cassia nomame

Rimedi Naturali

cassia nomame

La cassia nomame è una pianta che ha origini in sud Africa, sviluppatasi successivamente anche nel resto del continente. Ogni specie è diversa dall'altra in base alla zona in cui viene coltivata

di Redazione

08 gennaio 2013

Descrizione

La Cassia Nomame, il cui nome scientifico è Cassia Mimosoides L. var. Nomame Makino, è una pianta della famiglia delle Favacee Leguminose, conosciuta tradizionalmente con il nome di Cassia, anche se in Asia viene chiamata “Kawara-Ketumei” e “Senna sensibile”. E' originaria dell'Africa Meridionale, ma con il tempo si è diffusa per tutta l’Africa Occidentale e Orientale e cresce spontanea anche in alcune zone del Sud-Est asiatico, della Cina e del Sud America. Ne esistono varie specie, che possono classificarsi in sette gruppi. La pianta, che si trova soprattutto lungo i fiumi e sui terreni umidi, raggiunge un altezza di circa un metro e mezzo e solitamente è annuale, anche se in alcuni casi una parte del fusto può lignificarsi e fare in modo che la pianta diventi perenne. Le foglie sono formate da molte paia di foglioline aguzze e asimmetriche, i piccoli fiori sono gialli.

Composizione

Gli studiosi della facoltà di scienze farmaceutiche della Okayama University da molti anni fanno ricerche sulla composizionme chimiza della Cassia Nomame. Analizzando le foglie hanno trovato componente di spicco la luteolina, che è un inibitore della lipasi pancreatica, inoltre sono stati individuati una serie di polifenoli, con la capacità di svolgere la stessa azione ma in modo minore. Analizzando i frutti hanno potuto constatare la presenza di dimeri flavanici, anche questi capaci di una forte azione inibitoria sulla lipasi pancreatica. In altre parole la Cassia Nomame è in grado di diminuire l'assorbimento dei grassi fino al 30%, tenendo sotto controllo l'apporto totale delle calorie che il nostro organismo assume ed allo stesso tempo riducendo il livello di colesterolo e trigliceridi presenti nel sangue.

Uso e proprietà

Oltre agli studi analitici e le attività farmacologia di laboratorio, i ricercatori della Okayama University hanno anche compiuto degli esperimenti sui ratti, dove sono stati riscontrati effetti positivi sulla steatosi epatica e sull'accumulo di grassi a livello di cuore e reni. Dopo aver alimentato due gruppi animali per alcune settimane con una dieta contenente grassi per il 60% e contemporaneamente somministrando, soltanto ad un gruppo, un estratto di Cassia Nomame, è stato accertato nel gruppo che aveva assunto la Cassia una notevole riduzione di massa grassa, rimanendo in ottima salute. Questi dati confermando quindi che la Cassia Nomame può essere usata nel trattamento contro l'obesità anche dell'uomo. Quindi, malgrado secondo la tradizionale medicina cinese presenta proprietà terapeutiche come curare l'emicrania, le vertigini e l'edema, e per potenziare l'azione diuretica del tè, la funzione principale della Cassia Nomame è quella di inibire l’assorbimento dei grassi nella circolazione sanguigna. Questo succede perché le sostanze contenute nella Cassia sono inibitori della lipasi e danneggiano l’enzima responsabile della scissione dei grassi, facendo sì che il contenuto calorico delle molecole di grasso non venga immesso nel sangue. Pertanto la Cassia Nomame è un'ottima alternativa come surrogato dei farmaci inibitori, soprattutto perché offre una soluzione naturale ai problemi di circolazione dei grassi, e inoltre non interferisce con l’assorbimento delle vitamine. Non solo, ma agisce anche come diuretico naturale poiché aiuta la termogenesi, cioè la combustione delle cellule di grasso presenti nel corpo. Praticamente "brucia" i grassi. Un'altra ottima proprietà della Cassia Nomame è la sua azione antigonfiore, essendo in grado di combattere la ritenzione idrica, quindi può essere usata contro la cellulite e per ottenere la cosiddetta "pancia piatta". Inoltre sembra che l'estratto di Cassia Nomame svolga anche una funzione rigenerante sulla pelle, in particolar modo per combattere le smagliature. Le sostanze più utili sono estratte da tutta la pianta, compresi i semi e le foglie, anche se è stata riscontrata una maggiore concentrazione di principi attivi all'interno dei semi, che una volta macinati assumono una colorazione marrone-scuro. L'estratto della Cassia Nomame, secco, è utilizzato in preparazioni "nutraceuticals", associato ad altri integratori e principi attivi. Questi preparati sono facilmente reperibili in commercio, soprattutto nel mercato erboristico come integratori alimentari, ed anche in compresse farmaceutiche, con la funzione di svolgere un'azione coadiuvante nelle diete ipocaloriche, infatti si tratta di una miscela dove sono presenti anche altre piante, come la Rhodiola rosea, capace di ridurre la sensazione di fame. Gli esperti consigliano l’assunzione dell'estratto in polvere perché, anche se ha una resa minore rispetto alle pillole, è indubbiamente più salutare dato che non danneggia il fegato. Nei preparati commerciali il dosaggio che si trova normalmente è di 200 grammi di estratto da assumere mezz'ora prima dei pasti, ma questo dosaggio standardizzato non sempre è corretto perché dipende molto dalla capacità individuale di assorbimento della sostanza. Per rendere ancora più efficace la Cassia Nomame nella sua funzione di "sgrassatore", si può ricorrere anche a piccoli accorgimenti alimentari per riattivare il metabolismo, come consumare semi oleosi (firasole e/o lino) un cucchiaino la mattina durante la colazione e un altro a merenda insieme ad uno yogurth.

Effetti collaterali

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, si può dire che fino ad oggi non sono stati riscontrati problemi derivanti dall'uso della Cassia Nomame. In ogni caso è sempre bene che i soggetti con particolari patologie consultino il proprio medico prima di assumere l'estratto.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della Cassia Nomame per la linea?
    La Cassia Nomame è nota principalmente per la sua capacità di inibire l'assorbimento dei grassi nell'organismo, bloccando fino al 30% delle calorie provenienti dai lipidi grazie alla luteolina e ai dimeri flavanici. Questa azione riduce il colesterolo e i trigliceridi nel sangue. Inoltre, agisce come diuretico naturale, combattendo la ritenzione idrica e l'gonfiore addominale, risultando utile contro la cellulite. Alcuni studi suggeriscono anche effetti protettivi sulla salute del fegato e del cuore, limitando l'accumulo di grasso viscerale.
  • In quale forma è meglio assumere la Cassia Nomame?
    Gli esperti raccomandano l'assunzione sotto forma di estratto in polvere piuttosto che in compresse. Il formato in polvere, pur avendo una resa leggermente inferiore, è considerato più salubre perché non affatica il fegato, a differenza di alcuni eccipienti usati nei farmaci compressati. L'estratto secco è spesso integrato in nutraceutici specifici. Per massimizzare l'efficacia, si consiglia di assumerlo mezz'ora prima dei pasti, eventualmente abbinandolo a semi oleosi come girasole o lino per attivare ulteriormente il metabolismo.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali noti?
    Attualmente non sono stati segnalati gravi effetti collaterali derivanti dall'uso della Cassia Nomame. Tuttavia, data la sua potente azione diuretica e metabolica, è fondamentale consultare il proprio medico prima dell'assunzione, specialmente se si soffrono di patologie pregresse o si assumono altri farmaci. La pianta non interferisce con l'assorbimento delle vitamine, ma il dosaggio deve essere adattato alla propria tolleranza individuale per evitare disagi gastrointestinali o squilibri elettrolitici dovuti all'eccessiva eliminazione di liquidi.
  • Quali parti della pianta contengono i principi attivi?
    I principi attivi, in particolare gli inibitori della lipasi pancreatica, sono concentrati in tutte le parti della pianta, ma la massima densità si riscontra nei semi. Le foglie contengono invece elevate quantità di luteolina e polifenoli. I semi, una volta macinati, producono una polvere marrone-scuro utilizzata per gli estratti. Entrambe le componenti (foglie e semi) contribuiscono all'effetto complessivo di riduzione dell'assorbimento lipidico e alla proprietà antiossidante della pianta.

Scheda Tecnica

Cassia mimosoides L. var. nomame Makino

Nome scientificoCassia mimosoides L. var. nomame Makino
FamigliaFavacee (Leguminose)
Tipo di piantaEracea annuale o perenne (parzialmente lignificata)
OrigineAfrica Meridionale, Africa Occidentale/Orientale, Sud-Est asiatico, Cina, Sud America
EsposizioneTerreni umidi, lungo i corsi d'acqua
TerrenoUmido
IrrigazioneRegolare, preferibilmente in ambienti umidi
FiorituraPrimaverile/estiva (piccoli fiori gialli)
AltezzaCirca 150 cm
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile