Cicala insetto

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Cicala insetto

Tutte le curiosità e le caratteristiche della cicala insetto, l'animale che anima le serate estive col suo dolce canto.

di Redazione

10 luglio 2018

Com’è fatta la cicala insetto

La cicala è un insetto di colore marrone scuro o verde ed ha una lunghezza di 3-4 cm; pur assomigliando ad una grande mosca, appartiene ad un ordine diverso, quello dei Rhynchota. Il corpo della cicala insetto ha una forma tozza, con una testa estremamente larga e due paia di ali trasparenti e membranose attaccate sul dorso; nella zona ventrale possiede dei potenti muscoli striati, tra i più poderosi nel regno animale, che, contraendosi, producono le vibrazioni necessarie ad emettere il suo celebre verso; infine, la cicala possiede delle antenne molto corte e 3 occhi primitivi, detti ocelli. Le femmine depongono le uova nei tessuti vegetali, generando delle deformazioni, chiamate galle o pseudogalle. Le larve della cicala sono sotterranee e hanno delle zampe anteriori scavatrici, per spostarsi da una radice all’altra e nutrirsi; lo stadio larvale è veramente lungo, dura circa quattro anni, e alla fine la ninfa matura esce dal terreno, quando ne sfarfalla l’adulto. Per quanto riguarda l’alimentazione, la cicala si nutre di linfa e succhi vegetali, ingeriti grazie ad un apparato boccale di tipo pungitore-succhiatore.

Caratteristiche principali della cicala insetto

La vita della cicala insetto è abbastanza lunga, attorno ai 16-17 anni, per le specie più longeve, ma la maggior parte del ciclo vitale avviene, come già accennato, sotto la terra, nella forma larvale ipogea. Non pericolosa per gli altri animali né per l’uomo, la cicala insetto deve guardarsi da diversi predatori: nella fase ipogea è ghiotto nutrimento per le talpe, mentre fuori dal sottosuolo è spesso predata da cavallette e da numerosi uccelli. Non è un caso se, tendendo l’orecchio in una notte d’estate, quasi sicuramente si sentirà il dolce canto della cicala: questo insetto ama in modo particolare i climi caldi e la linfa dei pini e degli ulivi, dunque è assai frequente ritrovarla in quasi tutte le zone mediterranee. Come tanti altri insetti, la cicala ama le fonti luminose, aspetto che la porta spesso ad andare incontro alla morte, se si avvicina troppo alla sorgente di luce; non c’è una spiegazione certa per questa curiosa attrazione, chiamata fototassi: secondo la teoria più accreditata, si genererebbe un’interferenza tra i dispositivi artificiali luminosi e il sistema interno di navigazione degli insetti.

Il canto della cicala

Il rumore distintivo che sentiamo, definito frinire, è prodotto dal maschio cicala insetto, attraverso un organo stridulatore nell’addome; tale suono ha la funzione di richiamo sessuale. Il rumore che caratterizza le femmine è invece simile ad uno schiocco di dita ed è la conseguenza dello sfregamento delle ali, utilizzate per generare un particolare canto capace di attirare il maschio. Per frinire il maschio fa vibrare i timballi, ovvero delle lamine composte da tendini, situate sui lati dell’addome; vicino ai timballi sono presenti delle camere d’aria che fungono da casse di risonanza, per rendere più potente ed efficace il richiamo. L’effetto ottenuto dal frinire delle cicale è molto originale: il cicaleccio di più insetti insieme può produrre un suono quasi rilassante, che tradizionalmente accompagnava i mietitori nelle loro fatiche e che, nelle notti d’estate, tutti possono sentire chiaramente, tendendo l’orecchio in un bosco, un parco o qualsiasi luogo con un po’ di vegetazione; il rumoreggiare di una sola cicala, invece, è difficilmente sopportabile per l’orecchio umano. La cicala australiana è l’esemplare più rumoroso, può emettere 100 decibel alla frequenza di 4,3 kHz.

Curiosità e aneddoti

Nell’antichità i greci e i romani credevano che le cicale fossero simbolo di purezza e che il loro corpo non contenesse sangue, perché si pensava si nutrissero solo di rugiada. Una favola di Esopo, tuttavia, ricorda l’inoperosità della cicala che, dopo aver passato tutta l’estate a cantare, si era rivolta alla previdente formica, per chiedere invano un aiuto durante l’inverno; da questa favola deriva il detto bolognese "gratar la panza alla zigala", grattare la pancia alla cicala, per indicare chi non fa nulla tutto il giorno e sta a chiacchierare per passare il tempo. In campagna, secondo la tradizione, il cicaleccio ricorda ai contadini l’ingiustizia della sorte, che li costringe a lavorare per far guadagnare altri: "Dice la cicala al cicalino: il grano al padrone e la paglia al contadino". Un’altra usanza ironizza sugli occhi sporgenti dell’insetto: una volta un cuculo stava costruendo una casa, trascinando diversi pesi su e giù per le scale e una cicala, posata poco lontano, lo canzonava; il cuculo, persa la pazienza, avrebbe rincorso e raggiunto la cicala fino alla bottega di un fabbro, dove le avrebbe schiacciato la testa, facendogli schizzare gli occhi fuori dalle orbite.

Domande frequenti

  • Perché il canto della cicala può risultare fastidioso?
    Il frinire prodotto dal maschio è un richiamo sessuale generato dalla vibrazione dei timballi addominali. Sebbene il coro di molte cicale possa sembrare rilassante, il singolo individuo produce un suono intenso e continuo che l'orecchio umano fatica a sopportare. Questo meccanismo è essenziale per l'accoppiamento, ma la sua intensità, specialmente nelle specie più grandi come quella australiana, può superare i 100 decibel, diventando rapidamente insopportabile per chi si trova nelle vicinanze.
  • Quanto vive una cicala nel suo complesso?
    La durata totale della vita della cicala varia notevolmente a seconda della specie. Mentre alcuni esemplari vivono pochi mesi in stato adulto, le specie più longeve possono raggiungere i 16-17 anni di vita complessiva. Tuttavia, la maggior parte di questo periodo (circa quattro anni o più) trascorre in forma larvale sottoterra, alimentandosi di linfa radicale, prima che la ninfa emerga per trasformarsi in adulto alato.
  • Le cicale sono pericolose per piante e uomini?
    Non rappresentano un pericolo diretto per l'uomo, poiché non pungono né trasmettono malattie. Si nutrono esclusivamente di linfa vegetale tramite un apparato boccale pungitore-succhiatore. Tuttavia, possono causare danni estetici alle piante: le femmine depositano le uova nei tessuti vegetali, creando deformazioni note come galle o pseudogalle. Inoltre, sono prede comuni per uccelli e mammiferi come le talpe, che le scavano dal suolo.
  • Perché le cicale sono attratte dalla luce artificiale?
    L'attrazione verso le fonti luminose, detta fototassi, è un comportamento comune a molti insetti notturni. La teoria più accreditata suggerisce che i dispositivi luminosi artificiali interferiscano con il sistema di navigazione interno degli insetti, che solitamente utilizza la luna o le stelle per orientarsi. Questa confusione li porta a volare in cerchi stretti intorno alle luci, esponendoli a rischi elevati di disidratazione o predazione.
  • Qual è la differenza di canto tra maschio e femmina?
    Solo il maschio produce il tipico frinire forte e ritmico necessario per attirare le femmine, utilizzando organi specifici chiamati timballi. La femmina, invece, non canta allo stesso modo; il suo suono è descritto come uno schiocco di dita, generato dallo sfregamento delle ali. Questo声响 serve a richiamare il maschio durante il corteggiamento, completando il dialogo acustico necessario per la riproduzione della specie.