Concimare il prato

Manutenzione del prato

Concimare il prato

Concime organico o sintetico? Granulare, sfarinato o pelletato? Sai che un eccesso di concime potrebbe bruciare l’erba del tuo prato ed aprire la strada ad una invasione di specie nitrofile? Guarda questo video e capirai quanto e quale concime è necessario al tuo prato. Ulteriori informazioni su: Manutenzione del prato - servizi - Pollice Verde http://www.giardinaggio.it/servizi/pollice-verde/manutenzione-del-prato.asp#ixzz335p7Tipy

di Redazione

29 maggio 2014

Concimare il prato

Diverse possono essere le tipologie di concimazione che potrete utilizzare. Il concime a lenta cessione è un tipo di fertilizzante per le piante che fornisce elementi nutritivi per un periodo di tempo più lungo rispetto a quelli di rapido rilascio, richiedendo quindi minori applicazioni. La rapidità di rilascio si riferisce alla disponibilità di azoto che possono essere utilizzati dalle piante. Il concime a lenta cessione contiene azoto in forme che non sono solubili in acqua e deve essere ripartito per gli organismi del terreno prima di poter essere assorbiti dalle piante. Di conseguenza, i fertilizzanti a lento rilascio hanno i loro vantaggi e svantaggi. Un vantaggio è che quando l'azoto viene rilasciato in modo lento fornisce le sostanze nutritive in un periodo di tempo più lungo. Anche se questo significa che le piante non mostrano una risposta veloce per il fertilizzante, riduce anche le probabilità che brucino a causa dell'eccessiva concimazione. A partire da marzo e fino ad ottobre il vostro prato ha bisogno di circa 3 kg ogni 100 mq di concime: fino a maggio la combinazione di azoto-fosforo-potassio sarà di 10-0-7, da giugno a ottobre di 10-5-8. Spargete il concime in forma granulare con appositi attrezzi. Ci sono infatti carrelli spandiconcime a spaglio o a caduta, oppure ancora macchinette più piccole che possono essere utilizzate manualmente.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra concime a lento e rapido rilascio?
    Il concime a lento rilascio rilascia nutrienti gradualmente nel tempo perché l'azoto contenuto non è immediatamente solubile in acqua. Deve essere scomposto dagli organismi del suolo prima di essere assorbito dalle radici. Al contrario, il concime a rapido rilascio offre una nutrizione immediata ma richiede applicazioni più frequenti e aumenta il rischio di bruciature alle piante se usato in eccesso.
  • Quanto concime usare per 100 metri quadrati di prato?
    Dal mese di marzo fino ad ottobre, il prato necessita di circa 3 kg di concime ogni 100 metri quadrati. È fondamentale rispettare questa dose per evitare carenze nutrizionali o, peggio, bruciature dell'erba dovute a un sovradosaggio di sali minerali nel terreno.
  • Come variano i valori NPK durante l'anno?
    La composizione del concime cambia in base alla stagione. Fino a maggio, si consiglia una formula con rapporto 10-0-7 (azoto-fosforo-potassio) per favorire lo sviluppo radicale e vegetativo iniziale. Da giugno a ottobre, invece, è preferibile una formula 10-5-8, che apporta più potassio per aiutare la pianta a resistere allo stress termico estivo e preparare il prato all'autunno.
  • Quali attrezzi servono per spargere il concime?
    Per distribuire il concime granulare in modo uniforme si utilizzano spandiconcime specifici. Esistono modelli a spaglio o a caduta trainati da carrelli per grandi superfici, oppure macchine manuali più compatte adatte a giardini piccoli. L'uniformità dello spargimento è cruciale per evitare chiazze verdi scure o aree bruciate.

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