mughetto

Fiori delle piante

fiori mughetto

I fiori di mughetto sono bianchi, costituiti da sei tepali saldai, con colore solitamente rosa. Pianta erbacea perenne, il mughetto, il cui nome scientifico è Convallaria majalis, è una specie rizomatosa e velenosa, che cresce spontanea in molte zone prealpine del nostro Paese.

di Redazione

24 gennaio 2013

I fiori di mughetto: conformazione e provenienza

I fiori di mughetto sono bianchi, costituiti da sei tepali saldai, con colore solitamente rosa. Pianta erbacea perenne, il mughetto, il cui nome scientifico è Convallaria majalis, è una specie rizomatosa e velenosa, che cresce spontanea in molte zone prealpine del nostro Paese. Diffusi anche in Asia, in Nord America e nel resto d’Europa, i fiori di mughetto possono arrivare fino a un’altezza di venti centimetri. Le radici sono sottili e striscianti, con lungo rizoma stolonifero, mentre le foglie, larghe tra i due e i quattro centimetri, si caratterizzano per il lungo picciolo e la superficie verde chiaro e liscia, con molte nervature parallele. I fiori si contraddistinguono, invece, per un profumo molto accentuato, e danno origini a frutti poco più grandi di un pisello: bacche pendule, che quando maturano diventano rosse, globose. All’interno di ogni frutto sono presenti tre semi a sezione triangolare di colore brunastro. I fiori di mughetto, totalmente assenti nelle regioni meridionali dell’Italia e nelle isole, sono invece molto frequenti su suoli calcarei, sia in montagna che in pianura, in zone sassose, cespugliose e boscose. In parchi e giardini vengono coltivati nei luoghi ombrosi come pianta ornamentale, al fine di decorare sottoboschi e aiuole. Non manca, naturalmente, la messa in commercio di fiori in vaso, specialmente in inverno. E’ bene precisare che il mughetto, seppur caratterizzato da un aroma molto utilizzato in profumeria, è una pianta velenosa (a parte il rizoma), in virtù dei glicosidi cardioattivi presenti al suo interno. Basti pensare che la convallotossina presenta un’attività cardiocinetica superiore di dieci volte rispetto all’attività della digitossina.

La coltivazione: terreno, luce e innaffiatura

Ma come si coltivano i fiori di mughetto? Essi prediligono un terreno soffice, sabbioso e ricco di sostanze nutritive, nell’ambito di una posizione soleggiata. Le annaffiature devono essere abbondanti, soprattutto nel periodo vegetativo, mentre vanno sospese durante l’inverno. Si tratta, evidentemente, di una coltivazione che può essere effettuata anche a casa, in vasi da tenere sul balcone. Questa pianta bulbosa, infatti, a partire da maggio profumerà l’ambiente con le sue campanelle, fragranti e candide (anche se, come abbiamo visto, pericolose). Non è una specie sempreverde, visto che in inverno perde le foglie: teniamo conto, inoltre, che i bulbi che vengono piantati devono essere distanziati a sufficienza, poiché il mughetto, crescendo, occupa tutto lo spazio a disposizione. Non teme particolarmente le gelate, quindi può anche essere piantata all’esterno: anzi, all’inizio richiede temperature piuttosto fresche.

Come usarli in casa: decorazioni, bouquet, centrotavola

Dal punto di vista pratico, con i fiori di mughetto possono essere realizzati delle fantastiche decorazioni, deliziose e delicate, ideali, per esempio, per una festa di matrimonio. Essi, infatti, anche grazie alle dimensioni ridotte, sono perfetti per realizzare composizioni per un centrotavola, oppure per creare bouquet poco costosi, romantici ma esteticamente piacevoli. Se acquistati fuori stagione si rivelano molto costosi: per questo è consigliabile coltivarli in casa, per poi abbinarli, magari, con tulipani e rose bianche. Per altro, oltre ai fiori del mughetto possono essere utilizzati anche i piccoli rametti, per esempio per un pranzo o una cena speciale: disposti su un tovagliolo di carta al centro del piatto, si trasformano in un curioso segna posto, legati a un cartoncino che riporta il nome del convitato. Anche in cucina si possono usare i fiori di mughetto, naturalmente solo come decorazione e non in campo alimentare: potranno essere impiegati come ornamento per un torta speciale, per esempio. Simbolo di felicità e augurio di fortuna, i fiori di mughetto vengono regalati in occasione della festa del Primo Maggio in Francia.

Varietà differenti di fiori di mughetto

Ne esistono, per altro, varietà differenti. La convallaria transcaucasica, per esempio è originaria del Mar Caspio, e si fa notare per le grandi dimensioni dei fiori, dalla forma piuttosto allungata, di colore bianco avorio o rosa tenue; la convallaria majuscola, invece, proviene dagli Stati Uniti, e in particolare dalla zona sud-orientale: si tratta di una varietà simile al mughetto europeo, ma lo scapo fiorale, oltre a essere ricoperto di foglie, è più corto. Può arrivare addirittura a trenta centimetri, invece, la convallaria majalis dorien, i cui fiori sono alquanto grandi; molto più ridotte sono le dimensioni delle infiorescenze della convallaria majalis prolificans, numerosi e di color bianco crema. Il profumo ottenuto dai fiori di mughetto, come accennato, viene usato in ambito cosmetico per la realizzazione di deodoranti, oli, lozioni e creme. Noti per le proprietà diuretiche e cardiotoniche, possono essere impiegati anche per realizzare una economica colonia casalinga, che si ottiene mettendo a macerare all’interno una soluzione di glicerina e alcol (un quarto di glicerina e tre quarti di alcol) una decina di fiori di mughetto per almeno due settimane. Concluso questo periodo, il liquido deve essere filtrato e conservato in una piccola ampolla: potrà essere usato per profumare la biancheria o deodorare armadi e ambienti.

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Domande frequenti

  • Il mughetto è velenoso e quali sono i sintomi di intossicazione?
    Sì, il mughetto (Convallaria majalis) è una pianta velenosa, ad eccezione del rizoma. Contiene glicosidi cardioattivi, tra cui la convallotossina, che ha un'attività cardiocinetica dieci volte superiore alla digitossina. L'ingestione di qualsiasi parte della pianta può causare gravi disturbi cardiaci e gastrointestinali. È fondamentale tenerlo lontano dalla portata di bambini e animali domestici. Il contatto cutaneo con la linfa può talvolta provocare dermatiti, quindi si consiglia di usare guanti durante la manipolazione.
  • Come si coltiva il mughetto in vaso sul balcone?
    Il mughetto può essere coltivato con successo in vaso, ideale per balconi o terrazzi. Scegli un contenitore sufficientemente ampio per permettere la diffusione degli stoloni. Utilizza un substrato soffice, sabbioso e ricco di nutrienti. Posiziona il vaso in un luogo ombreggiato o parzialmente ombroso, poiché la pianta teme il sole diretto e il caldo eccessivo. Annaffia abbondantemente durante il periodo vegetativo primaverile, riducendo drasticamente o sospendendo le irrigazioni in inverno quando la pianta va in dormienza. Assicurati che il vaso abbia un buon drenaggio.
  • Quali sono le principali varietà di mughetto disponibili?
    Esistono diverse varietà selezionate per caratteristiche specifiche. La *Convallaria transcaucasica* ha fiori grandi, allungati e bianchi avorio o rosa tenue. La *Convallaria majuscula*, originaria del Nord America, presenta uno scapo fioriale più corto e ricoperto di foglie, raggiungendo i 30 cm. La *Convallaria majalis 'Dorien'* si distingue per fiori molto grandi, mentre la *'Prolificans'* offre numerose infiorescenze compatte di colore bianco crema. Queste varianti permettono di personalizzare l'estetica del giardino o del vaso in base alle preferenze cromatiche e dimensionali.
  • Come preparare una colonia casalinga profumata con i fiori di mughetto?
    Puoi realizzare una colonia naturale utilizzando i fiori freschi. Prepara una soluzione composta da un quarto di glicerina e tre quarti di alcol. Immergi circa dieci fiori di mughetto in questa miscela e lascia macerare per almeno due settimane in un contenitore chiuso. Trascorso il tempo, filtra il liquido per eliminare i residui vegetali e trasferisci il profumo in una piccola ampolla. Questo preparato può essere usato per profumare la biancheria, gli armadi o gli ambienti interni, sfruttando l'intenso aroma tipico della pianta.
  • Quando e come utilizzare il mughetto per decorazioni floreali?
    Il mughetto fiorisce in primavera, tra aprile e maggio, ed è perfetto per composizioni romantiche come centrotavola, bouquet nuziali o addobbi per feste. Grazie alle piccole campanelle bianche e al profumo intenso, crea effetti eleganti. Può essere abbinato a tulipani e rose bianche. Oltre ai fiori, i rametti possono servire come segnaposto originali. Nota che i fiori recisi fuori stagione sono costosi; coltivarli in casa permette di averne disponibilità propria. Ricorda che, essendo velenoso, il mughetto va usato solo come ornamento e mai in contesti dove ci sia rischio di ingestione alimentare diretta.

Scheda Tecnica

Convallaria majalis

Nome scientificoConvallaria majalis
FamigliaAsparagaceae (ex Liliaceae)
Tipo di piantaErbacea perenne rizomatosa
OrigineEuropa, Asia, Nord America
EsposizioneSemiombreggiata/ombrosa (predilige fresco)
TerrenoSoffice, sabbioso, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in fase vegetativa, sospesa in inverno
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza15-25 cm
PotaturaNon necessaria, rimuovere foglie secche dopo fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi/stoloni
Malattie e parassitiResistente, attenzione a muffe se troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta anche in vaso