pachira acquatica

Domande e Risposte piante appartamento

Pachira foglie raggrinzite

Una pachira acquatica presenta le foglie tutte raggrinzite e secche e l'esperto di giardinaggio.it cerca di rispondere alle domande di un utente

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: Pachira

Salve sono Ilaria, sono iscritta al vostro sito, volevo chiedervi un consiglio riguardo la mia pachira. Ho gia' letto tutto cio' che la interessa sul vostro sito, pero' oramai, avendo passato un inverno di sofferenza, (perche' in casa non ho un posto molto soleggiato, e sul balcone faceva molto freddo per lei) le sue foglie sono pochissime e tutte ringrinzite e mezze secche. Sulla parte superiore ha due rami portanti le foglie, che continuano a nascere sempre dall'alto, e quelle che sono cadute adesso hanno lasciato questi rami spogli. Non esiste un metodo per far rinascere le foglie anche al centro di questi rami, affiche si possa riempire tutta di nuovo di foglie e non solo sopra??? Poi, quasi subito dopo averla comprata, anche dalla parte inferiore sono nate delle foglie che oggi sono degli altri rametti uscenti dalla base intrecciata del tronco, pienissimi di foglie (mezze secche alcune). Cosa devo fare con questi rametti, li posso potare, per dare piu' forza alla parte superiore??? Come posso intervenire per le foglie mezze secche che non cadono?? Vi prego aiutatemi perche tengo molto a questa pianta, non vorrei che morisse (sarebbe la mia prima pianta morta, tra tante). Vi ringrazio della disponibilita, Un saluto Ilaria

Risposta: Pachira

Gentilissima Ilaria, La ringraziamo per averci contattato in merito al quesito sulla Pachira tramite la rubrica dell’Esperto di “giardinaggio.it” Attualmente, non sono reperibili molte informazioni su questo tipo di pianta. Le Pachira, Pachira aquatica conosciuta anche come Bombax aquatica , è della famiglia delle Bombacacee (come il Baobab), che raggiunge allo stato naturale nelle zone equatoriali, elevate dimensioni, ma può essere coltivata anche in vaso. E’ caratterizzata da ampie (30 cm) e verdi foglie composte da 5-9 foglie ovali. Produce anche profumati fiori con lunghi pistilli leggermente rosati. Produce frutti commestibili nel periodo febbraio – agosto (ma nel paese di origine Messico e America centrale). E’ un albero di rapido accrescimento e raggiunge anche i 20 metri. Va trattata come una classica pianta verde da appartamento. Pertanto l’annaffiatura nel periodo invernale deve essere ridotta, non si devono creare ristagni di acqua e si devono fare delle nebulizzazioni fogliari, per compensare l’eccessiva secchezza dell’aria data dai termosifoni accesi. Va posizionata in luoghi illuminati, non va a contatto diretto con i raggi solari, ma neanche in luoghi eccessivamente ombreggiati. Le concimazioni devono essere regolari, apportando macro e microelementi per evitare ingiallimenti fogliari. Si consiglia di eseguire periodici apporti di fertilizzante anche nel periodo invernale, meglio se completi di tutti gli elementi nutrizionali. La Pachira aquatica non è particolarmente esigente in fatto di terreno, purchè abbia un ottimo drenaggio (eviterei terricci torbosi). Predilige temperature abbastanza elevate, anche se sopporta, se mantenuta asciutta, temperature minime di 12-14°C. Molto pericolosa risulta la combinazione di ristagno di acqua con temperature basse che causa l’ingiallimento e la caduta prematura delle foglie. I rinvasi vanno fatti ogni 2-3 anni. In estate si può posizionare all'esterno, in posizioni luminose ma non troppo soleggiate (l'ideale è una zona esposta ad est dove batte il sole al mattino). Il suo problema, poche foglie e secche e raggrinzite, può essere dovuto principalmente a una non corretto apporto di nutrienti, e riguardo ai rametti con foglioline si consiglia di non potarle in questo periodo perché sono in ripresa vegetativa. Distinti saluti.

Domande frequenti

  • Perché le foglie della mia Pachira sono raggrinzite e secche?
    Le foglie raggrinzite e secche sono spesso sintomo di stress idrico o carenze nutrizionali. Nel caso descritto, il problema principale risiede probabilmente in un apporto non corretto di nutrienti. Inoltre, la combinazione di ristagni d'acqua e basse temperature è letale: causa ingiallimento e caduta prematura delle foglie. Assicurati che il terriccio sia ben drenato e evita l'uso di substrati troppo torbosi. In inverno, riduci le annaffiature ma mantieni alta l'umidità ambientale nebulizzando le foglie per contrastare l'aria secca dei termosifoni.
  • Posso potare i nuovi rametti nati alla base della Pachira?
    No, ti sconsigliamo vivamente di potare i nuovi rametti nati alla base della pianta in questo momento. Questi getti sono segno di ripresa vegetativa e stanno aiutando la pianta a recuperare energie dopo lo stress invernale. Rimuoverli ora indebolirebbe ulteriormente la Pachira invece di rafforzare la parte superiore. Lascia che crescano liberamente: contribuiranno a rigenerare la chioma complessiva. La potatura dovrebbe essere riservata a periodi successivi o a interventi specifici di forma, mai durante la fase di recupero attivo.
  • Come devo irrigare la Pachira in inverno?
    In inverno, l'irrigazione della Pachira deve essere drasticamente ridotta rispetto al periodo estivo. La pianta entra in una fase di riposo relativo e assorbe meno acqua. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici nel sottovaso o nel piatto, poiché il freddo unito all'eccesso di umidità radicale provoca marciumi e perdita di foglie. Annaffia solo quando il substrato è quasi asciutto. Compensa la bassa umidità interna nebulizzando frequentemente le foglie con acqua tiepida, lontano dalle fonti di calore dirette.
  • Quale esposizione e temperatura sono ideali per la Pachira?
    La Pachira predilige posizioni molto illuminate ma mai sotto la luce diretta del sole, che potrebbe bruciare le foglie. Evita anche gli angoli eccessivamente bui. La temperatura ideale è piuttosto elevata, ma la pianta tollive temperature minime fino a 12-14°C, purché il terreno rimanga asciutto. In estate, puoi spostarla all'esterno in una zona luminosa ma riparata dal sole cocente, preferibilmente a orientamento est per godersi il sole mattutino dolce. Proteggila sempre dalle correnti d'aria fredda.
  • Con quale frequenza devo concimare la Pachira?
    Le concimazioni devono essere regolari per prevenire ingiallimenti fogliari e garantire una crescita sana. Utilizza un fertilizzante completo contenente sia macro che microelementi. A differenza di molte altre piante, la Pachira beneficia di apporti nutritivi anche durante il periodo invernale, sebbene a dosaggi leggermente inferiori rispetto all'estate. Questo aiuta a mantenere la vitalità della pianta nonostante le minori ore di luce e la ridotta attività fotosintetica tipica della stagione fredda.

Scheda Tecnica

Pachira aquatica (sin. Bombax aquatica)

Nome scientificoPachira aquatica (sin. Bombax aquatica)
FamigliaBombacacee
Tipo di piantaAlbero tropicale da interno/esterno
OrigineMessico e America centrale
EsposizioneLuminosa, indiretta; mai sole diretto né ombra totale
Temperatura minima12-14°C (se tenuta asciutta)
TerrenoBen drenato, evitare torba pura
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in inverno; no ristagni
FiorituraFiori profumati con pistilli rosati
AltezzaFino a 20m in natura, variabile in vaso
ConcimazioneRegolare con fertilizzante completo (macro/microelementi)
PotaturaNon consigliata durante la ripresa vegetativa
Malattie e parassitiIngiallimento e caduta foglie per ristagno/freddo
Difficoltà di coltivazioneMedia