FIORI PEONIA

Fiori delle piante

fiori peonia

I fiori Peonia sono presenti in Europa, in Asia, in Sud America e in Sud Africa, possono appartenere a degli arbusti, a delle piante erbacee o intersezionali in quanto ne esistono moltissimi esemplari.

di Redazione

28 gennaio 2013

FIORI PEONIA

I fiori Peonia sono presenti in Europa, in Asia, in Sud America e in Sud Africa, possono appartenere a degli arbusti, a delle piante erbacee o intersezionali in quanto ne esistono moltissimi esemplari. Fanno parte della famiglia delle Paeoniaceae, molto affini a quelle delle Ranunculaceae alla quale ne erano originari. Sono esemplari stupendi, dalle diverse tonalità di colori, dal bianco candido al rosso scarlatto e altri colori vivaci e pastello, sono appariscenti anche per la loro grandezza, possono avere una forma tonda o appiattita e composti da sezioni di cinque petali fino ad arrivare agli stami di grande quantità. Fioriscono una sola volta all'anno, durando poco tempo. Le foglie possono essere ovali, grandi o piccole, divise in lobi e avere colori diversi in base alla diverse specie. Queste piante non hanno bisogno di molte cure e vivono per parecchi anni, dette anche secolari. Le radici tuberose accumulano delle sostanze di riserva indispensabili per superare gli inverni rigidi, vivono bene sia negli ambienti freddi, con temperature al di sotto dello zero, che in quelli caldi sopra i 40°C. Preferiscono un clima temperato e una posizione non troppo soleggiata. Il terreno deve essere ben drenato, fresco e ricco di humus. Oltre che essere coltivate nei giardini e terrazzi, si coltivano molto industrialmente per la commercializzazione dei fiori. La riproduzione può avvenire per seme, ma si preferisce la moltiplicazione per separazione di cespi, da eseguire prima dell'inizio dell'inverno, oppure per talea delle radici o dei tralci legnosi. Le Peonie arbustive si possono innestare su quelle erbacee.

PEONIE ARBUSTIVE

Le Peonie arbustive hanno fusti legnosi ben ramificati, possono raggiungere fino ai 2 metri d'altezza. In inverno i fusti rimangono spogli del loro fogliame in quanto entrano nella stagione di riposo vegetativo. I fiori più ricercati solitamente di questa specie sono quelli gialli o bianchi ma ne esistono anche dai colori rossi e rosa. Le foglie dal colore verde scuro sono grandi e seghettate, i rami marroni scuro sono nodosi e contorti e hanno una corteccia sottile molto delicata, infatti spesso si creano spaccature e i fusti si sfogliano. Il terriccio ideale per questa specie deve essere ricco, leggero e ben drenato, ma soprattutto leggermente acido. Sono vigorose e forti, non temono periodi di gelo e di siccità, in questo caso se prolungati si consiglia di innaffiarle per mantenere il terreno fresco. Dopo la completa fioritura è opportuno togliere i fiori appassiti e accorciare i rami vecchi, rovinati o spezzati, non potare in modo eccessivo, altrimenti nella stagione successiva non produrranno i loro splendidi fiori.

PEONIE ERBACEE

Le Peonie erbacee sono coltivate in tutta Europa e ne esistono di diverso genere. Hanno una grossa radice tuberosa che nel periodo primaverile crea dei lunghi steli, dove sviluppano grandi foglie frastagliate di un verde brillante, formando cespi tondeggianti che possono raggiungere altezze e ampiezze fino a 1 metro. Nel periodo primaverile ed estivo, sottili fusti eretti hanno grandi boccioli, che successivamente diventeranno dei bellissimi fiori colorati, solitamente sulle tonalità del rosa. Le Peonie erbacee possono avere fiori semplici, doppi, stradoppi e i loro colori vanno dalle tonalità del rosso al rosa, bianco e Borgogna. La loro coltivazione è molto semplice. Infatti anche se poco curate, riescono a crescere mostrandosi nella stagione più calda in tutta la loro bellezza, sicuramente se sono piantate in un terreno soffice, fertile e ben lavorato, mescolato con poca sabbia e dello stallatico ben maturo e prive di piante infestanti, i risultati saranno migliori. E' preferibile delle innaffiature regolari soprattutto nel periodo di vegetazione che va da aprile a settembre, per lasciare il terreno sempre fresco, ma vivono anche in ambienti molto secchi. In primavera quando il fogliame tende a svilupparsi è opportuno concimare le piante con dello stallatico ben maturo o del concime chimico o biologico, in granuli ad assorbimento lento, specifico per piante da fiore. Si consiglia di fissare dei tutori al centro del cespo di foglie, per evitare che i fusti si pieghino per la pesantezza e grandezza del fiore, per finire eliminare i fiori secchi. Verso la fine dell'estate è possibile potare le foglie delle Peonie a 20 cm da terra, in modo tale che nella prossima fioritura, saranno pronte per donare nuovamente il loro splendore.

PEONIE INTERSEZIONALI

Le Peonie intersezionali hanno le stesse caratteristiche di quelle arbustive ed erbacee. L'unica differenza è che in inverno si seccano completamente, ma nella stagione successiva si riprendono con fusti legnosi e rami ramificati. I fiori sono grandi profumati con tonalità che vanno dall'appariscente giallo al candido rosa e allo sgargiante rosso. Il terreno dove coltivarle deve essere leggero e ricco di nutrimenti.

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Domande frequenti

  • Quante volte all'anno fioriscono le peonie?
    Le peonie fioriscono generalmente una sola volta all'anno, durante la primavera inoltrata o l'inizio dell'estate. La fioritura è abbondante ma di durata limitata, quindi è importante coglierla al momento giusto. Una volta terminata la fase di sbocciatura, la pianta entra in un periodo di riposo vegetativo fino alla stagione successiva.
  • Come devo annaffiare le peonie per evitarne il deperimento?
    Le peonie richiedono irrigazioni regolari per mantenere il terreno costantemente fresco, specialmente nel periodo di vegetazione attiva che va da aprile a settembre. Tuttavia, è fondamentale evitare il ristagno idrico: il terreno deve essere ben drenato. Durante i periodi di siccità prolungata, aumenta la frequenza delle annaffiature, mentre in inverno riduci drasticamente o sospendi l'apporto idrico.
  • Qual è il miglior periodo per potare le peonie erbacee?
    Per le peonie erbacee, la potatura principale si effettua verso la fine dell'estate. A quel punto puoi tagliare il fogliame a circa 20 centimetri da terra, eliminando eventuali parti secche o danneggiate. Questa operazione prepara la pianta al riposo invernale. Evita potature eccessive subito dopo la fioritura per non compromettere la produzione di fiori nell'anno successivo.
  • Posso coltivare le peonie in vaso sui terrazzi?
    Sì, le peonie possono essere coltivate in vaso, purché si utilizzino contenitori ampi e profondi per permettere lo sviluppo delle radici tuberose. È essenziale usare un substrato leggero, ricco di humus e ben drenato. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e posizionalo in una zona riparata dal sole cocente del pomeriggio, preferendo un'esposizione luminosa ma non diretta.
  • Come distinguere le peonie arbustive da quelle erbacee?
    La differenza principale risiede nella struttura del fusto: le peonie arbustive hanno fusti legnosi e ramificati che persistono tutto l'anno, raggiungendo anche i due metri di altezza, mentre le peonie erbacee producono ogni anno nuovi steli verdi che muoiono a fine stagione. Inoltre, le arbustive perdono le foglie in inverno, entrando in riposo vegetativo completo.

Scheda Tecnica

FamigliaPaeoniaceae
Tipo di piantaArbusto, erbacea o intersezionale
OrigineEuropa, Asia, Sud America, Sud Africa
EsposizioneSole parziale / Clima temperato
TerrenoFresco, ricco di humus, ben drenato, leggermente acido (arbustive)
IrrigazioneRegolare, terreno sempre fresco ma mai zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (una sola volta all'anno)
AltezzaDa 50 cm a 2 metri
ConcimazioneStallatico maturo o concime specifico per piante da fiore in primavera
PotaturaLeggera, dopo la fioritura; erbacee tagliate a 20cm da terra a fine estate
MoltiplicazioneSeparazione dei cespi, talea di radici/tralci, innesto (arbustive su erbacee)
Difficoltà di coltivazioneFacile, piante longeve e resistenti