Acero bonsai

Schede Bonsai

Acero - Acer palmatum

Gli aceri bonsai risultano essere quotatissime piante da esterno. Il loro successo è da ricercare nella particolarità del loro fogliame.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Gli aceri sono tra le piante più coltivate come bonsai da esterno; si prediligono le molte varietà di acer palmatum, grazie alla già ridotta dimensione del fogliame rispetto al altre specie di acero; queste piante inoltre possono presentare differenti tipologie di fogliame, molte delle quali presentano colorazioni molto gradevoli, alcune per tutto l'arco dell'anno, altre solo in autunno, prima della caduta. Si collocano di preferenza all'aperto, visto che si tratta di piante che possono trovare posto anche nel nostro giardino in piena terra; teniamo però sempre presente che il bonsai viene coltivato in una piccola porzione di terra, e sarà quindi molto più sensibile alla temperatura rispetto ad una pianta coltivata in giardino. Quindi coltiviamo il nostro bonsai in luogo soleggiato durante i periodi dell'anno in cui il clima è mite, quindi da settembre-ottobre, fino all'inizio della primavera; procediamo quindi a spostare il vaso in luogo ombreggiato ma luminoso durante le settimane più calde dell'anno, per evitare che il substrato di coltivazione dissecchi completamente nell'arco di poche ore, causando spesso il disseccamento anche di parte del fogliame. Durante l'inverno generalmente queste piante non dovrebbero soffrire il freddo, possiamo quindi posizionarle all'aperto, in luogo ben soleggiato; per evitare però che gelate intense e prolungate causino il congelamento di tutto il pane di terra possiamo coprire il vaso con dell'agritessuto, e, se l0inverno è particolarmente rigido, possiamo estendere la copertura a tutta la pianta, o anche spostarla in serra fredda.

Coltivazione

Gli aceri sono essenze di coltivazione abbastanza facile, una volta trovato il posto migliore in cui esporli; si tratta di piante a foglia caduca, quindi da ottobre, quando cadono le foglie, fino alla rpimavera la pianta è in colpeto riposo vegetativo, quindi non encessita di concimazioni ed annaffiature. Invece procederemo ad annaffiature regolari dalla primavera fino all'autunno, cercando di mantenere il terriccio sempre leggermente umido, anche lasciandolo leggermente asciutto per brevi periodi di tempo, ma solo se il clima è mite. Insisteremo con le annaffiature soprattutto durante i giorni più caldi dell'anno, poiché anche solo una giornata con il terreno completamene s ecco può portare ad un parziale o totale disseccamento del fogliame. Soprattutto durante i mesi caldi ricordiamo di mantenere l'acero in luogo con alta umidità; possiamo elevare 'umidità ambientale anche vaporizzando frequentemente la chioma, oppure ponendo il vaso in un vassoio riempito di ghiaia, contenente almeno un paio di centimetri d'acqua, che con l'evaporazione provvederà ad aumentare l'umidità. Da aprile a settembre forniamo concimazioni molto frequenti, ma con dosi contenute d concime; oppure mescoliamo al terreno di coltivazione piccole dosi di concime a lenta cessione, specifico per bonsai. Ricordiamo che i bonsai vengono coltivati in piccole porzioni di terreno, per questo motivo risentono di ogni modificazione anche piccola presente in questo substrato, quindi è fondamentale evitare eccessi di concimazioni, ed attenersi scrupolosamente alle indicazioni presenti sulla confezione del fertilizzante da noi scelto.

Manutenzione straordinaria

Per ottenere un bonsai ben armonico oltre alle annaffiature dovremo pensare periodicamente alle potature, come accade per altri essenze bonsai anche con gli aceri praticheremo due tipi di potatura; una è la potatura di formazione, che si effettua in autunno, quando la pianta ha già perso il fogliame: questo tipo di potatura è atto a mantenere la chioma della forma da noi scelta per il nostro bonsai, e deve essere praticata eliminando i rami intrecciati, e quelli che fuoriescono eccessivamente dalla chioma. Un secondo tipo di potatura invece è detta di mantenimento; questa potatura si effettua durante il periodo vegetativo, e garantisce uno sviluppo compatto della pianta e la produzione di fogliame di dimensioni contenute: periodicamente asportiamo l'apice dei rami di nuova formazione, lasciando 2-3 foglie. Poiché buona parte delle specie dia cero presenta fogliame di dimensioni significative, può essere necessario stimolare la pianta a produrre una seconda “generazione” di foglie, in modo che l'impegno profferito dalla pianta causi la dimensione ridotta di tale generazione; per questo motivo in primavera inoltrata, quando la pianta ha già prodotto il fogliame ed il clima non è eccessivamente caldo, possiamo asportare tutto il fogliame dell'acero, che sarà così costretto a produrre nuove foglie, in genere bune più piccole delle precedenti. Ogni anno, o al più ogni due anni, invasiamo il nostro acero bonsai, soprattutto se la pianta è molto giovane; tale operazione si effettua in autunno, potando anche parte delle radici; ricordiamo che le piante da poco rinvasate temono il freddo un poco più delle painte in vaso da tempo, ricordiamo quindi di riporre ilnostro acero da poco rinvasato in luogo riparato per l'0inverno, o se possibile in serra fredda.

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Domande frequenti

  • Come proteggere l'acero bonsai dal calore estivo?
    Il substrato ridotto nei vasi da bonsai si secca rapidamente sotto il sole diretto, causando il disseccamento delle foglie. Per evitarlo, sposta il vaso in una zona ombreggiata ma luminosa durante le settimane più calde. Mantieni un'alta umidità ambientale vaporizzando spesso la chioma o posando il vaso su un vassoio con ghiaia e acqua, assicurandoti che il fondo non tocchi direttamente l'acqua per prevenire il marciume radicale.
  • Quando e come potare un acero bonsai?
    Esistono due tipi di potatura. Quella di formazione si esegue in autunno, dopo la caduta delle foglie, eliminando i rami intrecciati o fuori forma. La potatura di mantenimento avviene durante la vegetazione: accorcia gli apici dei nuovi rami lasciando solo 2-3 foglie per favorire una chioma compatta e foglie più piccole. In primavera inoltrata puoi anche defogliare completamente la pianta per stimolare la crescita di una seconda generazione di foglie ridotte.
  • Qual è la corretta irrigazione per l'acero bonsai?
    Durante il periodo vegetativo (primavera-autunno), mantieni il terriccio costantemente leggermente umido, annaffiando regolarmente soprattutto nelle giornate calde. Evita che il substrato si secchi completamente, anche per brevi periodi. In inverno, con la pianta in dormienza, riduci drasticamente le annaffiature, intervenendo solo se il terreno risulta completamente asciutto, poiché la pianta non richiede molta acqua durante il riposo vegetativo.
  • Come gestire il freddo invernale del bonsai di acero?
    L'acero tollera bene il freddo, ma il piccolo volume di terra nel vaso lo rende vulnerabile al congelamento del pane di terra. Posiziona il bonsai all'aperto in pieno sole. Per proteggerlo da gelate intense, avvolgi il vaso con agritessuto. Se l'inverno è particolarmente rigido, estendi la copertura alla pianta intera o trasferiscila in una serra fredda, specialmente se è stata appena rinvasata e teme maggiormente il gelo.
  • Con quale frequenza concimare l'acero bonsai?
    Somministra concime specifico per bonsai da aprile a settembre, utilizzando dosi contenute ma somministrazioni frequenti, oppure usa concime granulare a lenta cessione miscelato al terreno. Evita assolutamente gli eccessi, poiché il limitato volume di substrato rende la pianta sensibile ai sali minerali. Segui rigorosamente le indicazioni del produttore. Non concimare durante l'inverno, quando la pianta è in fase di riposo vegetativo.

Scheda Tecnica

Acer palmatum

Nome scientificoAcer palmatum
FamigliaSapindaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia orientale (Giappone, Cina, Corea)
EsposizioneSoleggiata (estate) / Ombra luminosa (caldo)
TerrenoSciolto, drenante, ricco di humus, pH acido
IrrigazioneRegolare, substrato mai secco, alta umidità
FiorituraPrimaverile (fiori piccoli, poco appariscenti)
AltezzaVariabile (bonsai: controllata; naturale: 3-8m)
ConcimazioneSpecifica per bonsai, dose ridotta, aprile-settembre
PotaturaAutunnale (formazione) e Vegetativa (mantenimento/apici)
MoltiplicazionePropaggine, innesto, seme
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, oidio, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a secchezza e sbalzi termici)