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Bossolo dei dadi - Fritillaria

Aggiornato il 19 febbraio 20163 capitoli4 domande frequenti
fritillaria imperialis

Il nome fritillaria indica un ampio numero di bulbose, diffuse in Africa, Asia ed Europa; alcune specie sono diffuse in natura anche in Italia. Tutte le specie di questo pianta, chiamata anche bossolo dei dadi, sono caratterizzate da grandi fiori campanulati, che possono essere di colore giallo, rosso, porpora o bianco. In realtà possiamo dividere il genere in due grandi gruppi: le fritillaria imperiali, che producono fiori riuniti in grandi corone circolati, e tutte le altre fritillarie, che invece producono fiori solitari o riuniti a pannocchia.

La fritillaria imperialis

Si tratta di una bulbosa di origine mediterranea, che teme leggermente il freddo invernale, e quindi va posta a dimora a fine inverno e riparata durante i mesi freddi. La fioritura avviene durante l'estate, o anche in primavera inoltrata. I bulbi di questa varietà sono di dimensioni cospicue, e producono ampi ciuffi di foglie; in estate dal ciuffo di foglie si erge un fusto rigido e dritto, alto anche 100-120 cm, alla cui sommità sbocciano 8-10 fiori campanulati, riuniti in una corono circolare; i fiori del bossolo di dadi sono di colore molto vivace, di solito rossi o gialli. Questa bulbosa è di facile coltivazione, si pone a dimora in pieno sole e necessita di annaffiature solo in caso di siccità prolungata; come detto prima le varietà imperialis temono il gelo, quindi nelle regioni con clima invernale molto rigido vengono estirpate durante l'inverno, oppure vengono coltivate in vasi capienti, per poterle posizionare in luogo riparato durante la stagione fredda.

La fritillaria

Esistono molte altre specie di fritillaria, una tra le più diffuse è la f. meleagris, si tratta di una bulbosa di dimensioni piccole o media, che produce sottili foglie nastriformi di colore verde chiaro; in primavera tra le foglie si notano sottili fusti, che portano grandi fiori campanulati, di colore bianco o porpora; la particolarità della varietà meleagris è quella di avere i fiori particolarmente colorati: guardandoli da vicino si puo notare che presentano una colorazione a scacchiera. Queste fritillarie non temono il freddo, e sono adatte per l'inselvatichimento, ovvero per essere lasciate in giardino per tutto l'arco dell'anno. La zona di crescita ideale per questa pianta sono i fiumi e le zone riparie dove l'umidità è alta, la luce diffusa e mai diretta e i terreni molto umidi. Si trova dal piano basale sino ad un'altitudine di 800 metri ed anche se è una specie selvatica, in alcune zone è una specie diventata piuttosto rara.

Altre varietà

Altre specie di bossolo di dadi hanno caratteristiche colturali simili alla meleagris, producono in genere fiori singoli, di colore porpora o viola o anche quasi marrone; alcune invece hanno particolari fiori di colore molto tenue, giallo, bianco o verde chiaro. Tra queste ricordiamo la fritillaria persica; i fiori di questa bulbosa sono in genere molto scuri, e sbocciano riuniti in lunghe pannocchie, su fusti robusti e carnosi, alti anche 50-60 cm Queste specie di fritillarie prediligono terreni freschi, in luoghi non eccessivamente siccitosi o aridi; in Italia sono diffuse anche in natura, in particolare ai margini dei pascoli alpini.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Fritillaria imperialis e Fritillaria meleagris?
    La Fritillaria imperialis è una bulbo grande e imponente, capace di raggiungere 1-1,2 metri di altezza, con fiori riuniti in una corona apicale vivace (rosso/giallo). Teme il freddo intenso e richiede piena esposizione solare. Al contrario, la Fritillaria meleagris (il classico 'bossolo dei dadi') è più piccola, con fiori singoli a scacchiera bianca e porpora, e tollera bene il freddo, adattandosi anche a posizioni semiombreggiate e terreni umidi.
  • Quando devo piantare i bulbi di Fritillaria?
    La tempistica dipende dalla specie. Per la Fritillaria imperialis, che teme il gelo, è consigliabile la messa a dimora a fine inverno o inizio primavera, oppure la coltivazione in vaso da spostare al chiuso d'inverno. Per le specie rustiche come la Fritillaria meleagris e le altre varietà simili, la piantumazione avviene generalmente in autunno, permettendo alle radici di stabilirsi prima della fioritura primaverile.
  • Come devo irrigare le Fritillaria per evitare marciumi?
    Le Fritillaria sono sensibili ai ristagni idrici che causano la marcescenza del bulbo. Durante il periodo vegetativo e di fioritura, mantenere il terreno moderatamente fresco ma mai zuppo. Dopo la fioritura, quando il fogliame inizia a ingiallire, ridurre progressivamente le annaffiature fino a sospenderle completamente, lasciando asciugare il bulbo nel terreno per garantire la dormienza estiva corretta.
  • Posso lasciare i bulbi di Fritillaria nel terreno tutto l'anno?
    Dipende dalla specie e dal clima. La Fritillaria meleagris è rustica e può rimanere interrata per anni, prosperando anche in zone umide o inselvatichendosi. La Fritillaria imperialis, essendo meno resistente al gelo, nelle regioni con inverni rigidi dovrebbe essere dissotterrata e conservata in luogo secco e ventilato, oppure coltivata in contenitori mobili da proteggere in serra o casa.

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