attrezzi giardino

Giardinaggio

attrezzi giardino

Giardinieri professionisti e semplici appassionati sanno che per lavorare al meglio occorre dotarsi degli attrezzi giusti. Questa guida prende in esame i vari strumenti la loro manutenzione.

di Redazione

23 gennaio 2013

Attrezzi giardinaggio

Giardinieri professionisti e semplici appassionati sanno che per lavorare al meglio occorre dotarsi degli attrezzi giusti. Questa guida prende in esame i vari strumenti la loro manutenzione.

Gli indispensabili

Che si tratti del giardino o dell’orto di casa occorre comunque munirsi di alcuni strumenti che costituiscono la “dotazione base” del giardiniere. Per l’acquisto conviene rivolgersi ai garden center o ai negozi di bricolage. Gli attrezzi devono essere leggeri e maneggevoli. Meglio spendere qualche euro in più e portarsi a casa strumenti di qualità migliore che durano più a lungo e rendono meno faticoso il lavoro. Il più importante attrezzo da giardinaggio è la vanga, preziosa per smuovere e aerare il terreno, per scavare le buche in cui mettere a dimora le piante ma anche per concimare le piante già messe a dimora. Il manico può essere più o meno allungato e quello di legno, anche se più costoso, è più comodo soprattutto quando si usa per tanto tempo. La pala in metallo (meglio se di acciaio inossidabile) è di forma triangolare, piatta. Se si vuole utilizzare per effettuare lavorazioni profonde del terreno può essere utile inserire nella parte terminale del manico un elemento metallico sporgente detto staffa che permette di premere con il piede la pala fino a 20-30 cm di profondità. A seconda dell’utilizzo esistono vanghe con pala di forma trapezoidale, quadrata o rettangolare, utili per lavorare un terreno particolarmente duro o quando bisogna effettuare un taglio preciso delle zolle. Il badile è una variante della vanga con la pala leggermente convessa. E’ utile per scavare il terreno e spostare grosse quantità di terra, sabbia, foglie. Onde evitare di sforzare eccessivamente la schiena è meglio utilizzarlo piegando leggermente le ginocchia. Un altro attrezzo fondamentale è il rastrello. I suoi usi sono molteplici nella pulizia e del giardino, per spargere il concime, eliminare le foglie secche e livellare il terreno prima della semina. E’ costituito da un lungo manico terminante con una serie di denti allungati disposti a raggiera o a pettine. Un buon rastrello deve essere leggero e avere circa 10-14 denti. Varianti del rastrello sono la scopa di metallo, utilizzata per spazzare via le foglie secche e il rastrello rompi zolle che ha nella barra delle rotelle metalliche dentate che servono per frangere le zolle di terra dopo averla vangata. La zappa è costituita da una lama rettangolare affilata, allungata, quasi perpendicolare al manico. Serve per smuovere il terreno in superficie e per aggiungere il concime vicino alle piante già messe a dimora. Ci sono anche zappe a due o più denti. La lama può essere anche a forma trapezoidale, triangolare o a goccia. Per prendersi cura delle piante è infine necessario possedere un paio di forbici per potare, cimare, recidere i fiori. Ne esistono tantissimi tipi, ognuno dedicato a una funzione specifica. La scelta dipende dall’uso che se ne deve fare. L’importante è che sia munita di lame resistenti e ben affilate e che l’impugnatura sia ergonomica. Per le siepi di solito si usano forbici grandi con manico lungo e lunghe lame. Per potare rami alti, invece, si usa lo svettatoio, un attrezzo dotato di lama tagliente che si monta in cima a un lungo manico. Il meccanismo viene governato da una cordicella che permette di tagliare rami a 2-3 metri da terra purché non siano di diametro eccessivo. Per i rami grandi si rende necessaria la sega. I prezzi di questi attrezzi variano anche parecchio da una marca all’altra e nella scelta è bene tenere conto del fatto che lame di qualità migliore sono sicuramente più care ma assicurano un lavoro più veloce e preciso.

Altri attrezzi utili

Non sono indispensabili ma in certe situazioni torna utile avere a portata di mano altri strumenti da giardinaggio. Il nebulizzatore permette di vaporizzare i trattamenti fitosanitari diffondendoli in modo uniforme. Le dimensioni variano da quelli da tenere in mano a quelli da caricare in spalla a seconda dell’estensione del giardino. La roncola è un attrezzo dotato di robusta lama ricurva utilizzato per tagliare rami ed erbacce. Ne basta anche una piccola da attaccare alla cintura. Il pianta bulbi permette di scavare piccole buche in cui mettere a dimora le piante. In alternativa si può utilizzare un bastone di legno dalla punta larga. Il coltellino da innesto, ben affilato, è utilissimo per aprire le confezioni di materiale da giardinaggio o tagliare legacci e cordini. E’ bene indossare abbigliamento adatto: caldo e isolante d’inverno, leggero e di colore chiaro d’estate. In tutte le stagioni è opportuno calzare scarpe robuste e idrorepellenti e indossare guanti da lavoro. Utilizzando concimi o prodotti chimici è opportuno indossare mascherina e occhiali protettivi.

Manutenzione

Per mantenere la loro efficienza gli attrezzi da giardino necessitano di manutenzione. Le lame e le parti metalliche, in caso di lungo inutilizzo, vanno oliate con uno straccio per evitare la formazione di ruggine. Nel caso questa si sia già formata può essere rimossa con una paglietta metallica. Quando si potano piante malate occorre disinfettare accuratamente gli attrezzi utilizzati onde evitare di trasmettere l’infezione. Per evitare che l’umidità danneggi gli attrezzi è preferibile appenderli al muro.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli attrezzi da giardinaggio fondamentali per iniziare?
    La dotazione base essenziale include vanga, pala, badile, rastrello, zappa, forbici da potatura e sega. La vanga serve per scavare e aerare il terreno, mentre il badile è ideale per movimentare grandi volumi di terra. Il rastrello aiuta a livellare e raccogliere detriti, la zappa lavora la superficie e le forbici gestiscono potature precise. Questi strumenti garantiscono la copertura delle principali esigenze pratiche del giardiniere.
  • Come si effettua la corretta manutenzione degli attrezzi metallici?
    Per prevenire la ruggine durante i periodi di inutilizzo, è necessario oliare regolarmente lame e parti metalliche utilizzando uno straccio. Se la corrosione è già presente, può essere rimossa mediante l'uso di una paglietta metallica abrasiva. Dopo la potatura di piante malate, gli attrezzi vanno disinfettati accuratamente per evitare la trasmissione di infezioni. Infine, conservarli appesi al muro protegge dall'umidità del suolo.
  • Quale attrezzo usare per potare rami ad alta quota?
    Per raggiungere rami situati a 2-3 metri da terra, si utilizza lo svettatoio. Questo strumento è composto da una lama tagliente montata sull'estremità di un lungo manico, azionata tramite un sistema di cordicella. È indicato per rami di diametro non eccessivo. Per tagli più grossi o difficili da raggiungere, potrebbe rendersi necessaria l'adozione di una sega apposita.
  • Quali protezioni personali sono consigliate durante il lavoro in giardino?
    È fondamentale indossare abbigliamento adeguato alle stagioni: caldo e isolante in inverno, leggero e chiaro in estate. Si raccomandano sempre scarpe robuste e idrorepellenti unitamente a guanti da lavoro. L'utilizzo di mascherine e occhiali protettivi diventa obbligatorio quando si maneggiano concimi o prodotti fitosanitari chimici, per tutelare occhi e vie respiratorie.
  • A cosa serve il rastrello rompi zolle?
    Il rastrello rompi zolle è una variante specifica dotata di una barra con rotelle metalliche dentate. La sua funzione principale è frangere le zolle di terra compatte dopo la vangatura. Questo facilita la successiva lavorazione del suolo, rendendolo più soffice e pronto per la semina o il trapianto, migliorando così la struttura del terreno.