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Vite

Vediamo insieme tutte le informazioni utili e necessarie per la coltivazione della vite, il suo ciclo biologico e la prevenzione delle principali malattie

di Redazione

07 settembre 2011

Uva Vitis vinifera

La vite è una delle piante che venivano coltivate dall'uomo già nell'antichità; ne viene fatta menzione nella Bibbia, e ritrovamenti archelogici ne testimoniano la coltivazione già dal periodo neolitico. Si tratta di un arbusto rampicante, originario dell'Asia mediorientale, ormai diffuso in coltivazione su gran parte del globo. Le viti sono arbusti a foglia caduca, che quindi perdono il fogliame durante la stagione fredda, questo permette loro di sopravvivere anche a temperature molto basse, vicine ai -18/-20°C. Gli arbusti di vite sono da secoli coltivati dall'uomo, quindi nel frutteto possiamo trovare solo ibridi, modificati dai tanti anni di coltivazione. Il loro portamento, dicevamo è rampicante; i sottili fusti di legno elastico e compatto, sono scarsamente ramificati, ma ogni ramificazione raggiunge la lunghezza di svariati metri; il fogliame è palmato, con margine dentellato, di colore verde chiaro e di grandi dimensioni. I fiori appaiono in primavera, riuniti in grandi grappoli; ai fiori seguono bacche tondeggianti, chiamate acini, molto succose e turgide, che rendono il grappolo pendulo. Esistono acini di colore vario, dal verde chiaro fino al viola scuro intenso.

La coltivazione della vite

Il successo della vite in coltivazione è dovuto sicuramente alla vinificazione, processo attraverso il quale, in seguito a fermentazione, dai frutti si ottiene il vino, una bevanda moderatamente alcolica; in effetti però gran parte del successo della vite è dovuto anche alla facilità di coltivazione ed alla versatilità di questa pianta. Le viti per produrre un frutto dolce e succoso necessitano di essere posizionate in luogo ben soleggiato; per permettere a tutta la pianta di godere di numerose ore di sole in genere le viti vengono coltivate in filari; in questo modo la gran parte dei frutti possono ricevere i raggi solari per un buon arco di tempo nel corso della giornata. La pianta della vite sembra accontentarsi di qualsiasi terreno, riuscendo a svilupparsi anche in terreni sassosi e poco ricchi di sostanze nutritive, basta che il terreno sia leggere e ben drenato, e che l'acqua non ristagni; in realtà, come ben sanno gli enologi, la natura del terreno caratterizza profondamente i frutti, e di conseguenza il vino che se ne ricava. Una volta posta la vite in luogo soleggiato, generalmente questa non necessita di particolari temperature per potersi sviluppare al meglio, anche se può capitare che brinate tardive vadano a rovinarne la fioritura o i giovani frutti. In realtà questo fenomeno accade raramente, infatti sono presenti coltivazioni di vite dalla germania settentrionale fino all'area mediterranea, con ottimi successi di coltivazione; questo avviene anche grazie al fatto che in ogni nazione vengono coltivati vitigni "autoctoni", da secoli ibridati per meglio adattarsi al clima della zona.

Le malattie della vite

Le viti necessitano di periodiche annaffiature durante la fruttificazione; la persistenza però di un clima eccessivamente umido favorisce nel tempo lo svilupparsi di alcune malattie specifiche, quali la muffa grigia, o botryte, e l'oidio; la prima affligge i grappoli di frutti, mentre la seconda colpisce le grandi foglie. Anche la peronospora, un fungo di rapida espansione, colpisce frequentemente le foglie della vite, che vengono quindi periodicamente trattate con irrorazioni di rame e zolfo.

Altri pregi della vite

Oltre ai frutti succosi da cui si ottiene in vino, la vite viene molto utilizzata anche nella farmacopea tradizionale ed in erboristeria; foglie e semi hanno grandi proprietà sfruttate ampiamente per la protezione dei capillari. I frutti invece sono un ottimo alimento depurativo, che favorisce l'eliminazione delle scorie e dei radicali liberi. Se avete bisogno di pali per vigneti , provate questo bellissimo sito .pali per vigneto

Domande frequenti

  • Quali condizioni ambientali e di suolo sono ideali per coltivare la vite?
    La vite prospera in posizioni esposte a pieno sole, preferibilmente coltivata in filari per garantire una corretta insolazione a tutta la chioma. Non richiede terreni particolarmente fertili; si adatta bene anche a suoli sassosi e poveri, purché siano leggeri e soprattutto ben drenanti per evitare il ristagno idrico. La pianta tollera un ampio range climatico, resistendo a freddo intenso, ma teme le brinate tardive primaverili che potrebbero danneggiare fiori e giovani frutti.
  • Come si prevengono e curano le principali malattie fungine della vite?
    L'eccessiva umidità ambientale favorisce lo sviluppo di patologie crittogamiche. La muffa grigia (botrite) colpisce i grappoli, mentre oidio e peronospora attaccano prevalentemente le foglie. Per prevenire e contenere questi funghi, è necessario intervenire con trattamenti preventivi e curativi a base di rame e zolfo. Mantenere una buona aerazione tra i tralci e evitare ristagni d'acqua riduce significativamente il rischio di infezioni.
  • Quali sono le proprietà benefiche delle diverse parti della vite?
    Oltre all'uso alimentare dei frutti, la vite offre numerosi benefici terapeutici. Foglie e semi sono tradizionalmente impiegati in erboristeria per le loro proprietà protettive dei capillari sanguigni. I frutti, invece, agiscono come potenti alimenti depurativi, favorendo l'eliminazione delle tossine e neutralizzando i radicali liberi grazie al loro contenuto antiossidante, rendendoli un valido supporto per la salute generale.
  • Quando e quanto bisogna irrigare la vite?
    La vite ha esigenze idriche variabili in base al ciclo fenologico. Durante il periodo di fruttificazione, sono necessarie annaffiature periodiche per sostenere la crescita degli acini e la qualità del raccolto. Al di fuori di questa fase, la pianta adulta mostra una buona resistenza alla siccità, dato il suo adattamento evolutivo a terreni spesso aridi. L'importante è assicurarsi sempre che il substrato non diventi saturo d'acqua.

Scheda Tecnica

Vitis vinifera

Nome scientificoVitis vinifera
Tipo di piantaArbusto rampicante a foglia caduca
OrigineAsia mediorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoLeggero, ben drenato, anche sassoso
IrrigazionePeriodica durante la fruttificazione
FiorituraPrimavera
AltezzaSvariati metri (ramificazioni lunghe)
Malattie e parassitiMuffa grigia (botrite), oidio, peronospora
Difficoltà di coltivazioneFacile