Scelta delle tipologie e della posizione delle perenni

Piante perenni

Scelta delle tipologie e della posizione delle perenni

Sei in cerca di piante perenni per il tuo giardino? Scopri in questo video le tipologie di perenni più utilizzate nei giardini, le loro esigenze e le posizioni migliori nelle quali coltivarle.

di Redazione

23 giugno 2014

Scelta delle tipologie e della posizione delle perenni

Per la buona riuscita di un giardino completeremo le aiuole oltre che con alberi e arbusti con delle piante perenni che abbiano la funzione di rallegrare con fioriture scaglionate il nostro spazio verde. Vi saranno essenze più compatte, mentre altre saranno più vistose, ma tutte regaleranno alla nostra area verde una perpetua rifioritura di anno in anno. Starà al nostro buon senso ricreare le condizioni ideali e scegliere le esposizioni più indicate per ogni assenza per dar modo alle piante di vivere nelle condizioni migliori. In queste composizioni, metteremo in posizioni soleggiate erbe con steli filanti tra le quali possiamo ricordare la stipa, il carex, le festuche i penisetum con la loro ricca fioritura di spighe, calamagrostis e miscantus. Abbiamo delle varietà con foglie più vistose e rotondeggianti come il sedum, le bergenie, iris e delle stacis e poi altre ancora che metteremo a dimora per una spiccata fioritura, quali hemerocallis aster, oenottera e alcune varietà di flox e la verbena. Le esigenze per questo tipo di piante sono poche, ma importanti: evitate gli eccessi idrici e le concimazioni per lasciare alla pianta i suo naturale aspetto. Inoltre è bene non collocarle in terreni troppo pesanti e compatti. Queste piante prediligono posizioni soleggiate, tuttavia esistono anche varietà o specie che sopportano la scarsa luminosità o ombra parziale, tra le quali spiccano le hoste, le felci e liriope.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori perenni per posizioni molto soleggiate?
    Per le posizioni esposte al sole diretto, si consigliano erbacee con steli filanti come Stipa, Carex, Festuche, Pennisetum, Calamagrostis e Miscanthus, note per le loro eleganti spighe. Tra quelle dal fogliame vistoso, eccellono Sedum, Bergenia, Iris e Stachys. Per chi cerca invece un impatto floreale marcato, ottimi candidati sono Hemerocallis, Aster, Oenotera, alcune varietà di Phlox e Verbena. Queste piante richiedono esposizione piena per esprimere al meglio le loro caratteristiche ornamentali.
  • Esistono perenni adatte all'ombra o alla mezz'ombra?
    Sì, nonostante molte perenni prediligano il sole, ci sono ottime opzioni per zone poco luminose o parzialmente ombreggiate. Le Hosta sono ideali per il fogliame decorativo, mentre le Felci offrono una vegetazione elegante e persistente. Un'altra valida alternativa è la Liriope, che tollera bene la scarsa luminosità. Scegliendo queste specie, puoi garantire una corretta crescita anche nelle aree del giardino meno esposte ai raggi solari diretti.
  • Come gestire irrigazione e concimazione delle perenni?
    Le perenni hanno esigenze idriche e nutrizionali contenute. È fondamentale evitare eccessi idrici, poiché il ristagno può danneggiare le radici. Riguardo alla concimazione, è preferibile limitarla o evitarla per preservare l'aspetto naturale della pianta, impedendo uno sviluppo vegetativo eccessivo a discapito della fioritura. Mantenere un equilibrio semplice garantisce piante sane e ben adattate all'ambiente circostante senza interventi artificiali massicci.
  • Che tipo di terreno preferiscono le piante perenni?
    La maggior parte delle perenni da fiore e ornamento non ama i terreni troppo pesanti, argillosi e compatti, che ostacolano il drenaggio e la respirazione radicale. Si consiglia un suolo ben drenato, preferibilmente ricco di sostanza organica ma leggero, che permetta all'acqua di scorrere via rapidamente dopo le piogge o le annaffiature. Questo evita il marciume radicale e favorisce uno sviluppo sano delle radici nel lungo periodo.
  • Qual è il vantaggio principale di usare le perenni in giardino?
    Il vantaggio principale delle perenni è la loro capacità di fornire una fioritura scaglionata e continua anno dopo anno. A differenza delle annuali, che vanno piantate ogni stagione, le perenni tornano a crescere e fiorire spontaneamente. Questo permette di creare composizioni stabili nel tempo, riducendo il lavoro di reimpianto annuale e garantendo una progressiva maturazione del giardino, dove le piante si integrano armoniosamente con alberi e arbusti.

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