Acer saccharum - Pianta

Alberi

Acer saccharum

Albero molto decorativo, di dimensioni medio-grandi, l'acer saccharum ha il fogliame autunnale che assume toni di un caldo arancione molto speciale

di Redazione

19 novembre 2015

Generalità

L'acer saccharum è un albero di grandi dimensioni, originario dell’America settentrionale; gli esemplari adulti possono raggiungere i 20-25 metri di altezza. Ha portamento eretto, con fusto largo, coperto da corteccia grigia, che con il passare degli anni tende a screpolarsi ed a fessurarsi; le giovani piante hanno chioma ovale, allungata, mentre gli esemplari adulti tendono ad avere una chioma abbastanza tondeggiante, molto densa e ben ramificata. Il fogliame è caduco, palmata, caratterizzato dai cinque lobi tipici di molti aceri, con i due lobi vicini al picciolo della foglia più piccoli degli altri; le foglie hanno un bel colore verde scuro sulla pagina superiore, prima di cadere, in autunno, assumono una vistosa colorazione nei toni del rosso, dell’arancio e del rosa intenso. All’inizio della primavera, prima che compaiano le foglie, l’acero produce piccoli fiori giallo-verdi. I frutti sono piccole samare appaiate, dotate di una piccola ala papiracea che permette loro di volare a distanza dalla pianta madre. La linfa di questo acero viene utilizzata in America settentrionale per ottenere lo sciroppo d’acero, utilizzato come dolcificante. Esistono molte cultivar ed ibridi, varietà con colorazione autunnale particolarmente vistosa, dalla chioma fastigiata, o anche varietà nane, di dimensioni contenute.

Esposizione

Per quanto riguarda l'esposizione adatta a questa pianta, le piante di Acer saccharum prediligono posizioni soleggiate, o anche semiombreggiate, soprattutto nelle zone con estati molto calde. Non teme il freddo, e può sopportare temperature di moti gradi inferiori allo zero. Nel porre a dimora un acero è bene ricordare che la chioma con gli anni diviene molto ampia è quindi necessario provvedere sufficiente spazio per uno sviluppo equilibrato dell’albero. L'habitat ideale per questa particolare varietà di acero è rappresentato dalla zona sudorientale del Canada e quella settentrionale degli Stati Uniti grazie alle particolari condizioni meteorologiche ideali per la crescita ottimale dell'acer saccharum.

Terreno

Gli aceri saccarini si coltivano in un buon terreno ricco di humus, fresco e ben profondo; questi alberi necessitano di avere uno spazio ampio dove allargare il loro apparato radicale dato le dimensioni che possono raggiungere; se piantati in luogo con terreno troppo compatto o asciutto, o in prossimità di fondamenta o altri elementi che possano costringere le radici, possono avere crescita stentata. L'acer saccarhum è comunque una specie di acero particolarmente adattabile e nonostante prediliga terreni umidi e soggetti a ristagni idrici riesce a crescere bene anche in terreni acidi e salini. Una tipologia di terreno che non sopporta invece è quello sabbioso in quanto troppo permeabile. Bisogna inoltre sottolineare che, a differenza degli altri aceri, l'acero saccarino ama la luce e il calore del sole. Per questo l'ambiente migliore per la sua crescita è un terreno completamente soleggiato.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell'acer saccharum avviene per seme in primavera; si ricorda che per propagare una varietà particolare è consigliabile utilizzare il metodo dell’innesto, poiché non sempre da seme si ottengono alberi identici all’albero da cui si sono tratti i semi. Per favorire la germinazione dei semi di acero è consigliabile porli per alcune settimane in frigorifero, quindi passarli rapidamente con della carta vetrata, in modo da assottigliare la cuticola coriacea che li ricopre. Una curiosità sull'acer saccharum riguarda la linfa zuccherina ricavata dalla pianta. Questa sostanza contiene una piccola percentuale di saccarosio che rappresenta la principale fonte dello sciroppo d'acero. Oggi la linfa viene estratta praticando dei fori nel tronco e inserita in contenitori mediante sistemi di tubazioni moderni; in passato per ricavare la linfa venivano usate delle cannucce e dei recipienti specifici.

Parassiti e malattie

Parlando di parassiti e malattie, le piante di acero saccarino possono venire attaccati dagli afidi e dagli acari; come molti altri aceri soffrono con facilità di verticillosi, che causa il disseccamento degli apici vegetativi. Nei peggiori dei casi, questa malattia fungina porta addirittura la morte della pianta se il sistema vascolare della stessa viene attaccato profondamente. Il caldo e la siccità estive possono diventare un serio problema che si manifesta dapprima con un accartocciamento delle foglie al quale segue un rapido disseccamento. Le foglie appaiono bruciate ai bordi ed accartocciate, dopo di che iniziano a cadere in maniera importante. Un altro problema che può accusare la pianta è l'attacco del coleottero xilofago. Per eliminare il problema il metodo più efficace è la rimozione ed eliminazione delle piante attaccate.

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Domande frequenti

  • Come si ottiene lo sciroppo d'acaro dall'Acer saccharum?
    Lo sciroppo si ricava dalla linfa zuccherina estratta dal tronco. In primavera si praticano fori nell'albero e si raccoglie la linfa tramite tubazioni moderne o vecchi metodi con cannucce. La linfa contiene saccarosio e viene poi evaporata per concentrarla fino a ottenere il caratteristico sciroppo dolce.
  • Qual è il periodo migliore per seminare i semi di Acer saccharum?
    La semina va effettuata in primavera. Prima di interrare i semi, è fondamentale sottoporli a una fase di stratificazione fredda: lasciarli in frigorifero per alcune settimane per rompere la dormienza. Inoltre, strofinarli leggermente con carta vetrata aiuta ad assottigliare la dura cuticola esterna, favorendo una germinazione più rapida e sicura.
  • Che tipo di terreno preferisce l'Acer saccharum?
    Predilige terreni ricchi di humus, freschi, profondi e ben drenati ma capaci di trattenere umidità. Tollera anche terreni acidi e salini, ma soffre fortemente i terreni sabbiosi (troppo permeabili) e quelli secchi o eccessivamente compatti. A differenza di altri aceri, ama pienamente il sole e il calore.
  • Cosa fare se l'Acer saccharum mostra foglie bruciate e accartocciate?
    Questi sintomi indicano spesso stress da caldo e siccità estiva. Le foglie si accartocciano, si bruciano ai bordi e cadono prematuramente. È essenziale garantire un'irrigazione regolare e abbondante durante i periodi caldi. In caso di attacchi di parassiti come afidi o acari, intervenire con prodotti specifici; per la verticillosi, la prevenzione è chiave.

Scheda Tecnica

Acer saccharum

Nome scientificoAcer saccharum
FamigliaSapindaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAmerica Settentrionale
EsposizionePieno sole o semiombra (preferisce sole)
Temperatura minimaResistente al gelo (sotto zero)
TerrenoRicco di humus, fresco, profondo; evita sabbiosi/secchi
IrrigazioneRegolare, terreno mai secco; tollera lievi ristagni
FiorituraPrimavera (piccoli fiori giallo-verdi, prima delle foglie)
Altezza20-25 metri
MoltiplicazioneSeme (con stratificazione fredda) o innesto
Malattie e parassitiAfidi, acari, verticillosi, cocciniglie, coleotteri xilofagi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede spazio e terreno adatto)

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