Pianta di edera

Linguaggio dei fiori

Edera significato

L’edera è conosciuta come la pianta che ricopre le mura esterne di tanti edifici: sebbene talvolta sia usata come pianta ornamentale, in molte altre occasioni è mal tollerata per la sua invadenza. Scopriamo il significato dell'edera, significato molto più intrigante di quanto si possa pensare!

di Redazione

14 ottobre 2014

Conosciamo l'edera: pianta rampicante

L'edera comune è una pianta rampicante sempreverde che cresce rigogliosa e appartiene alla famiglia delle Araliaceae. Nei rami non fioriferi ha foglie caratteristiche a 3 o 5 lobi di colore verde chiaro e scuro; nei rami fioriferi le foglie invece sono romboidali. I fiori sono formati da cinque petali di colore verde; i frutti invece sono piccole bacche riunite in formazioni sferiche delle quali gli uccelli si cibano abbondantemente nei periodi invernali; se ingerite dall'uomo, invece, tali bacche provocano irritazione alle pareti gastriche. L'edera è una pianta diffusissima che si può trovare a ridosso di ruderi, su alberi, ma anche nel sottobosco: può svilupparsi rigogliosa sia a terra che abbarbicata lungo le pareti e può raggiungere altezze considerevoli, superiori ai 20 metri di altezza.

Edera: significato

La pianta dell'edera è sempre stata correlata al dio Dionisio, rappresentandone uno dei simboli sulla terra. Attorno a questa pianta si sono sviluppate molte leggende: una delle più affascinanti narra che l’edera nacque subito dopo la nascita di Dionisio per ripararlo dal fuoco che lambiva il corpo della madre, colpita da un fulmine di Zeus. In proposito, i tebani decisero di consacrare a Dioniso l’edera, il cui nome perikiosos, significava appunto avvolgitore di colonne. L’edera è anche associata alla vite, l’altra pianta sacra per il dio in questione. Vi sono diverse tesi in proposito, ma la più accreditata sembra quella di W. Otto, un apprezzato storico delle religioni, che spiega come edera e vino rappresentino l'uno l’esatto opposto dell’altra: mentre la vite muore d’inverno e rifiorisce in primavera, l’edera "rivive" in autunno e ha bisogno di ombra e freddo per produrre le sue bacche.

Edera: significato alternativo

Questa lettura si lega a quella che vuole l’edera come simbolo dell’innocenza: sempre nell’ottica di questa contrapposizione l’edera rappresenterebbe l’innocenza in opposizione al peccato della vite e del vino. Questo significato alternativo della pianta è comunque legato alla figura di Dionisio: la divinità, infatti, rappresentava nell’antichità anche l'innocenza e la spensieratezza e, cingendosi il capo di edera, conferiva alla pianta il significato di innocenza e innocuità. Forse anche per queste ragioni è diffusa da secoli l'usanza di rappresentare le osterie con un tralcio di edera, a rappresentare l'innocenza e la non dannosità del vino. Inoltre, Dioniso era considerato il dio del trasporto amoroso: anche in questo caso, il vigore con cui l'edera cresce rigogliosa bene rappresenta queste caratteristiche. A conferma di ciò, si ricorda che nel vocabolario amoroso l'edera rappresenta la passione che spinge gli amati ad avvolgersi l'uno all'altra proprio come l'edera attorno ai tronchi degli alberi.

Edera: curiosità

L'edera comune è molto apprezzata in cosmetica per le sue riconosciute proprietà tonificanti e drenanti. Molte donne usano prodotti a base di edera contro gli inestetismi della cellulite, la ritenzione idrica e i gonfiori; non da meno, la pianta è utilizzata anche in soluzioni per la cura dei capelli e di piccole irritazioni o scottature. Un rinomato e diffuso prodotto cosmetico è l'estratto di edera. La pianta di edera viene spesso utilizzata nel periodo natalizio, particolarmente nel Nord Europa, per decorare a festa l'intero appartamento o, secondo altre tradizioni, il camino di casa. Alcune tradizioni assegnano un ulteriore significato all'edera, significato comunque non in contrapposizione ai precedenti: per la sua caratteristica di aggrovigliarsi in modo deciso, quasi indissolubile, l’edera è considerata simbolo di fedeltà: per questo gli sposi, talvolta, ne portavano al collo ghirlande intrecciate.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico tradizionale dell'edera?
    Storicamente, l'edera è legata al dio Dioniso e simboleggia fedeltà, innocenza e passione amorosa. Rappresenta l'unione indissolubile tra due persone, tanto che anticamente gli sposi indossavano ghirlande di edera. Simbolicamente, contrasta la vite: mentre quest'ultima muore d'inverno, l'edera rivive in autunno, diventando emblema di vita eterna e resistenza.
  • L'edera è tossica per gli animali domestici o l'uomo?
    Sì, l'edera contiene saponine tossiche. Le bacche, se ingerite dall'uomo, causano irritazione gastrica. Per cani e gatti, l'ingestione di foglie o frutti può provocare vomito, diarrea e dolori addominali. È fondamentale tenere i bambini lontani dalle bacche e monitorare gli animali domestici nei giardini dove cresce spontanea.
  • Come si usa l'edera in ambito cosmetico?
    L'estratto di edera è noto per le sue proprietà drenanti, tonificanti e antinfiammatorie. Viene comunemente impiegato in creme e gel contro la cellulite, la ritenzione idrica e i gonfiori alle gambe. Inoltre, alcuni prodotti per la cura dei capelli contengono estratti di edera per rafforzare il cuoio capelluto e ridurre le irritazioni cutanee.
  • È vero che l'edera danneggia le mura degli edifici?
    L'edera comune non penetra nei mattoni sani, ma le sue radici avventizie possono infiltrarsi nelle fessure preesistenti, peggiorando crepe o intonaci deteriorati. Su muri nuovi e integri, il rischio è minimo. Tuttavia, la sua crescita vigorosa può coprire tubazioni o creare umidità, quindi va controllata periodicamente per evitare danni strutturali indiretti.
  • Quando fiorisce l'edera e perché è importante?
    L'edera fiorisce tardo, tra settembre e ottobre, quando poche altre piante producono nettare. I suoi fiori verdi, riuniti in ombrelle, sono fondamentali per api e insetti impollinatori che cercano cibo prima dell'inverno. Le bacche rosse/nere che seguono la fioritura costituiscono poi una fonte alimentare cruciale per gli uccelli durante i mesi freddi.

Scheda Tecnica

Hedera helix

Nome scientificoHedera helix
FamigliaAraliaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineEuropa, Asia occidentale, Africa settentrionale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata; tollera il freddo
TerrenoFertile, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare durante la crescita; moderata in inverno
FiorituraAutunnale (settembre-ottobre)
AltezzaFino a 20-30 metri se arrampicata
ConcimazionePrima della ripresa vegetativa con fertilizzante specifico per piante verdi
PotaturaIn primavera per contenere lo sviluppo e rimuovere parti secche
MoltiplicazionePer talea semilegnosa in estate-autunno
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso; marciumi radicali se il terreno ristagna
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, molto vigorosa e adattabile

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