cannella

Oli Essenziali

olio essenziale cannella

La cannella, il cui nome scientifico è “cinnamomum zeylanicum” è un pianta perenne appartenente alla famiglia delle Lauraceae. Si tratta di un alberetto verde tutto l’anno che misura solo pochi centimetri (massimo sette).

di Redazione

24 gennaio 2013

Olio essenziale cannella

La cannella, il cui nome scientifico è “cinnamomum zeylanicum” è un pianta perenne appartenente alla famiglia delle Lauraceae. Si tratta di un alberetto verde tutto l’anno che misura solo pochi centimetri (massimo sette). Per quanto sia molto conosciuta e apprezzata in tutta Europa – usata sia in cucina, per arricchire i piatti più diversi, sia in virtù delle sue notevoli proprietà benefiche – la cannella vanta un’origine esotica: proviene infatti dall’India, dalla Malaysia e dall’Asia tropicale. La cannella ha foglie lunghe e ovali, di un rosso che tende a impallidire progressivamente. Si presenta con una corteccia molto fragile per via del suo spessore ridotto, color rosso scuro, liscia e dotata di un profumo forte, caratteristico. L’olio essenziale di cannella si ottiene dai rametti e dalla loro corteccia: crescendo, infatti, essi si ramificano essiccandosi e accartocciandosi su se stessi. I fiori di cannella sono minuscoli, bianchi e anch’essi molto profumati, mentre i frutti sono viola e hanno la forma di bacche caratterizzare da un solo seme.

Usi storici della cannella

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’uso originario della cannella non era quello culinario; quest’erba, infatti, era molto utilizzata dalla medicinale tradizionale cinese, che la considerava un rimedio quasi miracoloso per molte patologie. Fonti storiche mostrano come la cannella fosse conosciuta giù diversi secoli avanti Cristo, quando era una delle componenti principali di moltissimi rimedi medicinali. Secondo i Cinesi, l’uso costante della cannella aveva come effetto quello di migliorare tono ed elasticità dell’epidermide, donando così nuova giovinezza alle pelli mature. Non solo: la cannella era anche considerata una sorta di “viagra ante litteram” per via delle sue notevoli proprietà afrodisiache, che giovavano a problemi tipicamente maschili come l’impotenza. Serviva inoltre per migliorare la digestione e per conservare alimenti come la carne, della quale impediva la naturale putrefazione. Molto riscaldate, tradizionalmente legata all’elemento del fuoco, la cannella si rivelò ben presto un potente battericida in grado di prevenire le infezioni e di bloccare i processi di decomposizione naturale; proprio in virtù di questa sua straordinaria proprietà, nel secondo secolo avanti Cristo in Egitto essa veniva mescolata ad altri olio ed utilizzata per mummificare le salme dei faraoni. Persino la religione cristiana vanta una tradizione in fatto si cannella: quest’erba viene infatti citata nel libro dell’Esodo della Bibbia, nel quale si fa riferimento alla cannella come a un albero sacro. La sacralità della cannella era un dato di fatto anche nell’antica Roma: pare che venisse bruciata durante i funerali (lo stesso Nerone lo fece in occasione della sepoltura della moglie) e che venisse inoltre utilizzata sulle tavole, per condire i piatti più disparati. Il suo arrivo nell’odierna Europa risale al Medioevo; la sua massiccia diffusione fu merito degli olandesi, che iniziarono a coltivala nello Sri Lanka per poi importarla in tutta Europa dopo il 1600.

Gli effetti benefici dell’olio essenziale di cannella

Come anticipato, la cannella è uno degli ingredienti più utilizzati in cucina, soprattutto nelle preparazioni di torte, creme e dolci vari, cui conferisce un sapore inconfondibile. Tuttavia quello che in molti non sanno è che la cannella, oltre a svolgere un’importante azione antisettica, è un ottimo stimolante e digestivo naturale, che ripristina il naturale equilibrio della flora batterica favorendo la digestione regolare. L’olio essenziale di cannella viene dunque utilizzato per curare stipsi e diarrea, ma anche come antibatterico naturale: il suo uso interno prevedere una dose standard di due gocce al giorno da assumere diluite in acqua e un pizzico di miele; esso combatte e previene l’insorgere di infezioni intestinali, purificando il tratto gastrointestinale e debellando i parassiti che possono dimorarvi. Per questi motivi, spesso si consiglia di assumere l’olio essenziale di cannella quando si ha l’influenza o un forte raffreddore, soprattutto se a esso sono associati sintomi che interessano anche l’intestino. L’uso esterno può avvenire mescolando l’olio essenziale di cannella con altri oli, soprattutto quello di mandorle dolci: poche gocce di entrambi, infatti, possono essere massaggiate delicatamente sull’addome fino al loro completo assorbimento; ciò consente una più veloce eliminazione di gas intestinali, aiuta la digestione e previene efficacemente il gonfiore intestinale. Dal punto di vista più spiccatamente psicologico – o emotivo – oltre a godere di blande proprietà afrodisiache, l’olio essenziale di cannella agisce prevalentemente sul sistema nervoso centrale. Aumentando la frequenza del battito cardiaco, esso dona anche entusiasmo e contrasta efficacemente depressione, ansia e astenia. Riscalda l’animo, favorendo uno stato d’animo più positivo.

Principali controindicazioni all’uso di olio essenziale di cannella

Caratterizzato da un profumo molto dolce e insieme secco, dal retrogusto speziato, se utilizzato in dosi massicce, senza tener conto della posologia consigliata (poche gocce in genere bastano per ottenere l’effetto desiderato), l’olio essenziale di cannella presenta effetti collaterali piuttosto importanti: se inalato o ingerito, infatti, può provocare l’insorgere di convulsioni, mentre l’uso esterno potrebbe provocare un arrossamento importante dell’epidermide trattata. Se si ha intenzione di usare quest’olio, dunque, è sempre bene chiedere prima il parere e il consiglio dell’erborista di fiducia; in ogni caso è meglio astenersi se si è incinta o si sta allattando, evitando anche la somministrazione dell’olio nei bambini.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono gli usi principali dell'olio essenziale di cannella?
    L'olio essenziale di cannella è principalmente utilizzato come stimolante e digestivo naturale. Aiuta a ripristinare l'equilibrio della flora batterica, combattendo stipsi e diarrea, e agisce come antibatterico per prevenire infezioni intestinali. Esternamente, massaggiato con olio di mandorle dolci sull'addome, favorisce l'eliminazione dei gas e riduce il gonfiore. Inoltre, grazie alle sue proprietà psico-emotive, contrasta depressione, ansia e astenia, donando entusiasmo e riscaldando l'animo.
  • Come si assume correttamente l'olio essenziale di cannella?
    Per l'uso interno, la dose standard raccomandata è di sole due gocce al giorno, da assumere rigorosamente diluite in acqua e aggiustate con un pizzico di miele. Questo metodo permette di purificare il tratto gastrointestinale e debellare i parassiti. È fondamentale rispettare queste dosi minime poiché l'olio è molto concentrato e un uso improposto può causare gravi effetti collaterali. L'inalazione diretta o l'ingestione di dosi massicce sono sconsigliate.
  • Quali sono le controindicazioni e i rischi dell'uso di questo olio?
    L'olio essenziale di cannella è potenzialmente irritante e tossico se usato male. L'uso esterno può provocare forti arrossamenti cutanei, mentre l'inalazione o l'ingestione di dosi eccessive può indurre convulsioni. È assolutamente sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento, nonché ai bambini. Prima di qualsiasi utilizzo, specialmente interno, è indispensabile consultare un erborista o un medico per valutare la propria condizione specifica e evitare reazioni avverse.
  • Da quali parti della pianta si ricava l'olio essenziale?
    L'olio essenziale di cannella si ottiene esclusivamente dai rametti e dalla loro corteccia. La pianta, un alberetto sempreverde dalle foglie ovali rosseggianti, produce una corteccia rossa scura, liscia e molto fragile. Durante la crescita, i rametti si essiccano, si ramificano e si accartocciano su se stessi, diventando la materia prima ideale per l'estrazione dell'olio attraverso distillazione. I fiori e i frutti non vengono impiegati per questa specifica estrazione oleosa.

Scheda Tecnica

Cinnamomum zeylanicum

Nome scientificoCinnamomum zeylanicum
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlberetto perenne sempreverde
OrigineIndia, Malaysia, Asia tropicale
FiorituraFiori minuscoli bianchi
AltezzaMassimo 7 cm (secondo testo)