Bacche di Goji dove comprare

Comprare le bacche di Goji dai fruttivendoli

Il primo luogo per reperire le famose bacche di Goji è sicuramente il fruttivendolo. Nonostante le varie opinioni contrastanti del web, molti fruttivendoli tengono più delle semplici mele e banane, dando spazio a frutti e bacche che normalmente non mettiamo sulla nostra tavola. Non c'è ovviamente una lista di fruttivendoli autorizzati: l'aspetto importante è il controllo dei due marchi qualità (per la provenienza autorizzata e sicura) sulle confezioni in vendita, o il profumo che assomiglia al mirtillo se venduto fresche e sfuse. E' consigliabile l'acquisto dai fruttivendoli perchè essendo negozi indipendenti e conosciuti dalla clientela, spesso sono più affidabili e onesti; secondariamente c'è da considerare anche il risparmio, rispetto ai grandi rivenditori biologici che secondo gli abituali consumatori delle bacche, gonfiano il prezzo per il mero guadagno.
Bacche di Goji sfuse

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Comprare le bacche di Goji dai rivenditori online

Bacche comprate online Uno dei metodi più diffusi è l'acquisto online dei frutti simili a ciliegie allungate di provenienza tibetano/cinese. Molti siti internazionali vendono confezioni di bacche essiccate con spedizione diretta a casa, a volte offrendo persino degli assaggi gratuiti con spese di trasporto a carico dei rivenditori. Il problema più grande nel reperire i famigerati frutti attraverso la rete web è l'affidabilità di questi stessi siti, che possono a volte rivelarsi delle clamorose bufale, atte a guadagnare senza l'effettivo invio del prodotto pagato dal consumatore. Bisogna quindi affidarsi ai numerosi forum di clienti di questo tipo di siti, cercando di smascherare quelli falsi e utilizzare le piattaforme di vendita migliori e responsabili. Per quanto concerne la qualità dei prodotti, è meglio seguire sempre i due marchi di certificazione Anadiag e Ecocert.

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    Reperimento bacche di Goji coltivate in proprio

    Pianta di bacca di Goji coltivata in proprio Un altro utile metodo per ottenere bacche di Goji a prezzi limitati è propriamente quello di produrle in proprio, facendo crescere da soli le piante che daranno in seguito i frutti desiderati. Essendo una pianta di tipo arbustivo, l'impegno richiesto per questo tipo di reperimento non è tanto economico quanto di spazio e cura. Si avrà bisogno di una zona di almeno 3x3 m (la pianta si può infatti sviluppare sino a 3 metri di altezza), e, se la si vuole coltivare in un vaso, si necessiterà di un modello abbastanza grande e resistente da garantire la vita della pianta senza sgretolarsi. Per la semina, si può acquistare il necessario da un normale vivaio o "vivisezionare" una bacca per estrarne il miracoloso contenuto da sistemare poi nel terriccio durante la primavera. La pianta può non presentarsi come le classiche foto nelle confezioni di bacche al supermercato, poiché la forma, la lunghezza ed il contenuto delle foglie variano molto a seconda del luogo di coltivazione. Per favorire la fioritura è meglio sistemare le piante all'aperto, bagnandole molto di frequente durante i mesi estivi (da maggio a luglio), il periodo ovvero durante il quale sbocciano i fiori che si trasformano poi nei frutti tanto desiderati.


    Bacche di Goji dove comprare: Alteri metodi di reperimento delle bacche di Goji

    Processo di elaborazione bacche Altre possibilità per reperire le bacche dai numerosi benefici è principalmente il supermercato, i mercati settimanali nei centri storici, le saltuarie visite di venditori internazionali, come fiere o mercati "dal mondo", o l'acquisizione durante viaggi in Tibet, Cina o altri Paesi dell'Estremo Oriente. In questo caso si possono reperire comunque i frutti tibetani, magari con un colpo di fortuna in qualche bancarella, ma è più alto il rischio di truffa o di qualità scadente. Bacche essiccate in modo errato possono, oltre a presentare un sapore sgradevole, provocare danni allo stomaco o infezioni pericolose. Si consiglia quindi di controllare con cura le confezioni prima dell'acquisto, e di essere insistenti sulla spiegazione della provenienza dei vari prodotti in vendita. Nel caso dei frutti sfusi, succede a volte che il venditore si rifiuti di dare ingredienti o informazioni sul luogo di produzione perché non scritto nella confezione originaria delle bacche. In questo caso è dovere dell'acquirente, dicono le Associazioni di Conferma qualità, richiedere con maggior fermezza la visione delle certificazioni di qualità, o allontanarsi dal rivenditore senza acquistare, per mancanza di sicurezza sul prodotto.



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