a produrre moltissime foglie e pochi fiori; necessita di annaffiature da fine inverno fino all'inizio autunno, per i restanti mesi lasciamo che entri in riposo vegetativo e sospendiamo le annaffiature. Le lunghe foglie coriacee, di colore verde brillante, sono comunque una bella decorazione, anche quando la pianta non è in fiore.

Aspidistra

L'aspidistra è una delle più vecchie piante da appartamento ormai in disuso; produce grandi cespi di lunghe foglie lineari, arcuate, di colore verde scuro. Si tratta di una pianta indistruttibile, perchè nonostante vegeti al meglio in un bel vaso con terriccio universale, ed annaffiature regolari, anche se dimenticata può sopravvivere per settimane senza cure, sopportando senza problemi anche la siccità.

Clorophytum

Bellissima pianta, spesso con fogliame variegato; produce una fitta rosetta di foglie allungate e arcuate, da cui si dipartono degli stoloni che portano nuove rosette, che, se trovano terreno, radicano dando origine ad una nuova pianta. Fiorisce in estate, con piccoli fiori a stella su lunghi fusti arcuati. Si tratta di una pianta che necessita di contenitori non eccessivamente grandi e di un posticino abbastanza luminoso; annaffiamo sporadicamente, la pianta sopporta senza problemi periodi anche prolungati di siccità.

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Domande frequenti

  • Come si curano gli asparagi da foglia in appartamento?
    Gli asparagi da foglia prosperano in ambienti freschi e non eccessivamente luminosi; troppa luce causa ingiallimento fogliare. Richiedono annaffiature regolari da marzo a settembre, riducendole in inverno. Sono resistenti a correnti d'aria e siccità temporanee, riprendendosi rapidamente con nuovi germogli anche dopo trascuratezza.
  • Perché la Clizia produce poche fioriture?
    La Clizia tende a produrre molte foglie e pochi fiori se coltivata in vasi troppo grandi. Per favorire la fioritura primaverile, utilizza contenitori non eccessivamente spaziosi. Annaffia da fine inverno all'autunno, lasciando la pianta in riposo vegetativo e asciutta durante i mesi invernali.
  • È vero che l'Aspidistra è indistruttibile?
    Sì, l'Aspidistra è estremamente resistente. Pur vegetando meglio con terriccio universale e annaffiature regolari, sopravvive a lungo senza cure, tollerando bene la siccità e l'ombreggiamento. È ideale per chi ha poco tempo o esperienza, mantenendo il suo aspetto elegante anche in condizioni difficili.
  • Come moltiplicare il Clorophytum comosum?
    Il Clorophytum si moltiplica facilmente tramite stoloni. Questi producono nuove rosette fogliari che, se toccano il terreno umido, radicano autonomamente generando nuove piante. Preferisce posizioni luminose e vasi non troppo grandi, con annaffiature sporadiche poiché tollera bene la siccità.

Scheda Tecnica

FamigliaAsparagaceae / Amaryllidaceae / Asparagaceae / Asparagaceae
Tipo di piantaPerenne, ornamentale da interno
OrigineVaria (Asia/Africa per Clivia, America/Asia per Clorofito, Asia per Aspidistra)
EsposizioneLuminosa ma indiretta, fresca, ombreggiata o mezz'ombra
TerrenoUniversale, drenante
IrrigazioneRegolare da marzo a settembre; ridotta/invernale per Clivia; sporadica per Clorofito
FiorituraPrimaverile (Clivia); estiva (Clorofito); minima/trascurabile (Asparago)
AltezzaVariabile (cespuglioso, bulbosa, cespo)
ConcimazioneNecessita di pochi concimi
PotaturaNessuna specifica richiesta
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/stoloni (Clorofito), semi (Asparago)
Malattie e parassitiResistente a siccità e trascuratezza
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta a principianti