olio di iperico

Oli Essenziali

olio di iperico

L'iperico è un' erba anche conosciuta con il nome di erba di San Giovanni a causa della fioritura nel periodo in cui appunto si celebra San Giovanni ovvero il 24 giugno, o ancora scacciadiavoli, infatti si riteneva che appeso in casa un ramoscello fiorito nella notte di San Giovanni avesse il potere di allontanare gli spiriti maligni.

di Redazione

15 gennaio 2013

olio di iperico

L'iperico è un' erba anche conosciuta con il nome di erba di San Giovanni a causa della fioritura nel periodo in cui appunto si celebra San Giovanni ovvero il 24 giugno, o ancora scacciadiavoli, infatti si riteneva che appeso in casa un ramoscello fiorito nella notte di San Giovanni avesse il potere di allontanare gli spiriti maligni. Il nome scientifico è invece Hypericum perforatum. Questa pianta è originaria dell'Europa ma è ormai molto diffusa anche altrove, raggiunge massimo l'altezza di 100 centimetri. Cresce nelle aree del Mediterraneo in modo spontaneo e preferisce zone ben esposte al sole ma temperate come India, Turchia alcune zone della Russia e dell'America del Nord. I luoghi dove meglio riesce a crescere sono boschi e campi all'aperto, nei campi dedicati al pascolo non è però molto gradito perché può procurare al bestiame aborti, danneggiare il sistema nervoso e portare addirittura la morte degli animali. Si tratta di un'erba sempreverde senza peluria sulle foglie, i fiori sono un un giallo intenso costituiti da cinque petali disposti a stella con dei puntini neri, le foglie invece sono di un verde intenso e con i bordi caratterizzati da bollicine che sembrano buchi. Come tutte le erbe, o quasi, anche l'iperico ha delle applicazioni mediche rilevanti e di seguito vedremo quali. Il principale ricavato dall'iperico è un olio che si caratterizza per il colore rosso intenso causato dalla concentrazione di iperacina. Per il colore viene anche chiamato sangue di San Giovanni infatti in passato si riteneva fosse il sangue perso dal Santo in occasione della decapitazione su ordine del Re Salomè. L'olio di iperico è considerato un antidepressivo naturale anche se blando, cura inoltre anche l'insonnia e la ricerca sta portando novità sorprendenti anche nel trattamento del morbo di Parkinson. L'olio di iperico è ricco di flavonoidi, tannini, iperacina, acido clorogenico e caffeico e sono proprio questi principi attivi a renderlo insostituibile rimedio naturale verso alcuni problemi.

COME SI ESTRAE OLIO DI IPERICO

L'olio di iperico può essere comprato in erboristeria già pronto, ma per chi volesse cimentarsi nell'estrazione ecco come fare. Il processo è in realtà molto facile, poco costoso e anche divertente. Per prima cosa occorre raccogliere i fiori, meglio scegliere posti lontani da fonti di inquinamento, infatti l'iperico cresce anche in città ai bordi delle strade, ma gli scarichi delle auto rendono i fiori poco adatti ad essere usati. I fiori una volta raccolti devono essere lavati e asciugati, preferibilmente al sole. Fatto ciò devono essere messi a macerare in olio preferibilmente di mandorle dolci, infatti in questo caso vengono uniti i poteri di questi due ingredienti e i benefici aumentano. In l'alternativa può essere usato anche olio di semi di girasole o olio d'oliva. Riponeteli in un vasetto di vetro e coprite i fiori con l'olio scelto, a questo punto mettete al sole il vasetto ben chiuso e mescolatelo di tanto in tanto. L'olio comincerà ad assumere un colore rosso, Passate tre settimane l'olio di iperico è pronto, basta filtrarlo bene con un colino o dei collant, o entrambi, ed il gioco è fatto. Preparato con l'olio di mandorle dolci è più facile da assorbire ed il potere emolliente ed idratante sulla pelle è davvero alto, basta ricordare che l'olio di mandorle dolci è il miglior prodotto naturale contro le smagliature.

APPLICAZIONI OLIO DI IPERICO

L'olio di iperico è un potente antisettico e antinfiammatorio e quindi adatto a decongestionare e disinfettare bruciature di qualsiasi natura ed eritemi solari. Utile anche per lenire il rossore da pannolino dei neonati e il bruciore delle punture di insetti. Utilizzato sulle ferite aiuta a cicatrizzare prima. L'elevata presenza di tannini inoltre rende l'iperico particolarmente adatto al trattamento di pelli grasse, miste o con problemi di acne in quanto hanno un elevato potere astringente. Sempre in ambito cosmetico viene utilizzato anche per trattare la couperose. Per quanto riguarda la funzione antidepressiva solitamente viene utilizzato l'estratto secco perché l'olio oltre a non avere un sapore particolarmente gradevole ha effetti più limitati su tali problematiche, pur essendo comunque utile, ma per tale uso è opportuno un consiglio da parte del medico perché le interazioni con altri farmaci possono essere notevoli. Molto più sicuro quindi l'uso in cosmesi e nelle medicazioni topiche.

EFFETTI INDESIDERATI

Sembra che l'olio di iperico possa avere influenza sugli anticoncezionali in particolare che possa limitare l'effetto della pillola e quindi provocare gravidanze indesiderate, questo effetto però ancora non è sufficientemente dimostrato. Deve essere evitata l'assunzione in gravidanza infatti l'iperico va ad interagire con i livelli ormonali e quindi potrebbe causare aborti. Sconsigliato l'utilizzo per via orale anche nei bambini sotto i 18 anni. Nonostante l'applicazione a livello epidermico possa lenire i rossori da esposizione solare, un uso eccessivo potrebbe al contrario fotosensibilizzare la pelle quindi è opportuno valutare sempre bene l'uso e non eccedere.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali usi terapeutici dell'olio di iperico?
    L'olio di iperico è principalmente utilizzato come potente antisettico e antinfiammatorio topico. È efficace per decongestionare e disinfettare bruciature, eritemi solari, ferite (accelerando la cicatrizzazione), rossore da pannolino e punture di insetti. Grazie ai tannini, ha proprietà astringenti utili per pelli grasse, acne e couperose. Sebbene abbia lievi effetti antidepressivi e ansiolitici, per queste condizioni psichiche si preferisce solitamente l'estratto secco, poiché l'olio ha un sapore sgradevole e un'efficacia limitata in tal senso.
  • Come si prepara l'olio di iperico in casa?
    Per prepararlo, raccogli fiori sani lontano da fonti di inquinamento (come il traffico urbano). Lavali e asciuga li al sole. Mettili in un barattolo di vetro coprendoli completamente con un olio vettore, preferibilmente di mandorle dolci (che potenzia l'idratazione), ma vanno bene anche oliva o girasole. Chiudi ermeticamente e esponi il barattolo al sole, mescolando occasionalmente. Dopo circa tre settimane, filtra accuratamente il liquido attraverso un colino o tessuto fine. L'olio assumerà un caratteristico colore rosso intenso grazie all'ipericina.
  • Ci sono controindicazioni o effetti indesiderati gravi?
    Sì, ci sono importanti precauzioni. L'uso topico eccessivo può fotosensibilizzare la pelle, aumentando la sensibilità ai raggi solari. Per via orale, l'iperico interagisce fortemente con molti farmaci, inclusi gli anticoncezionali (riducendone l'efficacia) e antidepressivi. È assolutamente sconsigliato durante la gravidanza perché può alterare gli ormoni e causare aborti. Inoltre, non deve essere assunto oralmente dai minori di 18 anni. Prima di qualsiasi uso interno, è fondamentale consultare un medico.
  • Perché l'olio di iperico ha un colore rosso intenso?
    Il colore rosso intenso è dovuto alla elevata concentrazione di ipericina, un principio attivo presente nella pianta. Storicamente, questo colore ha portato a chiamare il prodotto 'sangue di San Giovanni', leggendosi che fosse il sangue versato dal santo durante la decapitazione. La presenza di iperacina, insieme a flavonoidi, tannini e acidi clorogenici e caffeici, conferisce all'olio le sue proprietà medicinali e il suo tipico aspetto cromatico distintivo.

Scheda Tecnica

Hypericum perforatum

Nome scientificoHypericum perforatum
FamigliaGuttiferae (o Clusiaceae)
Tipo di piantaErba perenne sempreverde
OrigineEuropa (diffusa ora in molte regioni temperate)
EsposizionePieno sole, ambienti temperati
TerrenoBoschi, campi aperti, pascoli (tossico per bestiame)
FiorituraGiugno (periodo di San Giovanni)
AltezzaFino a 100 cm
Malattie e parassitiNessuna specifica menzionata
Difficoltà di coltivazioneFacile