Streptocarpus

Piante da interno

Primula del Capo - Streptocarpus

La Streptocarpus o primula del capo è una bella perenne, con foglie tondeggianti disposte in una fitta rosetta basale; fiori anche tutto l'anno, disposti su sottili fusti poco ramificati

di Redazione

02 maggio 2016

Generalità

E' una piccola pianta sempreverde originaria dell'Africa meridionale. E' costituita da una densa rosetta di grandi foglie verdi, tonde, sottili e rugose; in primavera e in estate dalla rosetta di foglie si eleva un fusto che porta alcuni fiori, generalmente blu o bianchi, ma esistono numerosi ibridi di colori diversi; esiste anche una specie costituita da una sola grande foglia, con fusto di fiori blu, quando la pianta ha prodotto i semi l'unica foglia muore, ma spesso ci vogliono anni prima che fiorisca. Gli streptocarpus vengono molto utilizzati come piante da appartamento poichè sono facili da coltivare ed hanno un lungo periodo di fioritura. I fusti di fiori si possono anche utilizzare nei bouquet. Questa pianta è anche conosciuta con il nome di primula del capo.

Esposizione

Per un migliore sviluppo della primula del capo, porre la pianta in luogo luminoso, ma non direttamente esposto ai raggi solari, che provocano gravi bruciature alle foglie; temono il freddo, quindi in inverno vanno tenuti in casa. Generalmente gli streptocarpus si sviluppano meglio nei luoghi a clima fresco, temono il gran caldo dei mesi estivi, in luglio e agosto è quindi bene tenerle al riparo dal sole in luogo molto ventilato. La temperatura ideale per la coltivazione di queste piante si aggira attorno ai 22 °C ed, in inverno, è bene sistemarla in un luogo in cui questa non scenda al di sotto dei 16 °C.

Annaffiature

Queste piccole piante necessitano di annaffiature regolari, ma non troppo abbondanti: è bene annaffiarle almeno una-due volte a settimana, attendendo che il terreno asciughi un poco tra un'annaffiatura e l'altra in quanto la primula del capo può presentare problemi anche gravi in presenza di ristagni idrici. In inverno le annaffiature si diminuiscono, ricordandosi comunque di inumidire il terreno abbastanza spesso. E' interessante sapere che non andrebbero bagnate le foglie perchè rischiano di macchiarsi con facilità e potrebbero presentare la presenza di muffe. Da marzo a ottobre fornire del concime per piante da fiore ogni 10-15 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature.

Terreno

Per porre a dimora queste piante, utilizzare un terriccio universale, alleggerito con argilla espansa o pietra pomice per aumentare il drenaggio, infatti gli streptocarpus non amano i terreni troppo pesanti e scarsamente drenanti, fattore che può provocare l'insorgenza di pericolosi marciumi radicali. E' bene procedere con un rinvaso annuale nel periodo primaverile, utilizzando un vaso un poco più grande del precedente.

Moltiplicazione

La moltiplicazione per ottenere nuovi esemplari avviene per seme in primavera; in tarda primavera è anche possibile praticare talee di foglia, che vanno prelevate vicino al livello del terreno, il picciolo va subito inserito in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali; è consigliabile scegliere delle foglie nuove e sane.

Parassiti e malattie

Fare attenzione agli afidi e alla cocciniglia; eccessi d'acqua possono provocare il marciume radicale. Gli afidi, o pidocchi, possono essere eliminati con uno dei numerosi prodotti insetticidi presenti in commercio, oppure con l'impiego di prodotti naturali, a base di ortica o di aglio. Si preparano dei macerati che vanno poi vaporizzati sulle foglie colpite. Per la cocciniglia, oltre ai soliti prodotti specifici, se la loro presenza è limitata, è possibile intervenire con l'aiuto di un panno con alcool per eliminarle manualmente.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare lo Streptocarpus?
    Lo Streptocarpus richiede annaffiature regolari, generalmente una-due volte a settimana, ma solo dopo che il substrato si è asciugato superficialmente. È fondamentale evitare i ristagni idrici, poiché causano rapidamente il marciume radicale. In inverno riduci le irrigazioni, mantenendo il terreno leggermente umido ma non zuppo. Un consiglio importante: evita di bagnare le foglie durante l'innaffiatura, poiché tendono a macchiarsi facilmente e sono soggette allo sviluppo di muffe. L'ideale è somministrare l'acqua direttamente alla base della pianta.
  • Qual è la temperatura ideale per coltivare la Primula del Capo?
    La temperatura ottimale per lo sviluppo dello Streptocarpus si attesta intorno ai 22°C. Queste piante temono sia il freddo intenso che il caldo eccessivo. In inverno, assicurati che la temperatura non scenda mai sotto i 16°C, tenendo la pianta al chiuso. D'estate, specialmente a luglio e agosto, proteggi la pianta dalle temperature troppo alte collocandola in un ambiente fresco e molto ventilato, lontano dai raggi solari diretti che potrebbero bruciare le foglie.
  • Come si moltiplica lo Streptocarpus per talea fogliare?
    La moltiplicazione per talea fogliare si effettua preferibilmente nella tarda primavera. Preleva foglie giovani e sane, tagliandole il più vicino possibile al livello del terreno. Il picciolo della foglia deve essere immediatamente inserito in un substrato composto da parti uguali di torba e sabbia. Questo mix garantisce il giusto equilibrio di umidità e drenaggio necessario affinché la talea radichi correttamente. Mantieni il substrato leggermente umido fino alla comparsa dei nuovi germogli.
  • Che tipo di terreno e vaso è consigliato per lo Streptocarpus?
    Utilizza un terriccio universale leggero, arricchito con materiali drenanti come argilla espansa o pietra pomice per prevenire il ristagno dell'acqua. Lo Streptocarpus non tollera i terreni pesanti e poco drenanti, che favoriscono pericolosi marciumi radicali. È consigliabile effettuare un rinvaso annuale in primavera, scegliendo un contenitore leggermente più grande del precedente per permettere alle radici di espandersi gradualmente senza soffrire di eccessiva umidità nel substrato.

Scheda Tecnica

Streptocarpus spp.

Nome scientificoStreptocarpus spp.
FamigliaGesneriaceae
Tipo di piantaPerenne sempreverde
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuminosa ma no sole diretto; fresco e ventilato
Temperatura minima16°C
TerrenoUniversale leggero, ben drenato (argilla espansa/pomice)
IrrigazioneRegolare, terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra; evitare foglie
FiorituraPrimavera-Estate (alcuni ibridi tutto l'anno)
AltezzaVariabile, generalmente bassa/compatte
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 10-15 giorni (marzo-ottobre)
PotaturaAsportazione fusti sfioriti e foglie secche
MoltiplicazioneSeme (primavera), talea fogliare (tarda primavera)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, marciume radicale da ristagni
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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