Ribes Nigrum

Tinture Madri

tintura madre ribes nigrum

Nella parte Settentrionale del Continente Europeo, si sviluppa spontaneamente il Ribes Nigrum. Diffuso tra le rocce e nelle zone alpine, questa pianta, ha dei frutti carnosi con i quali si producono molteplici prodotti presenti anche sul mercato italiano.

di Redazione

15 settembre 2014

Il Ribes Nigrum

Nella parte Settentrionale del Continente Europeo, si sviluppa spontaneamente il Ribes Nigrum. Diffuso tra le rocce e nelle zone alpine, questa pianta, ha dei frutti carnosi con i quali si producono molteplici prodotti presenti anche sul mercato italiano. Dai frutti si può ottenere anche la tintura madre che viene realizzata dopo un attento procedimento di triturazione di foglie e corteccia della pianta. Di estrema importanza nel campo fitoterapeutico ed erboristico, il Ribes Nigrum ,è ottimo per contrastare uno svariato numero di patologie ed è quindi molto apprezzato.

Uso della tintura madre di ribes Nigrum

L’uso della tintura madre di Ribes Nigrum, è notevolissima in tutte quelle malattie del naso e della gola ed ha effetti notevoli sugli attacchi di asma ma è ottima anche per gli eczemi e le malattie generali della cute. Anche la couperose, malattia della pelle che tende ad arrossarsi, può essere curata con questa tintura madre. Usata anche per abbassare la pressione arteriosa, la tintura madre, va miscelata nella quantità di 20 gocce con 15 gocce di macerato di Ribes Nigrum. Le gocce, vano diluite con acqua e si sorseggiano,volendo dolcificate. La cura va effettuata due volte al giorno per due mesi. Dopo trenta giorni di pausa, si può riprendere la cura per la stessa patologia. Per curare reumatismi e gotta, la tintura madre di Ribes Nigrum, va assunta nella quantità di 30 gocce per 3 volte al giorno e per due mesi. Anche in questo caso si effettua una pausa di trenta giorni, prima di iniziare nuovamente il trattamento.

Effetti sull’organismo della tintura madre di Ribes Nigrum

Gli effetti sull’organismo dopo l’assunzione della gocce di tintura madre, sono notevoli. Le proprietà benefiche di questa tintura, che per anni è stata studiata dai medici fitoterapici, sono validissime e capaci di combattere non soltanto le allergie ed i reumatismi ma la tintura è capace anche di svolgere una notevole azione diuretica. Un’importante fattore che la tintura madre di Ribes offre, è la stabilizzazione degli zuccheri nel sangue e quindi il suo potere è anche depurativo. Come per l’assunzione di qualsiasi erba, anche per la tintura madre bisogna usare delle cautele specialmente se si stanno effettuando altre cure con prodotti fitoterapici. E’ sempre necessario ascoltare il consiglio di un erborista o un medico competente in materia sia per quanto riguarda il dosaggio che per quanto riguarda le modalità di assunzione. Comunque la tintura madre, è utilissima anche in caso di diarrea anzi, sono gli stessi medici a proporla come farmaco.

Come si coltiva il Ribes Nigrum

La pianta si adatta a qualsiasi tipo di temperatura atmosferica ma preferisce un clima temperato. Tuttavia resiste anche alle gelate invernali anche se poi fiorisce più tardi per i danni causati dal freddo. Essendo una pianta abituata al sottobosco, potrebbe non resistere ai raggi del sole troppo diretti. La semina deve essere effettuata tra Marzo e Novembre mentre i frutti si raccolgono in Primavera ed in Estate. Quando lo piantate, cercate di posizionarlo in un luogo non eccessivamente soleggiato anche se luminoso. Il Ribes Nigrum preferisce un terreno calcareo ma si adatta anche agli altri tipi di terreno. Non ha bisogno di nessuna innaffiatura perché si accontenta dell’acqua piovana tranne in quei periodi di siccità prolungata nei quali avrà bisogno di stare in un terreno umido. La muffa grigia è la principale nemica del Ribes Nigrum e con essa anche il marciume radicale e la cocciniglia di San Josè. Concimatelo in Autunno aggiungendo il composto al terriccio appena a i piedi della pianta. In Autunno ed in Inverno, potete propagarlo tramite talea legnosa.

Qualche curiosità sul Ribes Nigrum

La pianta che non era conosciuta tra i Greci ed i Romani, fu cominciata a coltivare dai contadini locali, soltanto nella prima metà del settecento e solo allora cominciarono a scriversi trattati sulle sue proprietà terapeutiche molto importanti ed efficaci. Fu allora che il Ribes Nigrum cominciò ad essere usato sotto ogni forma da questi popoli che gli conferirono un potere quasi miracoloso anche perché lo utilizzavano per qualsiasi tipo di patologia e questa credenza popolare finì verso la fine del settecento quando attraverso studi approfonditi, si potette annoverare la pianta tra quelle che curano determinate malattie in maniera molto efficace anche se non tutte come credevano questi antichi popoli. Oggi il Ribes Nigrum, viene considerato un toccasana come antiossidante perché contiene un gran numero di componenti che ostacolano il normale processo di invecchiamento delle cellule. Le ripercussioni positive sulla salute, si ottengono per la ricchezza di antocianosidi all’interno delle bacche, delle foglie e dei frutti del Ribes, Questi elementi in sinergia con la famosa vitamina C, curano oltre le patologie indicate precedentemente, anche le emorroidi, le vene varicose e la cellulite. Dai semi si ricava un olio essenziale importantissimo ricco di acidi essenziali e l’acido gamma linolenico contenuto nell’olio, va in perfetta simbiosi con l’acido alfa linolenico, donando questi principi terapeutici di estrema efficienza.

Altre proprietà

Le proprietà delle tintura madre non sono le uniche peculiarità del ribes nigrum poichè praticamene tutte le parti di questa pianta hanno delle speciali proprietà che possono portare numerosi effetti benefici al nostro organismo. Per esempio le foglie di ribes nigrum sono molto ricche di polifenoli ed hanno proprietà diuretiche ma sono soprattutto depurative e per questo vengono utilizzate spesso per favorire l'eliminazione dell'acido urico attraverso le urine e per depurare il nostro organismo attraverso infusi o tisane. Le gemme ed i fiori del ribes nigrum invece hanno delle speciali proprietà per quel che riguarda la retina poichè sono in grado di rinfrescare e proteggere questa parte dell'occhio. Oltre a questo, fiori e gemme migliorano anche le difese, stimolando il sistema immunitario, e per questo motivo vengono spesso utilizzati per combattere le sindromi influenzali.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della tintura madre di Ribes nigrum?
    La tintura madre di Ribes nigrum è utilizzata principalmente per contrastare patologie respiratorie come asma, rinite e problemi alla gola. Ha un'efficace azione antinfiammatoria e decongestionante utile per eczemi, couperose e dermatiti. Inoltre, svolge un ruolo importante nella regolazione della pressione arteriosa, agisce come diuretico naturale, aiuta a stabilizzare la glicemia e supporta la depurazione dell'organismo eliminando l'acido urico. È inoltre impiegata nel trattamento di reumatismi, gotta e disturbi intestinali come la diarrea.
  • Come si assume correttamente la tintura madre di Ribes nigrum?
    Per uso generale o ipertensivo, si assumono 20 gocce di tintura madre miscelate con 15 gocce di macerato, diluite in acqua e sorseggiate lentamente. Per reumatismi e gotta, la dose consigliata è di 30 gocce, tre volte al giorno. In entrambi i casi, il trattamento dura due mesi consecutivi, seguiti da una pausa obbligatoria di trenta giorni prima di poter riprendere la cura. È fondamentale seguire queste indicazioni e consultare un esperto per dosaggi personalizzati.
  • Quali sono le controindicazioni o precauzioni d'uso?
    Sebbene sia un rimedio naturale, l'assunzione della tintura madre richiede cautela, specialmente se si stanno seguendo altre terapie fitoterapiche o farmacologiche. È sempre necessario consultare un medico o un erborista qualificato prima di iniziare il trattamento, per valutare interazioni potenziali e determinare il dosaggio appropriato in base alla propria condizione di salute. L'automedicazione non è raccomandata per garantire sicurezza ed efficacia.
  • Come si coltiva il Ribes nigrum in giardino?
    Il Ribes nigrum predilige climi temperati e posizioni semiombreggiate o luminose, poiché i raggi solari diretti possono danneggiarlo. Resiste bene al freddo invernale, anche se le gelate tardive possono ritardare la fioritura. Preferisce terreni calcarei ma si adatta a molti altri tipi di suolo. Richiede irrigazioni modeste, limitandosi all'acqua piovana salvo periodi di siccità intensa. Si concima in autunno e può essere propagato mediante talee legnose nello stesso periodo.
  • Quali altre parti della pianta hanno proprietà medicinali?
    Oltre alle bacche, anche le foglie sono molto preziose: ricche di polifenoli, hanno spiccate proprietà diuretiche e depurative, favorendo l'eliminazione dell'acido urico. Gemme e fiori, invece, sono eccellenti per la salute oculare, proteggendo e rinfrescando la retina. Entrambi stimolano il sistema immunitario, risultando utili per prevenire o alleviare le sindromi influenzali. I semi forniscono un olio essenziale ricco di acidi grassi essenziali, utili per la salute cellulare.

Scheda Tecnica

Ribes nigrum

Nome scientificoRibes nigrum
FamigliaGrossulariacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineEuropa settentrionale e zone alpine
EsposizioneSemiombreggiata, luminosa, proteggersi da sole diretto
Temperatura minimaResistente al gelo invernale
TerrenoCalcereo, drenante, adattabile
IrrigazioneModerata, solo in caso di siccità prolungata
FiorituraPrimavera (posticipata se colpita da gelate)
ConcimazioneAutunnale, ai piedi della pianta
PotaturaIn autunno/inverno, talee legnose per propagazione
MoltiplicazioneSemina (marzo-novembre), talee legnose (autunno-inverno)
Malattie e parassitiMuffa grigia, marciume radicale, cocciniglia di San José
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, richiede poca manutenzione idrica