Pavimento per esterno in porfido

Pavimenti per Esterni

Costo piastrelle per esterni

Il costo delle piastrelle per esterni dipende fondamentalmente dal materiale con cui vengono prodotte; le meno costose sono quelle in malta cementizia, ma si possono trovare piastrelle in porfido, in marmo, o in altri materiali pregiati, che presentano un costo elevato.

di Redazione

16 febbraio 2015

Costo piastrelle per esterni

Il costo delle piastrelle per esterni si aggira in un range abbastanza ampio, perché dipende dal materiale in cui è prodotto il rivestimento, che può essere molto vario. Il costo minore si ha per le piastrelle in cemento, che possono costare anche meno di 10 euro al metro quadrato. Se invece si scelgono materie prime più pregiate, come la pietra di porfido, il marmo, o conglomerati di cemento con polveri e ghiaie, allora il prezzo sale di molto, fino a raggiungere i 30 o 40 euro per metro quadrato, considerando solo il materiale esterno; a cui si devono aggiungere la manodopera del piastrellista ed il costo del materiale di fissaggio. chiaramente l'aspetto estetico di un pavimento per esterno in pietra è decisamente migliore, così come la sua durata e la resistenza al carico ed alle intemperie.

Le caratteristiche di un pavimento durevole

Quando si sceglie una pavimentazione per esterno è importante tenere in mente quali sono le caratteristiche che più ci interessano di tale rivestimento. chiaramente anche l'occhio vuole la sua parte, e quindi, se possibile, sarà bene selezionare un rivestimento che si addica allo stile della casa e del giardino. Ma all'aperto è anche fondamentale che la pavimentazione sia molto resistente al calore del sole, al gelo ed alle intemperie, e che contemporaneamente non necessiti di una grande manutenzione: muffe, muschi ed erbacce tendono a colonizzare tutto il giardino, e con esso la pavimentazione che lo ricopre in parte. I pavimenti in pietra sono sicuramente tra i più durevoli, anche se la resistenza al carico o al calpestio dipende anche dallo spessore a cui viene tagliata tale pietra. I pavimenti in cemento sono i meno costosi, ma anche quelli che con maggiore facilità vengono intaccati dalle malerbe o dal muschio, che ne deturpa l'aspetto esteriore.

Manutenzione del pavimento esterno

Per permettere al vostro pavimento esterno di durare negli anni, è i portante mantenerlo pulito e in ordine. Periodicamente è bene lavare il rivestimento, utilizzando ad esempio una idro pompa, in modo da rimuovere residui di polvere, terriccio ed eventualmente il muschio e le muffe che possono annidarsi negli interstizi. Tra le fughe tende a fermarsi la terra, portata dal vento od alle piogge, dove con il passare degli anni si possono insediare le malerbe: un piccolo seme può produrre una pianta robusta, in grado di perforare anche un sottile strato di cemento o altro materiale collante. Il risultato è spesso un indebolimento di tutta la pavimentazione, che può andare incontro così a danni causati dal gelo od alle infiltrazioni di acqua. Con un raschietto, rimuovete la sabbietta che si deposita tra le fughe, ed anche le eventuali malerbe già presenti.

Pavimentazioni particolari

Il costo delle piastrelle per esterni è molto vario, anche perché esistono materiali di vario tipo, compresi quelli cui non si pensa subito, come il legno ed il materiale plastico: per creare una pedana vicino alla piscina o solo temporaneamente sul prato, si utilizzano spesso piastrelle leggere e versatili, con cui si prepara una sorta di pavimentazione estemporanea. Le piastrelle in materiale plastico o in legno si incastrano tra di loro, in modo da dare vita ad un rivestimento flottante, che non viene fissato al terreno, anche perché spesso tale pavimentazione viene rimossa a fine estate. Nonostante si tratti di materiali durevoli alle intemperie ed al calpestio, non sono in genere adatti per le zone divino al barbecue o ai garage, perché le scintille del fuoco e il peso di un autoveicolo potrebbero danneggiarle vistosamente.

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Domande frequenti

  • Quanto costano mediamente le piastrelle per esterni?
    Il costo varia notevolmente in base al materiale scelto. Le piastrelle in cemento rappresentano l'opzione più economica, con prezzi inferiori ai 10 euro al metro quadro. Al contrario, materiali più pregiati come il porfido, il marmo o i conglomerati cementizi con ghiaie presentano costi significativamente più alti, arrivando a superare i 30-40 euro al metro quadro. È fondamentale considerare che questi prezzi si riferiscono esclusivamente al materiale; alla spesa totale vanno aggiunti i costi della manodopera per la posa in opera e dei materiali di fissaggio necessari.
  • Quali caratteristiche deve avere un buon pavimento per esterno?
    Un pavimento esterno ideale deve combinare resistenza e bassa manutenzione. Deve resistere efficacemente agli agenti atmosferici estremi, come il calore intenso del sole, il gelo e le piogge, garantendo longevità nel tempo. Inoltre, è preferibile scegliere rivestimenti che richiedano poca cura, poiché muffe, muschi ed erbe infestanti tendono a colonizzare facilmente le superfici esterne. La resistenza meccanica al calpestio e al carico dipende anche dallo spessore del materiale, specialmente nel caso delle pietre naturali.
  • Come si effettua la manutenzione periodica delle piastrelle?
    La manutenzione richiede pulizia regolare per prevenire l'accumulo di sporco. Si consiglia di lavare periodicamente il rivestimento, ad esempio utilizzando un'idropulitrice, per rimuovere polvere, terriccio e i primi segni di muffe o muschi negli interstizi. È cruciale eliminare la sabbia e la terra che si depositano nelle fughe tramite raschiamento, poiché questi residui favoriscono la crescita di malerbe. Rimuovere tempestivamente le piante infestanti evita che le radici indeboliscano la struttura del pavimento e causino danni da infiltrazioni d'acqua o gelo.
  • Esistono soluzioni di pavimentazione temporanee o mobili?
    Sì, oltre a pietra e cemento, esistono piastrelle in legno o plastica progettate per essere montate rapidamente. Questi materiali formano una pavimentazione flottante mediante incastro, senza bisogno di fissaggi permanenti al terreno, rendendoli ideali per coprire aree erbose o creare pedane temporanee, ad esempio vicino alle piscine. Sono resistenti alle intemperie e facili da rimuovere a fine stagione. Tuttavia, non sono adatti per zone soggette a carichi pesanti, come parcheggi auto, o aree vicine a barbecue, dove scintille e peso potrebbero danneggiarli irreparabilmente.

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