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Giardinaggio

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Un giardino è un ambiente naturale, creato ad arte, in cui vengono coltivate delle piante di vario tipo a seconda dei propri gusti stilistici e dell'utilizzo che se ne vorrà fare.

di Redazione

29 gennaio 2013

Giardini

Un giardino è un ambiente naturale, creato ad arte, in cui vengono coltivate delle piante di vario tipo a seconda dei propri gusti stilistici e dell'utilizzo che se ne vorrà fare. A seconda di come si disporranno le piante e a seconda delle specie che si sceglieranno, oltre all'arredamento di contorno, si determinerà la tipologia di giardino. Se ad esempio si vorrà ricreare un ambiente rilassante si opterà magari per un giardino zen, se si vorrà creare qualcosa di molto artistico il più indicato sarà quello roccioso, se invece si vorrà trascorrere molto tempo inquesto spazio con amici e parenti si sceglierà di fare un giardino inglese o ancora se si deciderà di ottenere prodotti naturali da mangiare si creerà un orto o frutteto. Di opzioni ce ne sono davvero moltissime e le scelte sono soggettive in base al proprio gusto estetico e al tempo a propria disposizione: fondamentale sarà però di sicuro prendersi cura delle piante, informandosi prima sulle caratteristiche e loro esigenze.

Giardino mediterraneo

Il giardino mediterraneo prende spunto dalla vegetazione presente in tutte le zone bagnate dal Mar Mediterraneo, con piante molto odorose che ovviamente prediligono il caldo ed un clima prettamente mediterraneo, senza sbalzi di temperatura eccessivi nè gelate. Molte sono piante da frutto come limoni ed arance che con i loro colori ed odori rallegrano e riempiono l'aria: molte anche le spezie che oltre a profumare il giardino potranno essere utilizzate in cucina per insaporire i vostri piatti. Le piante del giardino mediterraneo sono rigogliose, colorate e odorose ed è preferibile coltivarle nelle zone con un clima mediterraneo o almeno non dove il clima è freddo e umido.

Giardino giapponese

Il giardino giapponese, detto anche Zen, è il tipico giardino che troviamo in Giappone e che da poco si sta sviluppando anche in occidente anche se per la sua particolare struttura e concezione è molto lontano dai nostri canoni e dalla nostra comprensione. Questo giardino non ha bisogno di spazi eccessivamente ampli, è un giardino spesso minimalista, con pochi elementi e piante molto ordinate. Ogni elemento presente in questo giardino ha un significato spirituale e filisofico: piccoli ponti, pietre e laghetti creati ad hoc sono elementi che vengono inseriti tra una pianta e l'altra, per creare vedute e per rilassare corpo e mente. Asimmetria, naturalezza, disparità, contrasto sono le parole chiave per creare questo giardino.

Giardino all'inglese

Questo tipologia di giardino nasce nei primi anni del '700, e la prima impressione che può fare è quella del disordine, ma è un disordine organizzato e nulla è lasciato al caso. Per questo tipo di giardino è fondamentale la naturalezza ed infatti sembra quasi di stare in un bosco anche se in realtà le piante sono molto curate. La disposizione delle piante segue uno schema ben preciso.

Giardino roccioso

Questo tipo di giardino è di ultima generazione, moderno e particolare: integra elementi rocciosi a piante e natura. Le pietre sono particolari e dallo spiccato valore ornamentale. Questo tipo di giardino si crea normalmente in luoghi con una pendenza più o meno spiccata proprio per arginare il problema dell'erosione. Questi giardini riparano dall'umidità, dalle correnti d'aria e dai venti: bisogna possedere uno spazio piuttosto ampio per realizzare questa tipologia di giardino e anche i cosdti di realizzazione non sono bassi, vista la particolarità e l'elevato valore ornamentale di ogni singola roccia. In questi giardini possono essere ospitate varie tipologie di piante: le piante piccole sono quelle più adatte e che renderanno l'ambiente più naturale, senza eccessi. Caratteristica da tenere presente è che grazie alla presenza delle rocce non c'è dispersione di calore e quindi piante come quelle grasse o di origine alpina qui sopravvivono e crescono in perfetta simbiosi con l'ambiente ce le protegge dagli sbalzi di temperatura. Perfette anche le piante che normalmente vivono nelle zone desertiche o sudafricane che qui troveranno un habitat ottimale. Per dare un tocco di mistero e di malinconia si possono piantare delle piante nordiche che creeranno la giusta scenografia. Le pietre andrano disposte dal basso verso l'alto in ordine decrescente di grandezza per dare il senso di naturalezza al tutto. Se avrete a disposizione pietre particolari, andranno disposte in bella vista per farle spiccare ed accrescere il valore artistico del vostro giardino. Per stabilizzare le pietre più grosse andranno scavate delle iccole buche dove collocarle, mentre le pietre più piccole andranno disposte attorno a quelle più grandi. In questi giardini sono perfette anche le piante rampicanti e rami e tronchi messi a caso, magari a formare dei piccoli laghetti circondati da ghiaia.

Giardino all'italiana

Al contrario del giardino all'inglese questo tipo di giardino segue uno schema ben preciso e ogni pianta deve assumere una posizione ed una forma ben precisa. Il rigore è la parola d'ordine per questo giardino: le siepi devono essere molto definite tanto da creare dei veri e propri labirinti. Il giardino all'italiana necessita di grandi spazi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali tipologie di giardino esistenti?
    Esistono numerose tipologie di giardino, ognuna con uno stile distintivo. I principali includono il giardino mediterraneo, caratterizzato da piante aromatiche e da frutto amanti del caldo; il giardino giapponese o Zen, minimalista e ricco di significati spirituali; il giardino all'inglese, che simula un paesaggio naturale ordinato; il giardino roccioso, ideale per pendii e piante grasse; il giardino all'italiana, rigoroso e geometrico; e l'orto o frutteto, dedicato alla produzione alimentare.
  • Come si progetta un giardino mediterraneo?
    Un giardino mediterraneo richiede un clima caldo, privo di gelate intense e umidità eccessiva. Si basa sulla coltivazione di piante odorose e da frutto come limoni e aranci, oltre a erbe aromatiche utili in cucina. L'obiettivo è ricreare l'atmosfera delle zone costiere del Mediterraneo, privilegiando specie rigogliose, colorate e profumate che prosperano in tali condizioni climatiche specifiche.
  • Cosa distingue un giardino giapponese (Zen)?
    Il giardino giapponese, o Zen, si distingue per il suo approccio minimalista e filosofico. Non richiede ampi spazi e utilizza pochi elementi naturali come pietre, piccoli ponti e laghetti, disposti secondo principi di asimmetria e naturalezza. Ogni componente ha un significato spirituale volto a rilassare corpo e mente, creando vedute equilibrate lontane dai canoni occidentali tradizionali.
  • Quali piante sono adatte per un giardino roccioso?
    Nel giardino roccioso sono ideali piante piccole, grasse, di origine alpina, desertica o sudafricana, poiché le rocce trattengono il calore proteggendole dagli sbalzi termici. Possono essere inserite anche piante rampicanti e vegetazione nordica per effetti scenografici. La disposizione delle pietre, dal basso verso l'alto in ordine decrescente, favorisce un aspetto naturale e previene l'erosione del suolo.
  • In cosa differisce il giardino all'inglese da quello all'italiana?
    La differenza principale risiede nella struttura: il giardino all'inglese, nato nel Settecento, cerca di apparire come un bosco naturale, con un disordine apparente ma curato e piante disposte seguendo schemi precisi di naturalezza. Al contrario, il giardino all'italiana impone un rigore assoluto, con forme geometriche definite, siepi potate a labirinto e una disposizione precisa di ogni elemento vegetale.

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