Codiaeum variegatum

Piante da interno

Croton - Codiaeum variegatum

A questo genere appartengono varie specie. Sono arbusti sempreverdi, piccoli e medi. Le foglie sono grandi e vistose, di vari colori, molto decorative.

di Redazione

14 aprile 2016

Codiaeum variegatum

Al genere codiaeum appartengono alcune specie di arbusti sempreverdi, originari dell'Asia; il croton è un arbusto di piccole o medie dimensioni, originario delle isole del Pacifico. Presenta un fogliame di grandi dimensioni, vistosamente variegate di vari colori tra cui giallo, arancio, rosso o rosa; esistono numerose varietà di questa pianta, con foglie di dimensione varia, ovali o allungate, anche lobate. La Codiaeum variegatum è una specie molto apprezzata per il fogliame decorativo, in estate produce anche piccoli fiori, riuniti in lunghe pannocchie arcuate di grande impatto ornamentale. Gli esemplari della specie raggiungono i 90-100 cm di altezza, esistono però varietà nane, con piccole foglie, che si mantengono entro i 30-40 cm.

Esigenze colturali

Le Codiaeum variegatum preferiscono le posizioni luminose, ma non amano i raggi diretti del sole; evitare di porre inoltre le piante in luogo soggetto a correnti, colpi d'aria o a sbalzi di temperatura; in inverno queste piante vengono coltivate in casa, con temperature minime superiori ai 15°C.
Per quanto riguarda le irrigazioni, annaffiare con regolarità le piantine, evitando i ristagni idrici, il terreno deve essere mantenuto leggermente umido; ogni 20-25 giorni aggiungere del concime per piante verdi all'acqua delle annaffiature, in dose dimezzata rispetto a quella consigliata sulla confezione. In clima molto secco vaporizzare spesso la chioma con acqua demineralizzata.
I croton preferiscono terreni molto ben drenati, ricchi di materia organica e soffici; ogni 2-3 anni rinvasare le piante, possibilmente in primavera.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del croton avviene per talea, in primavera o a al termine della stagione estiva. La riproduzione per talea avviene prelevando parte di ramo della pianta originaria. Questo deve avere lunghezza di circa 10 cm e deve presentare almeno 5-6 foglie. Per tagliare il ramo è opportuno utilizzare strumenti da lavoro puliti e ben affilati per evitare sfilacciature. Una volta realizzato il taglio, è necessario pulire le secrezioni della pianta con del carbone in polvere. Il rametto tagliato verrà poi posizionato in un contenitore con torba e sabbia. Per garantire una crescita perfetta, ricoprire il vaso o contenitore dove abbiamo posizionato il rametto con della plastica trasparente e porlo in un luogo riparato e all'ombra. Dopo circa 30 giorni, sarà possibile vedere i primi germogli della pianta.

Parassiti

La codiaeum variegatum può essere attaccata da parassiti e malattie. Vediamo insieme quali sono le cause più comuni dell'indebolimento della pianta. La pianta di croton può soffrire a causa di un clima eccessivamente secco, un improvviso cambio di temperatura o l'esposizione a colpi d'aria possono causare la caduta delle foglie; i croton vengono spesso attaccati da afidi, acari e cocciniglia.
La nostra pianta può perdere le sue bellissime screziature se posizionata in luoghi poco illuminati. Quando invece le foglie appaiono ustionate o particolarmente secche significa che sono state esposte per troppe ore al sole e alla luce diretta dei raggi solari. Spostare la pianta in un luogo più idoneo e riparato.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché il mio Croton perde le foglie?
    La caduta delle foglie nel Croton è quasi sempre sintomo di stress ambientale. Le cause principali sono: climi eccessivamente secchi, improvvisi cambi di temperatura, esposizione a correnti d'aria fredde o colpi d'aria. Assicurati che la pianta sia in un ambiente stabile, lontano da finestre aperte durante l'inverno o ventilatori. Inoltre, controlla che il terriccio non sia né inzuppato né completamente asciutto, poiché il Croton preferisce un terreno costantemente leggermente umido ma mai fradicio.
  • Quanto deve essere luminoso il posto ideale per il Croton?
    Il Croton ama le posizioni molto luminose, ma odia il sole diretto, specialmente nelle ore più calde della giornata. Luce troppa intensa può causare usture sulle foglie, mentre troppa ombra porta alla perdita delle colorazioni vivaci (le foglie diventano verde uniforme). La soluzione migliore è una finestra orientata a Est o Ovest, oppure una posizione vicino a una finestra a Sud ma schermata da tende leggere che filtrino i raggi diretti.
  • Come si riproduce il Croton per talea?
    La moltiplicazione avviene per talea di ramo, meglio se effettuata in primavera o a fine estate. Preleva un rametto lungo circa 10 cm con 5-6 foglie usando cesoie pulite e affilate. Rimuovi la linfa lattiginosa (tossica) tamponando con carbone in polvere. Inserisci la talea in un mix di torba e sabbia, copri il vaso con plastica trasparente per creare effetto serra e tienilo all'ombra e al caldo. Dopo circa 30 giorni dovrebbero comparire i primi germogli.
  • Quali parassiti attaccano comunemente il Croton?
    I nemici principali del Croton sono afidi, acari ragnolo e cocciniglia. Questi insetti prosperano spesso quando l'ambiente è troppo secco. Per prevenirli, vaporizza regolarmente la chioma con acqua demineralizzata (evita l'acqua del rubinetto ricca di calcare). Se noti già infestazioni, rimuovi manualmente i parassiti visibili con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o utilizza prodotti specifici insetticidi sistemici o naturali a base di olio di neem, seguendo attentamente le istruzioni.
  • Con quale frequenza devo innaffiare e concimare il Croton?
    Annaffia con regolarità mantenendo il terreno leggermente umido, ma evita assolutamente i ristagni idrici che fanno marcire le radici. In inverno riduci le irrigazioni. Per la concimazione, somministra un fertilizzante liquido per piante verdi ogni 20-25 giorni durante il periodo vegetativo (primavera-estate), diluendolo alla metà della dose indicata sulla confezione. In autunno e inverno sospendi o riduci drasticamente la somministrazione di nutrienti.

Scheda Tecnica

Codiaeum variegatum

Nome scientificoCodiaeum variegatum
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineIsole del Pacifico / Asia
EsposizioneLuminosa, ma non sole diretto; evitare correnti e sbalzi termici
Temperatura minimaSuperiore a 15°C
TerrenoBen drenato, ricco di materia organica, soffice
IrrigazioneRegolare, terreno leggermente umido, evitare ristagni; vaporizzare la chioma in aria secca
FiorituraEstiva, piccoli fiori in pannocchie arcuate (decorativi soprattutto per il fogliame)
Altezza90-100 cm (specie); 30-40 cm (varietà nane)
ConcimazioneOgni 20-25 giorni con concime per piante verdi, dose dimezzata
MoltiplicazioneTalea di ramo (lunghezza ~10 cm, 5-6 foglie), in primavera o fine estate
Malattie e parassitiAfidi, acari, cocciniglia; caduta foglie per stress ambientale (secco/correnti); ingiallimento per poca luce; usture per troppo sole
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede costanza in umidità e temperatura)

Potrebbe interessarti anche