giardino pensile

Giardinaggio

Filosofia giardini pensili

Se avete bisogno di avere un giardino oppure un piccolo prato di vostra proprietà, dovete sapere bene che tipo di filosofia adottare affinché esso sia vivibile e bello anche esteticamente, in questa pagina vi parleremo della filosofia dei giardini pensili.

di Redazione

25 giugno 2014

Generalità

I giardini pensili hanno una lunga storia, e si sono tramandati sino a oggi diventando parte integrante del nostro giardinaggio poiché offrono la possibilità di avere un giardino in terrazzo, senza dover rinunciare a nessun elemento come se fosse un giardino tradizionale. Dal tempo dei giardini pensili in Babilonia sono oramai trascorsi molti anni ma l’amore e la dedizione verso questi piccoli gioielli del giardinaggio è rimasta inalterata, adattandosi sicuramente a quelli che sono i moderni stili di vita. Il giardino pensile oggi, grazie ai nuovi materiali impermeabili, è un giardino che non crea assolutamente problemi d’infiltrazioni d’acqua e quindi garantisce al cliente una maggiore sicurezza. Prima di dar inizio ai lavori di un giardino pensile occorre anche informarsi per conoscere tutte le procedure che saranno eseguite per poterlo realizzare. Sullo schema di progettazione, il cliente ha modo di vedere tutti gli elementi che faranno parte del giardino pensile e se ha qualche dubbio oppure qualche obiezione deve comunicarlo in questa fase. Il terrazzo, in base alle dimensioni, può ospitare un numero ragionevole di piante. In un terrazzo troppo piccolo inserire troppe piante finirebbe con il rendere lo spazio troppo soffocante. I grandi terrazzi permettono di seguire un'altra linea che è quella di poter ricreare anche dei piacevoli spazi dover poter pranzare oppure prendere il sole. Il terrazzo per sostenere il peso delle piante deve essere appositamente studiato, quindi se si tratta di una casa in costruzione è bene inserirlo all’interno del progetto. Se la casa dev’essere acquistata si può richiedere anche un appartamento con giardino pensile, in questo modo il cliente non dovrà occuparsi neanche della realizzazione dello stesso giardino. La filosofia del giardino pensile è di garantire alla stessa vegetazione favorevoli condizioni di sviluppo integrandola all’interno di uno spazio che può essere reso anche sfruttabile usando dell’arredamento da esterno.

Tipi

Genericamente si parla di ‘giardino pensile’ ma in realtà esistono differenti tipi, ciascuno dei quali cerca anche di adattarsi allo stesso terrazzo. Nel caso in cui si desideri realizzare un giardino pensile intensivo, in questo caso si decide di collocare qualsiasi tipo di pianta o fiori. Naturalmente occorrerà creare degli appositi spazi dove alloggiare le piante e dei supporti che siano in grado di sostenerle. Il pavimento del terrazzo deve essere rivestito perché sia impermeabile e qualora si completi lo spazio con fontane o vasche bisogna tener presente la necessità dell’impianto d’illuminazione e d’irrigazione. Vi è anche Il giardino pensile estensivo che solitamente si vede sui tetti pubblici. Qui si scelgono piante molto resistenti, orientandosi su erbacee perenni e piante che pur avendo un costo contenuto siano in grado di fornire una buona estetica. Quando il terrazzo ha una forte pendenza, anche in questo caso è possibile realizzare un giardino. Esistono particolari tecniche che rendono fattibile la collocazione di un giardino, anche se la superficie non è piana. Esteticamente appare essere molto particolare anche se richiede un lavoro maggiore per coloro che dovranno realizzarlo. La possibilità di avere uno spazio verde anche nel centro città è certamente un buon vantaggio, il percorso seguito nella storia del giardino pensile, ha mutato notevolmente il suo orientamento in quanto un tempo rappresentava essenzialmente un abbellimento della stessa struttura architettonica. Oggi oltre ad essere anche un abbellimento è anche uno spazio importante, dove si può ritrovare il contatto con la natura nel caos e nello smog della città. La maggior parte delle strutture architettoniche di nuova costruzione prevedono sempre la realizzazione di un giardino pensile spesso sfruttato anche come luogo d’incontro per la pausa relax. Inoltre, il giardino pensile è in grado di sfruttare uno spazio che altrimenti resterebbe inutilizzato.

Realizzazione

La realizzazione di un giardino pensile varia secondo il tipo di edificio al quale deve adattarsi, specie in riferimento al deflusso dell’acqua piovana. È importante che sia dotato di un sistema piuttosto efficiente in grado di evitare che lo scorrere dell’acqua subisca un intasamento e quindi possa creare problemi più seri. Le tecniche attuali si adattano a tutte le differenti condizioni e questo è in grado di rassicurare chiunque perché in qualsiasi condizione è possibile realizzare un giardino pensile. Oltretutto il sistema dello scolo dell’acqua si differenzia in base alla scelta del giardino pensile intensivo o estensivo. La differenza porta proprio a una diversa sistemazione dell’impianto di scolo. Per realizzare tutto ciò è necessario rivolgersi comunque a una ditta specializzata che sappia qual è la migliore soluzione da adottare. Inoltre, solo affidandosi a delle persone competenti si può essere certi che il proprio giardino pensile non creerà nessun genere di problemi.

progettazione giardini : Filosofia giardini pensili

Affrontare un argomento piuttosto specifico come quello relativo ai giardini pensili, a nostro avviso, vuol dire cogliere in primo luogo gli aspetti cruciali relativi alla filosofia dei giardini pensili. In un contesto di questo tipo, più in particolare, i presupposti puramente teorici vengono decisamente prima di ogni altra considerazione. Con i giardini pensili, ad esempio, il rispetto per la componente estetica è decisamente accompagnato da quello relativo all’aspetto funzionale: ideali per le aree urbane, infatti, questo stile di fare giardinaggio consente di utilizzare uno spazio, come quello della terrazza, che altrimenti non ricoprirebbe alcun ruolo nella nostra concezione. Insomma, ecco una soluzione utile.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra giardino pensile intensivo ed estensivo?
    Il giardino pensile intensivo permette la coltivazione di qualsiasi tipo di pianta, inclusi alberi e arbusti di grandi dimensioni, richiedendo strati di terreno profondi, irrigazione completa e manutenzione simile a un giardino tradizionale. Al contrario, il giardino estensivo utilizza substrati sottili e piante resistenti e a bassa manutenzione, come erbacee perenni e succulente, ed è tipico dei tetti pubblici o privati dove il peso strutturale è limitato.
  • È necessario impermeabilizzare il terrazzo prima di realizzare un giardino pensile?
    Sì, è fondamentale. Il pavimento del terrazzo deve essere rigorosamente impermeabilizzato per prevenire infiltrazioni d'acqua che potrebbero danneggiare la struttura dell'edificio. Oltre all'impermeabilizzazione, è essenziale installare un sistema di drenaggio efficiente per gestire il deflusso delle acque piovane ed evitare ristagni o intasamenti, garantendo così la sicurezza e la longevità del giardino.
  • Come si gestisce il carico strutturale sulle piante nei giardini pensili?
    Il terrazzo deve essere progettato o verificato per sostenere il peso specifico delle piante, del substrato e dell'acqua. In caso di nuove costruzioni, il giardino pensile va incluso nel progetto iniziale. Per edifici esistenti, è cruciale valutare il carico massimo sopportabile; terrazzi piccoli richiedono piante leggere per non soffocare lo spazio, mentre grandi superfici possono ospitare elementi più pesanti come fontane o arredi.
  • Si può realizzare un giardino pensile su una superficie con forte pendenza?
    Assolutamente sì. Esistono tecniche specifiche che rendono fattibile la collocazione di un giardino anche su superfici non piane. Sebbene la pendenza richieda un lavoro di realizzazione maggiore e soluzioni ingegneristiche particolari per stabilizzare il substrato e le piante, il risultato estetico è molto particolare e permette di sfruttare spazi verticali o inclinati altrimenti inutilizzabili.

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