piccolo giardino

Progettazione Giardino

progettazione piccoli giardini

Per progettare ed allestire un piccolo giardino bisogna scegliere piante preferibilmente di tipo arbustivo, erbaceo, fiorito o rampicante.

di Redazione

17 gennaio 2013

progettazione piccoli giardini

Per progettare ed allestire un piccolo giardino bisogna scegliere piante preferibilmente di tipo arbustivo, erbaceo, fiorito o rampicante. Infatti, quando le dimensioni dell'area coltivabile sono ridotte, è consigliabile optare per vegetali che si sviluppino in senso verticale (rampicanti) oppure che occupino uno spazio ridotto (arbusti o piante erbacee), pur assicurando la presenza di macchie di colore (piante fiorite). Per fare in modo di ottenere un risultato soddisfacente, è utile prendere in considerazione alcuni aspetti che potrebbero condizionare la crescita delle specie da alloggiare, e precisamente: - dimensioni del giardino - esposizione del giardino - condizioni climatiche - illuminazione - tipi di terreno - coesistenza tra piante

PIANTE ARBUSTIVE

° MIMOSA E' un arbusto sempreverde, dotato di bellissimi fiori, con uno sviluppo ascensionale non troppo ampio. Presenta un fusto legnoso di altezza compresa tra 10 e 15 metri. Le foglie sono bipennate e composte da due file di foglioline di colore verde scuro, posizionate su di uno stelo centrale, con inserzione opposta. I fiori si riuniscono in infiorescenze a capolino, di consistenza soffice e piumosa, estremamente profumati, di colore giallo intenso e dorato. La fioritura è precoce (da gennaio a marzo), ma ha una durata piuttosto breve. I frutti sono legumi di colore nero, lunghi circa 5, 10 cm. Richiede un terreno profondo, soffice e ben drenato, possibilmente con componente acida. La pianta predilige le zone soleggiate del giardino, in quanto vive bene a temperature miti, che non dovrebbero mai scendere al di sotto dei 15 gradi. Bisogna procedere all'annaffiatura almeno una volta al mese, senza mai inzuppare il terreno, per evitare i ristagni idrici, molto dannosi per l'apparato radicale. Si consigliano 2 cicli di concimazione annuali: in primavera e in autunno, utilizzando fertilizzanti specifici per piante fiorite. ° GLICINE E' una pianta arbustiva e rampicante, caratterizzata dalla presenza di fiori appariscenti e molto belli, dotati di un intenso e gradevolissimo profumo, particolarmente adatta per ricoprire muri e palizzate, oppure per formare spalliere ornamentali nel giardino. Presenta un fusto legnoso, ramificato, che sorregge una chioma sviluppata in altezza, e dotata di foglie pennate, di colore verde chiaro. I fiori sono riuniti in infiorescenze a grappolo di forma conica, di colore violaceo e profumatissimi. La fioritura ha inizio nel mese di marzo e si prolunga per tutta la primavera e parte dell'estate. Richiede un terreno soffice, ben drenato, fertile per l'aggiunta di materiale organico e possibilmente con componente argillosa. La pianta dovrebbe essere esposta in zone soleggiate e luminose del giardino in quanto vive bene a temperature miti e teme il freddo e le gelate, che potrebbero farla morire. Bisogna annaffiare costantemente, soprattutto durante i mesi caldi. La concimazione è consigliata almeno ogni 6 mesi, utilizzando fertilizzanti liquidi.

PIANTE ERBACEE

° TULIPANO Si tratta di una pianta erbacea da fiore, molto decorativa, particolarmente adatta per formare piccole aiuole oppure per riempire vasi ornamentali nel giardino. Presenta un fusto alto e slanciato, di colore verde scuro. Le foglie sono sottili, lanceolate, verde intenso ed hanno un'inserzione alterna; sono rivestite da una sottile patina cerosa. I fiori presentano una corolla dai colori sgargianti (bianco, giallo, rosa, rosso, viola) , con petali ben separati, di consistenza carnosa, dal margine appuntito oppure arrotondato a seconda delle varietà, ed estremamente profumati. Richiede un terreno ben drenato (teme molto i ristagni idrici), non argilloso ma di tipo basico, fertile per aggiunta di torba e humus. La pianta predilige le zone luminose e con temperature miti, pertanto dovrebbe essere alloggiata in aree soleggiate del giardino, anche se è consigliabile che non venga colpita direttamente dai raggi del sole, che potrebbero seccare precocemente le corolle. Richiede un terreno soffice, ben drenato ed arricchito con materiale organico e sabbia. Deve venire annaffiato costantemente durante i mesi caldi, senza però inzuppare il terreno; la concimazione è raccomandata con fertilizzanti liquidi oppure a lenta cessione. ° PETUNIA Si tratta di una pianta erbacea e fiorita, a portamento ricadente, raccomandata per formare delle cascate colorate su davanzali o in vasi ornamentali del giardino. Presenta un fusto esile, di consistenza collosa, di colore verde chiaro, che tende a ricadere. Le foglie sono ovali, vischiose, verde chiaro e ricoperte da un sottile strato di peluria. I fiori presentano una corolla con base imbutiforme che si continua apicalmente con 5 lobi, dalle vivaci colorazioni varianti tra il bianco, il rosa, il rosso e il viola. La fioritura è molto abbondante e di lunga durata: da marzo fino all'estate. Richiede un terreno ben drenato, fertile, privo di componente calcarea, arricchito con torba, sabbia e corteccia sminuzzata. La pianta deve essere esposta al sole, in zone del giardino con clima temperato e mite, lontano da correnti d'aria. Bisogna annaffiare molto spesso, almeno ogni 2 giorni, avendo cura di non inzuppare il terreno. La concimazione è consigliata almeno ogni 15 giorni, utilizzando dei fertilizzanti liquidi.

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Domande frequenti

  • Quali tipologie di piante sono più indicate per un piccolo giardino?
    Per ottimizzare gli spazi ridotti, si consiglia di privilegiare piante arbustive compatte, erbacee decorative, fiorite e rampicanti. Gli arbusti e le erbacee occupano poco spazio orizzontale, mentre le rampicanti sfruttano lo sviluppo verticale su muri o palizzate. Le piante fiorite aggiungono macchie di colore essenziali per vivacizzare l'ambiente senza appesantire la percezione dello spazio disponibile.
  • Come gestire l'esposizione e il microclima nella progettazione?
    È fondamentale valutare illuminazione, esposizione solare e condizioni climatiche locali prima di scegliere le specie. Molte piante, come Glicine e Mimosa, prediligono zone soleggiate e temperature miti, temendo il gelo. Altre, come il Tulipano, amano la luce ma richiedono protezione dal sole diretto eccessivo per non secchezza le corolle. Adattare la scelta alla specifica esposizione garantisce la sopravvivenza e la bellezza delle piante.
  • Quali sono le esigenze idriche e di concimazione per Mimosa e Glicine?
    La Mimosa richiede annaffiature leggere (almeno mensili) evitando i ristagni, con due concimazioni annuali primaverili e autunnali. Il Glicine, invece, necessita di irrigazione costante, specialmente in estate, e concimazione ogni sei mesi con fertilizzanti liquidi. Entrambe le piante amano terreni ben drenati, ma il Glicine tollera meglio componenti argillose se arricchite di organico.
  • Cura e manutenzione del Tulipano e della Petunia in vaso o aiuola
    Il Tulupano ama terreni basici, drenati e ricchi di humus, con annaffiature costanti ma mai eccessive in estate. La Petunia richiede substrato fertile, privo di calcare, ricco di torba e sabbia, con annaffiature frequenti (ogni due giorni) e concimazione bisettimanale. Entrambe gradiscono posizioni luminose: il Tulipano protegto dal sole cocente, la Petunia in pieno sole ma al riparo da correnti fredde.