cece

Cece

Il cece, il cui nome scientifico è "cicer arietinum", è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Fabaceae. I suoi semi sono i ceci, legumi ricchi di proteine largamente usati in cucina.

La pianta del cece è alta tra i 20 e 50 centimetri, il fusto è peloso, le foglie sono piccole e dentate, i fiori sono bianchi o, in alcuni casi, rossi o rosa. Le sue radici sono molto lunghe, possono raggiungere anche i 2 metri di profondità nel terreno, per questo il cece può sopravvivere anche con pochissima acqua.

cece

Atima SD3000i Generatore di Corrente Inverter Caravan Camping Portatile Silenziato Benzina 3000w

Prezzo: in offerta su Amazon a: 919€


Storia

pianta ceceIl cece ha origini millenarie, è tra i legumi più antichi conosciuti, infatti infatti ci sono prove della sua presenza trovate in Iraq che risalgono all'Età del Bronzo. Era inoltre sicuramente conosciuto dall'Impero Romano, dagli antichi Greci e dagli Egizi, considerando che in Egitto ci sono degli scritti che testimoniano l'esistenza del cece nella Valle del Nilo nel periodo tra il 1580 e il 1100 a.c..

Il cece coltivato deriva da due specie spontanee, il "cece echinospermum" ed il "cece reticulatum" ed ha le sue origini probabilmente in Turchia, da cui si è poi diffuso in India, in Europa ed in Africa.

Il nome "cicer" deriva dal latino, riferito a Marco Tullio Cicerone, il celebre oratore che sembra avesse sul naso una particolare verruca a forma di cece. Invece il nome "arietinum" è riferito al fatto che la forma del seme ricorda il profilo di una testa di ariete.

Fra le varie storie e leggende che gravitano intorno a questo legume, si racconta che nel 1284, durante la sanguinosa battaglia della Meloria, i Pisani furono catturati dai Genovesi e tenuti per lungo tempo prigionieri nelle stive delle navi. Sarebbero morti di fame se non fosse per il fatto che in quelle stive, proprio sotto di loro, erano stati ammucchiati molti sacchi di ceci che, pur essendo inzuppati di acqua di mare, costituirono il cibo per i prigionieri e salvarono loro la vita. Ecco perché il piatto tipico di Pisa a base di ceci, chiamato la "cecina", cucinato con acqua, sale, olio e farina di ceci nel forno a legna, viene chiamato anche "l'oro di Pisa", proprio in onore dell'antico salvataggio.

Il cece è la terza leguminosa più importante nel mondo dopo il pisello e il fagiolo, infatti la superficie mondiale coltivata a cece è di 11 milioni di ettari.

La superficie coltivata a cece in Italia è di circa 4.000 ettari, localizzati soprattutto nelle regioni del Centro-Sud (Toscana, Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia) ed anche in Liguria.


googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • cece Nome: Cicer aretinum L.Raccolta: Nei mesi più caldi.Proprietà: Urinario, diuretico, vermifugo, antisettico.Famiglia: Leguminose.Nomi comuni: Sis, ciximi, fasgiolum tundu....
  • cardo dei lanaioli Questa pianta erbacea, oggi è vista come una semplice erbacea che si staglia tra i magnifici campi di fiori. Tuttavia, in pochi ormai sapranno che l’impiego del cardo dei lanaioli affonda le sue radic...
  • cartamo Dal cartamo viene estratta la cartamina che una sorta di colorante per cibi simile allo zafferano. Cresce annualmente, ha radici ben radicate e molto ,profonde e ha i fiori che nascono a “capolino”. L...
  • cavolo Il cavolo è una verdura che appartiene alla famiglia delle crucifere: la sua specie viene chiamata Brassica. Il cavolo è molto usato in cucina e di esso si mangiano sia le foglie – come nel caso delle...

ALFE ESTRATTO di EQUISETO BIO ml.500

Prezzo: in offerta su Amazon a: 19,95€


Descrizione

ceceIl cece è una pianta annuale, con una radice molto profonda che la rende particolarmente resistente alla siccità. I semi sono tondeggianti, in alcuni casi lisci, in altri casi rugosi. Il colore generalmente è giallo, ma ci sono anche ceci rossi o marroni.

La dimensione dei semi varia a seconda del tipo di cece. Per esempio in Nord-Africa, in Spagna ed in Italia si trova nel mercato soprattutto la varietà di cece a seme grosso, mentre in altre zone, come il Medio Oriente, l'India e l'Iran, si trovano di più le varietà di cece a seme piccolo, che viene utilizzato principalmente macinato.

Fra i vari tipi di cece nostrano, ricordiamo il Cece nero della Murgia, il Cece della Merella, il Cece pizzuto, il Cece di Cicerale.

Nell'Italia settentrionale e centrale il cece si semina a primavera e la raccolta si svolge nei mesi di luglio ed agosto, mentre nelle zone meridionali e nelle isole la semina avviene in autunno per poter anticipare la raccolta.


Composizione

Il cece ha una notevole capacità nutrizionale ed è uno dei legumi più preziosi per il nostro organismo.

Principalmente ha un alto contenuto di proteine (19,3%), inoltre è ricco di fibre alimentari (17,5%), contiene il 10,6% di acqua. il 6% di carboidrati e grassi, il 2% di ceneri.

I minerali presenti sono il magnesio, il potassio, il fosforo, il ferro, lo zinco, il rame, il selenio ed il manganese. In quantità leggermente minore gli aminoaicidi, che sono lisina, leucina, arginina, fenilalanina, valina, serina ed isoleucina.

E' importante inoltre la presenza di diverse vitamine, fra cui la vitamina B9, molto utile al rinnovo delle cellule.