Fiori · Fiori delle piante

piante di fiori

Aggiornato il 10 gennaio 20136 capitoli5 domande frequenti
bocca di leone

piante di fiori

Le piante con fiori appartengono al gruppo delle Angiosperme, vegetali che racchiudono gli organi riproduttivi all'interno di un fiore. Il fiore, che deriva dalla modificazione dell'apice di un rametto, è composto da varie parti, e precisamente: - calice esterno formato da sepali di colore verde - corolla interna formata da petali di colorazioni varie - gineceo ( apparato riproduttore femminile) comprendente un pistillo, uno stilo e uno stigma che racchiudono un ovario contenente gli ovuli - androceo ( apparato riproduttore maschile) comprendente gli stami con le antere contenenti il polline. I fiori svolgono dunque la funzione fondamentale di presiedere al processo riproduttivo della pianta ed inoltre hanno il compito di attrarre (con la bellezza delle loro corolle) gli insetti responsabili dell'impollinazione.

BOCCA DI LEONE

Si tratta di una piante erbacea perenne a carattere cespuglioso. Presenta fusti erbacei sottili, di media altezza, fino a 50-80 cm. Le foglie sono allungate, con margine continuo e non dentellato, di colore verde brillante. I fiori (la maggiore attrattiva del vegetale) si presentano con una caratteristica forma tubulare a due labelli, che assomiglia alla bocca di un leone, hanno colorazioni vivaci che variano dal rosso porpora, al rosa, al bianco, a volte presentano screziature o sono bicolori, ed emanano un profumo gradevolissimo. Richiede un terreno leggero, ben drenato, ricco di materiale organico; ma, essendo una pianta dall'estrema adattabilità, riesce a vivere bene su qualsiasi tipo di terreno. Predilige i luoghi molto luminosi, in pieno sole. Ama i climi temperati e caldi, teme il freddo, motivo per cui è consigliabile riparare la pianta in serre durante i mesi invernali. Le annaffiature non devono essere troppo abbondanti in quanto teme i ristagni idrici, molto pericolosi per l'apparato radicale. Si deve concimare almeno una volta al mese con fertilizzanti liquidi.

FIORDALISO

Si tratta di una pianta erbacea ornamentale. Presenta fusti abbastanza robusti, diritti, di altezza fino a 50-90 cm., di colore verde intenso. Le foglie sono lanceolate, strette, con margine continuo, di colore verde verde brillante. I fiori sono infiorescenze a capolino, costituite da una parte esterna con fiori grandi e sterili e da una parte interna con fiori piccoli e fertili. I petali hanno margini irregolari e colore tipicamente azzurro, anche se esistono varietà bianche e rosa. Sono molto profumati. I frutti sono acheni con appendice piumata per facilitare la dispersione dei semi nell'ambiente. Richiede un terreno soffice, ben drenato, fertile, possibilmente arricchito con materiale organico, sabbia e torba. E' una pianta resistente che ben si adatta a tutte le condizioni climatiche, anche se predilige il sole e la luce, anche diretta. Deve essere annaffiato con regolarità e abbondantemente. Si consiglia di concimare almeno ogni due mesi con fertilizzanti specifici per piante fiorite.

TULIPANO

Si tratta di una pianta erbacea ornamentale. Presenta steli diritti, di media altezza, di colore verde scuro. Le foglie sono allungate, lanceolate, ricoperte da una matrice cerosa, dal colore verde intenso. I fiori presentano petali allungati, con margine arrotondato o appuntito a seconda delle varietà, dai colori appariscenti e sgargianti che variano dal bianco, al giallo, al rosa, al rosso porpora, al viola. Richiede un terriccio soffice, fertile, di tipo basico e non argilloso, ben drenato e mai troppo umido. Predilige i climi caldi e un'esposizione indiretta ai raggi solari. Teme il freddo e il vento che potrebbe facilmente spezzare i suoi steli. Deve essere annaffiato regolarmente durante i mesi caldi, per impedire l'essicamento di foglie e fiori. Si consiglia di concimare almeno ogni due mesi con materiale organico e humus.

BEGONIA

Si tratta di una pianta grassa ornamentale. Presenta steli corti (25-40 cm), diritti, a matrice succulenta, di colore verde scuro. Le foglie appaiono arrotondate, carnose, lucide, di colore verde brillante o rossastre a seconda della varietà, e sono commestibili per l'uomo. I fiori maschili sono più appariscenti e colorati (rossi, rosa, bianchi), mentre quelli femminili appaiono insignificanti. I frutti sono capsule di forma triangolare. Richiede terreni soffici, ben drenati, ricchi di materiale organico. Predilige luoghi luminosi e soleggiati, anche se è preferibile evitare una esposizione diretta ai raggi solari; teme il freddo e le correnti d'aria, per cui è bene riparala in serra durante i mesi invernali. Bisogna annaffiarla di frequente, facendo attenzione ad evitare i ristagni idrici.

FUCSIA

Si tratta di una pianta arbustiva perenne o caduca a seconda delle varietà. Presenta fusti ramificati, di consistenza semi legnosa, dal colore verde tendente al rossastro. Le foglie hanno forma ovale o lanceolata, con margine intero o segmentato, di colore verde intenso. I fiori sono tubuli penduli con 4 petali apicali, di aspetto esotico, con colorazioni sgargianti nella gradazione del rosa, rosso, viola. Sono molto belli e profumatissimi. I frutti sono piccole bacche carnose. Richiede terreni soffici, ben drenati, fertili, possibilmente arricchiti con sabbia di fiume. Predilige un'esposizione molto luminosa ma non direttamente sotto i raggi solari. Teme il freddo e l'eccessiva umidità, dannosissima per le sue radici. Si deve annaffiare regolarmente, soprattutto durante i mesi caldi.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra angiosperme e gimnosperme?
    La distinzione fondamentale risiede nella struttura degli organi riproduttivi. Le angiosperme, comunemente dette piante con fiori, racchiudono i propri semi all'interno di un frutto derivante dall'ovario. Al contrario, le gimnosperme (come conifere e felci arboree) producono semi nudi, generalmente contenuti nelle pigne, privi di una copertura fruitiva. Questa caratteristiche rende le angiosperme il gruppo vegetale più diversificato e diffuso sulla Terra.
  • Come funziona l'impollinazione nei fiori?
    L'impollinazione è il processo che trasferisce il polline dalle antere (androceo, parte maschile) allo stigma del pistillo (gineceo, parte femminile). I fiori attirano impollinatori come api e farfalle grazie a colori vivaci, profumi e nettare. Una volta depositato lo stigma, il polline germina formando un tubo polverizzato che raggiunge l'ovulo, permettendo la fecondazione e la successiva formazione del seme e del frutto.
  • Quali sono le parti principali che compongono un fiore?
    Un fiore completo presenta quattro verticilli fondamentali. Esternamente si trova il calice, formato dai sepali verdi che proteggono la gemma. Segue la corolla, composta dai petali colorati per attrarre gli insetti. All'interno vi sono l'androceo, costituito dagli stami produttori di polline, e il gineceo, formato dal pistillo (stigma, stilo e ovario) che contiene gli ovuli. Queste strutture lavorano insieme per garantire la riproduzione sessuale della pianta.
  • Perché alcune piante fiorite temono i ristagni idrici?
    Molte piante da fiore, come la Bocca di Leone o la Begonia, sviluppano apparati radicali sensibili all'asfissia. L'acqua stagnante nel terreno riduce l'ossigenazione disponibile per le radici, favorendo la proliferazione di funghi patogeni che causano marciumi radicali. Un drenaggio efficace permette alle radici di respirare correttamente, prevenendo malattie fungine e garantendo una corretta assorbimento dei nutrienti essenziali per la crescita e la fioritura.
  • Come differiscono i fiori maschili e femminili nella Begonia?
    Nella Begonia esiste dimorfismo sessuale evidente tra i fiori dello stesso individuo. I fiori maschili sono generalmente più grandi, appariscenti e colorati (spesso rossi o rosa), progettati per attirare gli impollinatori. I fiori femminili, invece, sono più piccoli, meno vistosi e spesso privi di petali elaborati, poiché la loro priorità biologica è proteggere l'ovario e sviluppare i frutti a capsula triangolare dopo l'impollinazione.

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