giardino all'italiana

Giardinaggio

Giardino all'italiana

Un giardino del tutto diverso da quello inglese risulta essere quello italiano, infatti quest’ultimo bada molto di più alla quantità piuttosto che la qualità perché preferisce avere al suo interno tantissime piante da poter coltivare e studiare.

di Redazione

25 giugno 2014

Generalità

Il giardino all’italiana è uno stile di giardino che nasce in Italia nel XV secolo. La sua evoluzione parte dalle ville dei nobili che avevano molto spazio a disposizione e per renderlo altrettanto gradevole quanto la loro dimora, cercavano una particolare disposizione di alberi e fiori. Il giardino all’italiana non si sviluppa obbligatoriamente solo su un unico piano ma può avere anche terrazze e giardini pensili. L’evoluzione del giardino perfeziona nel corso del tempo la sua architettura e le forme diventano sempre più aggraziate. Nel contesto generale del giardino all’italiana occorre includere anche il giardino barocco, identificabile nel giardino di Boboli a Firenze. Il giardino completa da sempre lo spazio esterno e lo rende non solo più gradevole esteticamente ma anche sfruttabile per delle passeggiate o per organizzare delle feste. Il giardino all’italiana permette di riscoprire come diverse specie di alberi e fiori siano in grado anche di convivere tra loro creando una piacevole armonia. È proprio verso la fine del XVI secolo che iniziarono a nascere i primi giardini botanici, che servivano a raccogliere delle specie provenienti da tutto il mondo. L’architettura del giardino italiano fu fortemente condizionata dalla riscoperta dei classici, le stesse aiuole ripresero una forma rigorosa e geometrica. Il periodo impose la realizzazione di giardini dalla forma geometrica e ben definita, contrapponendosi poi a quello barocco dove invece si aveva la possibilità di inserire anche ulteriori elementi come le cascate e delle sculture ricavate dai bossi. Il giardino diventa così un luogo stimolante, grazie allo scorrere dell’acqua e all’infinita possibilità di rappresentare tantissime figure ricavandole dal bosso. In realtà il giardino diventava così qualcosa di molto elaborato, quasi artificioso e si discostava da quello che era il concetto di natura ‘libera’. Quasi in contrapposizione a tutto questo, il giardino iniziò a includere anche importanti elementi naturali come le cascate o dei laghetti. Solo nell’ottocento furono realizzati i primi parchi pubblici e tutti poterono avere questa bellezza, poiché, prima di quel periodo, solo i ricchi signori potevano permettersi di avere un giardino, e quindi uno spazio esterno ben organizzato. Oggi i più importanti giardini italiani sono visitabili e sono dei veri e propri capolavori del giardinaggio, che richiedono una costante cura e manutenzione, dove sopravvivono

Realizzare un giardino all'italiana

Un giardino all’italiana per essere realizzato scegliendo le giuste piante e disponendo in maniera sapiente fiori e siepi, deve essere progettato in maniera adeguata. Questo tipo di giardino non appare piuttosto interessante e bello solo quando si guarda passeggiandovi attraverso, ma la sua bellezza può essere ammirata anche dall’alto. Sorvolando ci si accorge di come le forme appaiono ben definite e di come gli stessi colori siano stati sapientemente distribuiti. Ovviamente, occorre ricordare che esistono comunque delle differenze in base al periodo in cui il giardino è stato realizzato, se sono presenti forme piuttosto rigorose oppure più morbide. Realizzare un giardino all’italiana non significa solo inserire le piante che possono essere caratteristiche bensì saperle anche distribuire sullo spazio che si ha a disposizione. Un ampio giardino si presta anche bene a particolari giochi con le siepi per creare degli spazi separati all’interno dei quali si notano con sorpresa delle aiuole fiorite. Lo spazio per realizzare un giardino all’italiana potrebbe essere determinante, realisticamente sono poche le abitazioni che possono permettersi ettari di terreno per realizzare un imponente giardino, e allora ci si accontenta di prendere spunto dalla filosofia del giardino all’italiana e portare un tocco di questo stile anche in giardini dalle dimensioni più piccole.

Costi

Per la realizzazione di un giardino all’italiana, bisognerà rivolgersi a dei giardinieri specializzati che sapranno organizzare anche lo spazio. Il costo dipende appunto dalla grandezza dello stesso giardino e dal tipo di piante scelte. Inoltre, se poi non si ha tempo per potersi dedicare alla manutenzione di queste, è importante affidare le cure del giardino a una persona competente. Prima di realizzare un giardino all’italiana si può richiedere un preventivo per avere un’idea sulla spesa che dovrà essere sostenuta. Il giardino sarà progettato avvalendosi anche di software che daranno al cliente l’idea di come effettivamente sarà realizzato il suo giardino e ovviamente potrà anche decidere di apportare dei cambiamenti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali che distinguono il giardino all'italiana da altri stili?
    Il giardino all'italiana si distingue per la sua struttura rigorosamente geometrica e simmetrica, nata nel XV secolo nelle ville nobiliari. A differenza del giardino inglese, che privilegia la naturalezza, qui le aiuole seguono forme precise e definite, riflettendo l'influenza dei classici antichi. È uno spazio architettonico che integra spesso terrazze, giardini pensili e percorsi studiati per offrire viste panoramiche sia dal basso che dall'alto. L'obiettivo è creare armonia tra architettura della casa e paesaggio, utilizzando piante per creare bordure ordinate e strutture viventi.
  • È possibile realizzare un giardino all'italiana in spazi piccoli o cortili?
    Assolutamente sì. Sebbene storicamente associato a vaste tenute signorili, la filosofia del giardino all'italiana può essere adattata a spazi ridotti come cortili o terrazzi. Non serve possedere ettari di terreno per adottarne lo stile: basta ispirarsi alla geometria, alle simmetrie e alla selezione accurata delle piante. Si possono creare micro-spazi con aiuole fiorite delimitate da siepi basse, sfruttando la verticalità e organizzando l'area in modo che ogni angolo risulti curato e funzionale, mantenendo l'estetica ordinata tipica dello stile rinascimentale.
  • Che ruolo hanno il bosso e l'acqua in questo tipo di giardino?
    Il bosso (Buxus sempervirens) è essenziale per la realizzazione di topiari, siepi geometriche e figure decorative che definiscono gli spazi interni del giardino. La sua capacità di essere potato con precisione ne fa il materiale principe per le forme rigide. L'acqua, sotto forma di fontane, vasche o piccoli laghetti, introduce un elemento dinamico e sonoro, rompendo la staticità delle linee rette. Questi elementi idrici, insieme alle sculture, trasformano il giardino in un luogo stimolante e raffinato, tipico anche della fase barocca evolutiva.
  • Quanto costa realizzare e mantenere un giardino all'italiana?
    I costi variano significativamente in base alla superficie, alla complessità del progetto e alle specie vegetali selezionate. La realizzazione richiede spesso professionisti specializzati per la progettazione geometrica e l'impostazione iniziale. La manutenzione è continua e onerosa, poiché la bellezza dello stile dipende dalla precisione delle potature e dalla salute delle piante. Chi non dispone di tempo per le cure costanti dovrebbe prevedere un budget per servizi di giardinaggio professionali, assicurando che le forme geometriche rimangano intatte e l'aspetto estetico sia sempre impeccabile.
  • Quali piante sono tradizionalmente associate a questo stile?
    Tradizionalmente prediligono specie sempreverdi, aromatiche e da fiore che si prestano a composizioni ordinate. Il bosso è fondamentale per le siepi strutturali. Spesso si utilizzano rose, lavande, rosmarini e cipressi per delineare viali e confini. Con l'arrivo dei giardini botanici nel XVI secolo, si integrarono anche specie esotiche, ma mantenendo un ordine visivo rigoroso. La scelta vegetale mira a garantire colore e profumo durante tutte le stagioni, contribuendo all'armonia cromatica e alla definizione spaziale delle aiuole e dei vialetti.