Forbici per potatura pneumatiche

Forbici cesoie segacci

Forbici per potatura

Gli interventi di potatura che vengono periodicamente effettuati, consistono in tagli specifici, atti a migliorare la crescita ed il benessere generale della pianta (ornamentale o da frutto). Tra gli attrezzi maggiormente adoperati per questo tipo di attività vi sono proprio le forbici per potatura.

di Redazione

14 maggio 2015

Le differenti tipologie di forbici per potatura

Le forbici per potatura si differenziano tra loro principalmente per la tipologia di lame e per la sua modalità di funzionamento. Per quanto riguarda il primo aspetto, cioè la lunghezza delle lame, questo caratteristica dipende principalmente dalla pianta che deve essere sottoposta a potatura. A tal proposito, quindi, vi sono le bypass (caratterizzate da lame ricurve, che permettono un taglio molto preciso e netto); quelle ad incudine, con lame dritte, per tagliare rami morti poco spessi; quelle a cricchetto, con manici allungabili, per tagliare i rami più spessi e duri. Queste ultime sono anche note con il nome di troncarami. Per quanto concerne, invece, la modalità di funzionamento, vi sono quelle a taglio manuale, quelle elettriche oppure quelle pneumatiche. Le ultime due tipologie sono prettamente consigliate per usi professionali.

Caratteristiche delle forbici per potatura

Le lame sono generalmente realizzate in acciaio, a volte sono anche ricoperte da uno speciale materiale antiaderente: ciò fa sì che le sostanze liquide (come la linfa degli alberi) possa scivolare via facilmente. Altri modelli, invece, sono realizzati in carbonio, materiale che le rende molto più resistenti e maneggevoli. Anche l’impugnatura delle forbici è importante: deve essere ergonomica, cioè con una forma che garantisce la corretta presa manuale. Spesso, si ha un rivestimento esterno di plastica gommosa antiscivolo. Generalmente, inoltre, tutte le tipologie di forbici in commercio sono dotate di un meccanismo di sicurezza, che permette di bloccare o sbloccare la posizione di chiusura, evitando di tagliarsi accidentalmente. Infine, le lame devono essere periodicamente affilate, per ottenere dei buoni tagli netti.

Le precise modalità per effettuare un taglio

Durante il processo di taglio (di una pianta oppure di un albero) è fondamentale seguire delle prassi ben precise, in modo da non danneggiare irreparabilmente la vegetazione trattata. Per prima cosa il taglio deve essere netto, ossia effettuato con decisione, in modo che non ci siano lesioni. In secondo luogo, deve essere inclinato, cioè deve essere orientato in modo tale che la parte bassa sia rivolta in senso opposto alla gemma: in tal modo l'acqua non penetrerà nella ferita, provocandone il marciume. Per rami di piccole dimensioni (sottili) il taglio va sempre effettuato nè troppo lontano e nè troppo vicino alla gemma; nel caso in cui, invece, si debbano tagliare rami più spessi, si deve mantenere una certa distanza dal tronco o fusto. Se il taglio provoca ferite grossolane, la pianta deve essere medicata, applicando uno speciale mastice che impedisce all'acqua di penetrare.

Quanto costano le forbici per potatura

In commercio è possibile trovare una vasta scelta di prodotti, il cui prezzo varia a seconda delle caratteristiche tecniche, della grandezza e della tipologia di materiale con cui sono fatte. Generalmente è possibile trovarne ad un prezzo medio di circa 20 - 25 euro, per poi superare anche i 30 euro, se, invece, si vuole acquistare un prodotto più specifico, come ad esempio le forbici troncarami. Inoltre, prima di procedere all'acquisto, è bene verificarne il peso, per assicurare un uso confortevole ed ergonomico. La manutenzione delle forbici da taglio prevede la pulizia e l'asciugatura delle lame alla fine di ogni lavoro, per eliminare ogni residuo di vegetazione e per non farle arrugginire e la conservazione in luogo fresco e asciutto. Infine, è necessaria l'affilatura periodica delle lame, per ottenere sempre dei perfetti tagli.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di forbici per potatura e quando usarli?
    Esistono tre tipologie principali basate sulla lama: le bypass hanno lame ricurve per tagli precisi e netti su rami vivi; quelle ad incudine hanno lame dritte ideali per rami secchi o morti; le forbici a cricchetto (troncarami) hanno manici allungabili per rami spessi e duri. La scelta dipende dallo spessore e dallo stato del ramo da tagliare.
  • Come si effettua correttamente un taglio per evitare danni alla pianta?
    Il taglio deve essere netto e deciso per evitare lesioni. Deve essere inclinato, con il lato basso rivolto in direzione opposta alla gemma, così l'acqua piovana non penetra nella ferita causando marciume. Per rami sottili, taglia vicino ma non troppo alla gemma; per quelli spessi, mantieni una distanza dal tronco principale.
  • Di quale materiale sono realizzate le lame delle forbici da giardinaggio?
    Le lame sono comunemente in acciaio, spesso rivestito con materiali antiaderenti per far scorrere via la linfa. Alcuni modelli premium utilizzano acciaio al carbonio, che offre maggiore resistenza e maneggevolezza. Entrambe le opzioni garantiscono durata, purché mantenute pulite e affilate regolarmente dopo l'uso.
  • Quanto costano mediamente le forbici per potatura?
    Il prezzo varia in base alle caratteristiche tecniche e ai materiali. Si trovano modelli base intorno ai 20-25 euro. Per prodotti più specifici, come le troncarami o versioni professionali con materiali pregiati, il costo può superare i 30 euro. È utile verificare il peso per garantire comfort durante l'uso prolungato.
  • Come si conservano e si mantengono le forbici per potatura?
    Dopo ogni utilizzo, pulisci e asciuga bene le lame per rimuovere residui vegetali e prevenire la ruggine. Conservale in un luogo fresco e asciutto. È essenziale affilarle periodicamente per mantenere il taglio netto. Assicurati che il meccanismo di sicurezza funzioni correttamente per proteggere le lame e te stesso quando non le usi.

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