Rhapis

Piante da interno

Rhapis excelsa

La Rhapis excelsa è una piccola palma di origine asiatica, produce fronde corte a ventaglio, all'apice di sottili fusti rugosi.

di Redazione

20 aprile 2016

Rhapis excelsa

Specie di palma di piccole dimensioni, di origine asiatica, la Rhapis excelsa è molto diffusa anche in Europa; presenta sottili fusti eretti, di colore scuro, che portano uno strato ruvido, costituito dai residui delle fronde ormai appassite; le fronde sono portate da sottili piccioli allungati, hanno forma a ventaglio, e sono costituiti da segmenti nastriformi, di colore verde scuro, lucidi e papiracei. Queste palme producono moltissimi polloni alla base, dando origine a ciuffi, che in natura divengono tondeggianti. Molto apprezzata da secoli in Giappone ed in Cina, ne sono state selezionate centinaia di varietà, particolarmente contenute in dimensioni, o anche con fogliame variegato o di colore molto chiaro da coltivare con facilità in appartamento.

Esposizione

Prima di acquistare una pianta e coltivarla in giardino o all'interno della propria casa, è opportuno conoscere quali siano le specifiche esigenze della specie che vogliamo crescere. Questo perchè, una collocazione sbagliata della pianta potrebbe causare difficoltà di crescita, marciumi, ingiallimento delle foglie o secchezza e, nei casi più estremi, la morte stessa della pianta. Per quanto riguarda l'esposizione, vediamo insieme quali siano le reali esigenze della nostra Rhapis excelsa.
Si tratta di piante che si coltivano in appartamento, con temperature minime non inferiori ai 10-12°C; se correttamente acclimatate possono trovare posto anche in giardino, nelle zone in cui gli inverni sono particolarmente miti. Prediligono posizioni semiombreggiate o ombreggiate, poichè la luce solare diretta tende a rovinare le foglie o a renderne il colore giallastro.

Annaffiature

Per crescere al meglio le nostre Rhapis excelsa, da marzo ad ottobre annaffiare frequentemente, mantenendo il terreno leggermente umido; con l'arrivo del freddo diradare le annaffiature, cercando di non lasciare a lungo la pianta asciutta Gli esemplari "anziani" possono sopportare brevi periodi di siccità, senza problemi particolari. Ricordiamo di vaporizzare frequentemente la chioma, per aumentare l'umidità ambientale.

Terreno

La scelta del terreno è fondamentale per la crescita della nostre piante. Ogni varietà di pianta o fiore presenta specifiche caratteristiche e definite necessità. Per questo è importante valutare con cura quale terriccio scegliere per ciascuna specie. Le rhapis vanno coltivate in un buon terriccio soffice e ricco; si consiglia di utilizzare del terriccio universale, mescolato a corteccia sminuzzata e fibra di cocco; ogni 3-4 anni rinvasare le piante, provvedendole di un contenitore più grande.

Moltiplicazione

Se dobbiamo moltiplicare la pianta, è opportuno sapere che la riproduzione avviene per seme in primavera; in autunno è possibile dividere i ciuffi di foglie, staccando i polloni basali, che possono essere rinvasati singolarmente senza particolari difficoltà.

Parassiti e malattie

Queste piante non sono particolarmente soggette allo sviluppo di malattie. Temono però l'attacco di alcuni parassiti come la cocciniglia e gli acari, soprattutto in caso di clima molto secco. Il fogliame tende a disseccare sopratutto sulle punte se la pianta viene coltivata in luogo molto soleggiato o molto secco; rimuovere il fogliame danneggiato e trasferire la pianta in luogo più consono alla coltivazione per evitare che durante la crescita incorra in queste problematiche.

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Domande frequenti

  • Quanto resiste al freddo la Rhapis excelsa?
    La Rhapis excelsa teme il gelo e richiede temperature minime non inferiori a 10-12°C. Se correttamente acclimatata, può essere portata all'esterno solo nelle regioni dal clima invernale particolarmente mite. In caso di temperature inferiori, è fondamentale mantenerla indoors per evitare danni irreparabili alle foglie e al fusto.
  • Come si annaffia correttamente questa palma?
    Da marzo a ottobre, mantieni il terreno leggermente umido con annaffiature frequenti, evitando ristagni idrici. In inverno, riduci l'acqua ma non lasciare mai la pianta completamente asciutta a lungo. È essenziale vaporizzare spesso la chioma per aumentare l'umidità ambientale, poiché ama gli ambienti umidi e soffre la secchezza.
  • Qual è il miglior terriccio per la Rhapis excelsa?
    Predilige un substrato soffice, ricco e ben drenante. Una miscela ideale include terriccio universale integrato con corteccia sminuzzata e fibra di cocco per migliorare la struttura e la ritenzione idrica controllata. È consigliabile rinvasare ogni 3-4 anni in un contenitore leggermente più grande per favorire lo sviluppo radicale.
  • Perché le punte delle foglie diventano secche e marroni?
    Il disseccamento delle punte fogliari è solitamente causato da due fattori principali: esposizione a troppa luce solare diretta o da un ambiente troppo secco. La pianta preferisce posizioni semiombreggiate. Per risolvere il problema, rimuovi le parti danneggiate e sposta la pianta in una zona più adatta, aumentando l'umidità circostante.
  • Come si moltiplica la Rhapis excelsa?
    Esistono due metodi principali. La semina si effettua in primavera, utilizzando semi freschi. Un metodo più immediato è la divisione dei cespi: in autunno puoi separare i polloni basali che si formano alla base della pianta madre e rinvasarli singolarmente; questa operazione è semplice e ha buone probabilità di successo.

Scheda Tecnica

Rhapis excelsa

Nome scientificoRhapis excelsa
FamigliaArecaceae
Tipo di piantaPalma sempreverde rizomatosa
OrigineAsia orientale (Cina, Vietnam)
EsposizioneSemiombra o ombra luminosa; evita sole diretto
Temperatura minima10-12°C
TerrenoRicco, soffice, ben drenato (universale + corteccia/fibra di cocco)
IrrigazioneFrequente da mar-ott (terreno umido); ridotta in inverno; alta umidità ambientale
FiorituraInfioresse femminili (rara in vaso), bacche bluastre
Altezza2-3 metri in vaso (fino a 5m in natura)
PotaturaAsportazione foglie secche o danneggiate alla base
MoltiplicazioneSemina primaverile o divisione dei polloni basali in autunno
Malattie e parassitiCocciniglia, acari ragnetto (da aria secca); bruciature fogliari da sole/asciugatura
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare in appartamento

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