Un esempio di pavimentazione per esterni

Pavimenti per Esterni

Piastrelle per esterno prezzi

Prima di iniziare lavori di pavimentazione di aree esterne, è necessario avere una panoramica delle opzioni esistenti e delle proprie esigenze e necessità: sapete di cosa avete bisogno? Pavimentazioni complesse, semplici piastrelle per esterno, prezzi convenienti per piccoli lavori?

di Redazione

21 ottobre 2014

Pavimentazione di aree esterne

La possibilità di scelta per pavimentazioni esterne è sempre più ampia, sia in termini di tipologie che in termini di materiali. Esistono alcuni requisiti fondamentali che una pavimentazione ottimale dovrebbe soddisfare: innanzitutto una buona pavimentazione dovrebbe essere resistente agli agenti atmosferici, sia che si parli di sbalzi di temperatura sia che si parli di eventi estremi come violente grandinate o forti nevicate; in secondo luogo dovrebbe essere resistente alle muffe e alle macchie; da ultimo, dovrebbe possedere caratteristiche che la rendano antiscivolo ed impermeabile all’acqua. Oltre alle qualità necessarie per garantire resistenza ed efficienza, le pavimentazioni devono avere anche caratteristiche estetiche ed ornamentali che permettano di integrarle alla perfezione con l’ambiente esterno.Nella realizzazione di questo tipo di lavori possono esserci notevoli differenze di costi, che dipendono dall'utilizzo di un determinato materiale piuttosto che da vere e proprie piastrelle per esterno: prezzi elevati, spesso, dipendono dalla tipologia dei materiali utilizzati.

Utilizzare piastrelle per esterni

L’utilizzo di piastrelle appare la metodologia più indicata per la pavimentazione di aree esterne. Molto spesso, come materiale, si utilizza il cotto, adatto a qualsiasi tipologia di esterno: balconi, bordi piscina, scale, ecc. In particolare è particolarmente indicato per ambienti rustici. Per l’uso esterno il cotto deve essere ingelivo, in modo da azzerare il rischio di rotture. Si possono trovare piastrelle di cotto di produzione industriale o artigianale. Quelle fatte a mano, solitamente, sono cotte in fornaci e, di conseguenza, non possono essere tutte identiche, standard, ma sono uniche. Qualora si scelgano piastrelle in cotto, particolarmente delicata è la fase della posa: durante questo procedimento le temperature devono mantenersi tra gli 0 e i 35 gradi centigradi. Va fatta poi particolare attenzione nei punti in pendenza, onde evitare che problemi nel passaggio e nel filtro dell’acqua creino ristagni dannosi alla pavimentazione. Le piastrelle in cotto fatte a mano possono essere cerate e, se necessario, possono essere trattate con prodotti oleorepellenti (particolarmente indicati in caso di pavimentazione di cucine esterne).

Un'alternativa: il calcestruzzo

Le alternative alle piastrelle sono tante e variegate, a seconda delle necessità e degli ambienti nei quali va inserita la pavimentazione. La principale di queste è, tuttavia, il calcestruzzo, un materiale molto utilizzato anche in edilizia. Si tratta di un materiale che mescola cemento con sabbie e ghiaie e, talvolta, additivi che ne modificano, migliorandole, le capacità fisiche. Per migliorarne l’estetica, per la verità molto austera, esistono speciali processi di stampaggio che riproducono l’aspetto delle pietre naturali, dei mattoni e persino del legno: questa operazione permette di rendere più gradevole l’estetica di pavimentazioni in calcestruzzo. Dopo l'operazione di stampaggio il materiale può essere trattato con delle particolari sostanze che contribuiscono a renderlo antiscivolo. La sua natura monolitica garantisce che non vi saranno avvallamenti, un problema tipico delle pavimentazioni con pietre naturali. Questo materiale è resistente alle abrasioni e ai graffi: spesso è usato per i bordi piscina o nelle aree pavimentate all’interno dei giardini.

Piastrelle per esterni: prezzi

La pavimentazione di esterni può avere prezzi molto differenti a seconda, come detto, delle tipologie e dei materiali utilizzati. Rivestimenti in gres porcellanato, ad esempio, possono raggiungere prezzi di 100 euro a metro quadro. Si tratta ovviamente di opzioni particolarmente costose: ne esistono altre molto più economiche. Tra le opzioni più a buon mercato rientrano molte varietà di piastrelle in cotto artigianale, molto apprezzate e acquistabili a prezzi che si aggirano anche intorno ai 20-30 euro a metro quadro. Anche i pavimenti monolitici in calcestruzzo possono avere prezzi piuttosto alti, soprattutto dovuti ai processi di stampaggio con i quali li si rende molto simili a pietre naturali. In questi casi i prezzi possono arrivare ai 60 euro a metro quadro. Le piastrelle in gres porcellanato sono disponibili in varie tonalità e sono particolarmente indicate per ambienti semi-coperti. Non esistono, ovviamente, prezzi definiti per ciascun tipo di piastrella per esterno: prezzi particolarmente alti possono dipendere dalla qualità del materiale.

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Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti fondamentali per una pavimentazione esterna ideale?
    Una pavimentazione esterna ottimale deve soddisfare tre requisiti essenziali per garantire durata e sicurezza. Innanzitutto, deve essere altamente resistente agli agenti atmosferici, sopportando sbalzi termici, grandinate e nevicate senza deteriorarsi. In secondo luogo, il materiale deve resistere alla formazione di muffe e macchie, mantenendo l'aspetto estetico nel tempo. Infine, è cruciale che posseda caratteristiche antiscivolo per prevenire incidenti e sia impermeabile all'acqua per evitare infiltrazioni strutturali. Questi fattori garantiscono efficienza pratica e integrazione armoniosa con l'ambiente circostante.
  • Come scegliere e posare correttamente le piastrelle in cotto per esterni?
    Per esterni, il cotto deve essere necessariamente ingelivo per evitare rotture causate dal gelo. È possibile optare per versioni industriali o artigianali, quest'ultime uniche per forma e colore. Durante la posa, è vitale mantenere le temperature comprese tra 0 e 35 gradi Celsius per assicurare un'adesione corretta. Prestare molta attenzione alle pendenze per evitare ristagni idrici dannosi. Inoltre, le piastrelle artigianali possono essere cerate o trattate con prodotti oleorepellenti, specialmente se destinate a cucine esterne dove ci sarà esposizione a grassi e oli alimentari.
  • Quali sono i vantaggi del calcestruzzo stampato rispetto ad altri materiali?
    Il calcestruzzo è una soluzione versatile ottenuta mescolando cemento, sabbia, ghiaia e additivi specifici. Il suo vantaggio principale risiede nella natura monolitica, che elimina il problema degli avvallamenti tipici delle pietre naturali sparse. Grazie a processi di stampaggio avanzati, può riprodurre esteticamente pietra, mattoni o legno, superando la sua iniziale austertà. Spesso viene trattato per aumentare l'antiscivolo ed è estremamente resistente ad abrasioni e graffi, risultando ideale per bordi piscina e aree ad alto traffico nei giardini.
  • Quanto costano mediamente le diverse tipologie di pavimentazioni per esterni?
    I prezzi variano significativamente in base al materiale scelto. Le piastrelle in gres porcellanato rappresentano l'opzione premium, potendo superare i 100 euro al metro quadro, ideali per ambienti semi-coperti. Al contrario, il cotto artigianale offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, attestandosi tra i 20 e i 30 euro al metro quadro. Il calcestruzzo stampato con finiture che imitano la pietra naturale ha un costo intermedio, arrivando fino a 60 euro al metro quadro. I costi elevati dipendono principalmente dalla qualità e dalla complessità del processo produttivo.