foglia malata

Parassiti e Malattie

Malattie Delle Piante

Le piante come tutti gli esseri viventi possono venire colpite da numerose malattie, talvolta anche gravi, per questo motivo è sempre meglio ricorrere a cure preventive per difenderle dai numerosi attacchi.

di Redazione

15 gennaio 2013

MALATTIE DELLE PIANTE

Le piante come tutti gli esseri viventi possono venire colpite da numerose malattie, talvolta anche gravi, per questo motivo è sempre meglio ricorrere a cure preventive per difenderle dai numerosi attacchi. Appena vediamo che una delle nostre tanto amate piante è stata colpita da una patologia, bisogna per prima cosa individuare i sintomi in modo da poterli collegare al tipo di malattia, per poter procedere con un trattamento specifico. Se colpita dalla batteriosi i tessuti della pianta muoiono, fino a portare la stessa all'inevitabile sorte, questa patologia si può combattere con prodotti a base di rame. Se la pianta è stata sottoposta a ristagni idrici o ad un'eccessiva umidità può andare incontro alla fastidiosa ed antiestetica Muffa Grigia, in questo caso si dovranno utilizzare prodotti fungicidi. qualora la pianta presentasse macchie scure potrebbe essere dovuto alla ruggine a causa si un ambiente troppo caldo e con un elevato tasso di umidità. Da tenere presente che gli ambienti troppo umidi possono, inoltre, provocare il Mal Del Colletto, i sintomi di questa patologia si capiscono attraverso le foglie che tendono ad appassire molto velocemente e nello stesso tempo le radici iniziano a marcire, Un'altra nota patologia è la cosiddetta Rogna, provocata da batteri molto potenti, infatti mortali, in questo caso non resta che estirpare la pianta colpita per non correre il rischio d'infettarne altre riposte nelle vicinanze. Mentre esiste un tipo di fungo che è in grado di creare una muffa chiamata Peronospora, quest'ultima attacca prevalentemente le foglie e si può combattere con trattamenti a base di rame. Infine, esistono malattie più gravi che possono colpire le piante come la Fusariosi e la Verticillosi, sempre provocate da funghi che possono portare le piante alla morte. Le piante, inoltre si possono ammalare anche a causa d'insetti, infatti alcune patologie prendono il nome dell'agente infettante. I parassiti più comuni in grado di attaccare i vegetali sono i comuni Acari, gli Afidi, la Cocciniglie, la Tripide, la Mosca Bianca, la Cimice e tanti altri ancora con l'Oziorinco della vite.

MALATTIE CAUSATE DAL CLIMA

Le piante si possono ammalare anche a causa del clima e dell'ambiente in cui vengono coltivate. Per prima cosa bisogna scegliere le piante da coltivare, in base alla temperatura a cui è sottoposta l'area prescelta per la coltivazione, senza distinzione tra area orto e area giardino. Ovviamente non possiamo evirate i fattori climatici imprevedibili, come le gelate, la siccità e la dannosa grandine. Per evitare i danni di quest'ultimi , le piante dovranno per quanto possibile essere coltivate in vaso oppure in serre dove la temperatura risulta ideale alla loro crescita. Le piante coltivate all'aperto come nel caso delle siepi, del prato verde, degli alberi, delle rose che subiscono all'arrivo di fattori climatici ed ambientali imprevisti, possono essere più soggette ad attacchi parassitari, batterici e virali, in quanto la pianta risulta essere più vulnerabile. Anche l'inquinamento può compromettere la salute dei vegetali sopratutto nel caso degli ortaggi che so possono presentare con antiestetiche macchie scure, indice di scarsa qualità.

MALATTIE PROVOCATE DA ERRORI DI COLTIVAZIONE

Gli errori di coltivazione molto spesso possono portare le piante a malattie, soprattutto se sottoposte ad una rigida e scarsa irrigazione e concimazione o al contrario abbondante irrigazione e concimazione. Inoltre, le piante hanno esigenze diverse a seconda della specie alcune prediligono la luce altre l'ombra, anche gli errori di potatura ed d'innesto possono essere dannosi. Una volta interpretati i segnali della pianta si possono correggere gli eventuali errori commessi. I principali sintomi sono l'ingiallimento delle foglie, causato da un'abbondante irrigazione ed una scarsa esposizione alla luce, questo problema può essere risolto esponendo per prima cosa la pianta la sole, concimandola con più frequenza, ed infine, riducendo l'irrigazione. Lo sbiadimento delle foglie è causato da terreni con abbondante calcare e da scarsità di concimazioni a base di ferro e magnesio. Se le foglie risultano scottate e si presentano di colore rosso, grigio o marrone bisogna immediatamente ridurre l'esposizione solare diretta. Infine le foglie accartocciare indicano un danno radicale a causa di un terreno troppo arido ed a causa di una temperatura troppo alta, in questo caso si può ricorrere al rinvaso ed a diminuire l'esposizione solare.

MALATTIE TUMORALI DELLE PIANTE

Le piante possono essere affette da tumori, causati da infezioni virali e batteriche provocate da parassiti e funghi. L'Agrobacterium Tumefavìciens provoca il tumore batterico che danneggia le radici e le parti legnose della pianta. Il tumore delle piante è in grado di colpire sia le le piante da frutto che le piante ornamentali. Pre prevenire questa fastidiosa patologia bisogna usare concimi con fosforo e potassio. La lotta al batterio responsabile si può praticare, inoltre, con il batterio antagonista ossia L'Agrotacterium Radiobacter K84.

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Domande frequenti

  • Come distinguere le malattie batteriche da quelle fungine nelle piante?
    Le malattie batteriche, come la batteriosi o la rogna, causano spesso la morte rapida dei tessuti o formazioni tumorali sulle radici e sui fusti, richiedendo talvolta l'estirpazione della pianta per evitare contagi. Al contrario, le patologie fungine manifestano sintomi specifici come la muffa grigia, le macchie scure da ruggine, la peronospora sulle foglie o il mal del colletto con marcescenza radicale. La prevenzione e l'uso di prodotti specifici, come quelli a base di rame per alcuni funghi, aiutano a gestire queste differenze.
  • Quali errori di coltivazione causano ingiallimento e sbiadimento delle foglie?
    L'ingiallimento delle foglie è generalmente sintomo di irrigazione eccessiva combinata con scarsa esposizione alla luce; per risolverlo, occorre aumentare l'illuminazione, ridurre l'acqua e concimare più frequentemente. Lo sbiadimento, invece, è tipico di terreni ricchi di calcare e carenti di ferro e magnesio. In entrambi i casi, correggere le pratiche colturali e intervenire con concimazioni mirate permette di recuperare la salute della pianta.
  • Cosa fare se le foglie appassiscono rapidamente e le radici marciscono?
    Questi sintomi indicano il 'Mal del Colletto', una patologia favorita da ambienti troppo umidi e ristagni idrici. Le radici iniziano a decomporsi, causando un rapido appassimento fogliare. È fondamentale migliorare il drenaggio del terreno, evitare l'eccessiva umidità ambientale e trattare tempestivamente con fungicidi specifici per limitare i danni e prevenire la diffusione della malattia ad altre piante vicine.
  • Come prevenire le malattie causate da fattori climatici imprevedibili?
    Per proteggersi da gelate, siccità e grandine, è consigliabile coltivare le piante in vaso o in serra quando possibile, garantendo temperature ideali. Le piante all'aperto, specialmente siepi e arbusti, diventano più vulnerabili agli attacchi parassitari e batterici sotto stress climatico. Scegliere specie adatte al clima locale e proteggere le aree sensibili riduce significativamente il rischio di infezioni secondarie dovute alla debolezza della pianta.
  • Come si combattono i tumori batterici sulle piante?
    I tumori batterici, causati dall'Agrobacterium Tumefaciens, colpiscono radici e parti legnose. La prevenzione include l'uso di concimi bilanciati con fosforo e potassio. Per la lotta attiva, si può impiegare il batterio antagonista Agrotacterium Radiobacter K84, che contrasta l'infezione. In caso di infezioni gravi, l'estirpazione della pianta colpita rimane l'unica soluzione efficace per non diffondere il patogeno alle piante sane circostanti.

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