olio di borragine

Oli Essenziali

olio di borragine

La Borragine è una pianta dell’antico continente Asiatico ma che oggi si trova anche il Italia. Il nome botanico della pianta è Borago officinalis ed è una bellissima erbacea con i fiori di colore blu tendente al nero

di Redazione

08 gennaio 2013

La Borragine

La troviamo fin sopra i 1000 metri di altezza lungo i sentieri incolti, presso i muri di cinta e tra le macerie. E’ una pianta annuale con il portamento eretto , ha il fusto cavo all’interno e ricoperto di fitta peluria. Arriva a circa 70 centimetri di altezza e ha foglie dure e molto verdi. I fiori sono di forma stellare e ricadono a grappolo. Sono formati da cinque petali che sono di colore bianco alla base. I frutti della borragine sono degli acheni che contengono dei semi della lunghezza di 6 centimetri. La Borragine è di facilissima coltivazione infatti si adatta a qualsiasi tipo di terriccio. Può essere tranquillamente seminata in Primavera in vaso, in un giardino o anche nell’orto. Non da nessun tipo di problema e si propaga da sola tant’è vero che il prossimo anno, ricrescerà spontaneamente. Fiorisce da Maggio a Settembre mentre i frutti si vedranno a Luglio.

Preparazione dell’olio di Borragine

Dalla Borragine si ricava un olio di estrema importanza perché è concentrato di grassi essenziali e contiene molteplici proprietà benefiche. L’acido gamma linolenico chiamato con la sigla GLA, viene ricavato dopo un complicato processo di spremitura a freddo e rientra nel settore degli omega sei. Di estrema importanza nella scienza fitoterapica, l’olio di Borragine ha innumerevoli proprietà benefiche come quella di curare i reumatismi, di far diminuire la pressione arteriosa, di regolare gli ormoni e di curare disfunzioni alle coronarie. Come abbiamo menzionato precedentemente, l’olio di borragine ha una preparazione abbastanza difficoltosa che avviene effettuando una spremitura a freddo. E’ importantissimo, durante questa operazione, non usare mai dei solventi perché potrebbero nuocere alle sostanze acide che si trovano nella pianta e ritardarne le virtù. In commercio l’olio di borragine, si trova in semplici capsule nel cui interno si trova un’alta concentrazione di GLA sotto forma di un estratto naturale di tocoferolo utilissimo per apportare benefici all’organismo.

Proprietà dell’olio di Borragine

Il GLA, all’interno dell’organismo umano, provoca indubbiamente un processo benefico del tutto indiscusso dagli scienziati che studiano i benefici della Borragine. Attraverso un processo naturale, una volta che il GLA è stato assunto, si trasforma in acido diomogamma- linoleico, definito col termine DGLA ed automaticamente, aumenta il livello di prostaglandine ottenendo così delle protezioni importanti per l’apparato cardiaco ed inoltre l’olio ha poteri antiaterogeni ed antinfiammatori. Di estrema importanza, è anche la proprietà immunostimolante. Testimonianze sicure, hanno affermato che l’olio migliora moltissimo le malattie reumatiche e i problemi di psoriasi legati alla cute e agli eczemi in genere. Non sono poche le occasioni in cui si è verificato, dopo accertamenti clinici specifici, l’abbassamento consistente del colesterolo. Per quanto riguarda invece le industrie cosmetiche, queste ultime usano l’olio di borragine su un gran numero di prodotti. Viene considerato infatti, un ottimo prodotto anti età perché contiene numerosi enzimi che combattono i sintomi della vecchiaia. L’olio è utilizzato molto per preparare delle creme atte proprio a riparare la pelle e a stenderla in modo efficace perché considerato un ottimo anti rughe. La secchezza della pelle poco idratata in tarda età, è del tutto normale ma le creme preparate con olio di Borragine, sembra che donino morbidezza e lucidità in maniera eccellente. In ambito dermo-cosmetico, l’olio di borragine, si trova in erboristeria e nei negozi di make up, sotto diverse forme.

Come si utilizza l’olio di Borragine

Volendo iniziare una cura con olio di Borragine in capsule, è necessario seguire gli appropriati consigli di un erborista di fiducia perché nel caso la dieta alimentare che si segue, è già ricca di olio di semi ed è al contrario povera di pesce, si otterrebbe l’effetto contrario. L’olio che si trova sotto forma di perle o capsule, va assunto durante i pasti nella quantità di due capsule con un abbondante bicchiere d’acqua. E’ comunque opportuno ascoltare il parere del proprio medico curante per quanto riguarda l’assunzione di queste pillole specialmente per chi soffre di epilessia. Volendo però, si possono consumare anche le foglie di Borraggine utilizzando quelle tenere e fresche che hanno gli stessi principi terapeutici dell’olio preparato dalle industrie di fitoterapia. Le foglie ma anche i fiori, vanno consumati freschi perché se essiccati, perdono gran parte delle loro naturali virtù. Questa pianta selvatica, è molto utilizzata in cucina proprio perché contiene la pirrolizidina che il normale olio di semi non contiene. L’uso però deve essere corretto perché questa sostanza è un alcaloide che può far male al fegato. I fiori di Borragine possono essere usati come colorante alimentare infatti vengono usati per colorare l’aceto e anche come decorazione sui dolci o per aromatizzare diverse pietanze. Le foglie solitamente, si bollono per eliminare la peluria.

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Domande frequenti

  • Come si prepara l'olio di borragine e quali sono le sue principali proprietà benefiche?
    L'olio di borragine si ottiene tramite spremitura a freddo dei semi, senza l'uso di solventi chimici che potrebbero alterarne le qualità. È ricco di acido gamma-linolenico (GLA), un omega-6 fondamentale. Tra le proprietà benefiche spiccano l'azione antinfiammatoria, utile per reumatismi e psoriasi, l'effetto ipocolesterolizzante e la regolazione ormonale. Inoltre, protegge l'apparato cardiaco grazie all'aumento delle prostaglandine e possiede potenti effetti anti-invecchiamento per la pelle, rendendolo ideale in cosmesi.
  • È sicuro assumere foglie di borragine fresche in cucina?
    Le foglie e i fiori di borragine possono essere consumati freschi in cucina, ad esempio per insalate o come decorazione, poiché mantengono intatte le loro virtù terapeutiche. Tuttavia, bisogna prestare attenzione alla presenza di pirrolizidina, un alcaloide presente nella pianta che può risultare tossico per il fegato se assunto in grandi quantità o per lunghi periodi. Si consiglia di bollire le foglie per eliminare la peluria e di moderare il consumo, evitando l'uso eccessivo e prolungato.
  • Come si coltiva la borragine in orto o giardino?
    La borragine è estremamente facile da coltivare e si adatta a quasi tutti i tipi di terreno. Si semina direttamente in primavera, sia in vaso che in piena terra. La pianta è annuale, eretta e raggiunge i 70 cm di altezza. Una volta stabilita, tende a propagarsi spontaneamente attraverso i propri semi, tornando a crescere l'anno successivo senza bisogno di interventi particolari. Non richiede cure specifiche né concimazioni elaborate, preferendo posizioni soleggiate.
  • In che dosaggio e modalità si assumono le capsule di olio di borragine?
    Per l'integrazione tramite capsule, la dose standard indicata è di due capsule assunte durante i pasti principali, accompagnate da un abbondante bicchiere d'acqua. È fondamentale consultare un medico prima di iniziare la cura, specialmente se si seguono diete già ricche di oli vegetali o se si soffrono di epilessia. L'assunzione dovrebbe essere supervisionata da un professionista per evitare interazioni o effetti contrari rispetto alla propria alimentazione abituale.
  • Quali sono gli utilizzi cosmetici dell'olio di borragine?
    Nel settore dermo-cosmetico, l'olio di borragine è apprezzato per le sue proprietà anti-age e idratanti. Grazie ai suoi enzimi e al contenuto nutrizionale, aiuta a combattere i segni dell'invecchiamento, riduce la secità cutanea e migliora elasticità e luminosità della pelle. Viene spesso formulato in creme contro le rughe e prodotti lenitivi per pelli sensibili, arrossate o affette da eczemi, offrendo un effetto riparatore e rinfrescante efficace.

Scheda Tecnica

Borago officinalis

Nome scientificoBorago officinalis
FamigliaBoraginaceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAsia (diffusa anche in Italia)
EsposizioneSoleggiata
TerrenoQualsiasi tipo, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraMaggio - Settembre
AltezzaFino a 70 cm
ConcimazioneNon necessaria, si adatta a terreni poveri
PotaturaNessuna specifica, raccogliere foglie/fiori freschi
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiResistente, si auto-propaga facilmente
Difficoltà di coltivazioneFacile