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Alberi mediterranei

La Macchia Mediterranea è un particolare tipo di vegetazione costituita da alberi e arbusti, prevalentemente sempreverdi, con foglie di consistenza coriacea, poco ampie, con la superficie lucida.

di Redazione

06 novembre 2015

Alberi mediterranei

Qunado parliamo di alberi mediterranei, facciamo riferimento a una serie di arbusti che possiamo facilmente trovare e riconoscere nella macchia mediterranea. Si tratta di specie sclerofile che hanno sviluppato un adattamento caratteristico alle condizioni climatiche tipiche della zone Mediterranee, dove le temperature sono miti e la piovosità è scarsa e limitata a brevi periodi dell'anno. Gli alberi mediterranei non presentano grandi dimensioni, e sono quasi tutti sempreverdi.

Castagno

Il castagno è uno degli alberi mediterranei tipici. Si tratta di un albero latifoglie molto longevo. Il fusto è imponente, colonnare, può raggiungere un'altezza fino a 30 metri, con corteccia liscia e lucida di colore bruno grigiastro. I rami formano una chioma espansa e rotondeggiante. Le foglie sono lanceolate, a margine seghettato, con apice acuminato e lobi ben distinti, di colore verde intenso e blandamente coriacee. Presentano un'inserzione alterna. I fiori maschili sono bianchi e riuniti in glomeruli, quelli femminili sono isolati e avvolti in brattee. Il frutto è di colore marrone, lucido, peloso, dalla forma rotondeggiante che da un lato si presenta convesso e dall'altra acuminato. E' racchiuso in un involucro spinoso detto riccio che si apre quando il frutto è maturo. Richiede un terreno fresco, profondo e ben drenato, non calcareo e ricco di sostanze organiche. Predilige un clima temperato, mite e con poca umidità, ama il caldo anche se tollera il freddo. Ne esiste una specie rustica molto ben adattabile. Deve venire annaffiato regolarmente durante i mesi caldi con cadenza bimensile. La concimazione è fatta mediante letame maturo ricco di fosforo e di potassio.

Olivo

Si tratta di un albero sempreverde, tipico della Macchia Mediterranea. Il tronco si presenta liscio, inizialmente di colore grigio verde per poi assumere un aspetto nodoso, intrecciato e di colore più scuro. E' molto profumato. Le foglie hanno forma ellittica o lanceolata, sono lisce, di colore verde argentato, ricoperte da corti peli squamiformi. I fiori ermafroditi sono bianchi, non profumati e riuniti in infiorescenze a grappolo dette ''mignole''. Il frutto ha forma ovale, con una buccia verde oleosa ed una polpa carnosa di colore scuro. Richiede un terreno profondo, a componente non acida nè argillosa, senza alcun tipo di vegetazione infestante intorno. Vive bene nei climi miti, la temperatura non deve mai scendere al di sotto di 10 gradi per non danneggiarlo. Predilige ottime esposizioni solari. Deve essere annaffiato con regolarità e costanza, soprattutto durante i mesi caldi. La concimazione si consiglia almeno una volta all'anno, in primavera, utilizzando letame maturo ricco di azoto, fosforo e potassio.

Alloro

Si tratta di un arbusto o albero (a seconda delle dimensioni) sempreverde. Nella varietà arborea il tronco raggiunge anche i 15 metri. Il tronco presenta una corteccia liscia e di colore scuro, con solcature evidenti. le foglie hanno forma allungata, con margini continui, di consistenza coriacea e lucide, molto profumate per la presenza di ghiandole che producono resina. I fiori maschili sono di colore giallo, quelli femminili sono di colore bianco. I frutti sono drupe nere. Richiede un terreno molto compatto, ben drenato, fertile per aggiunta di materiale organico. Predilige gli ambienti molto soleggiati e dal clima mite o temperato, tipico del bacino mediterraneo. Si deve annaffiare regolarmente ma senza irrigare eccessivamente per evitare dannosi ristagni idrici. Si consiglia di effettuare due cicli di concimazioni all'anno, in autunno e in primavera con frequenza bimensile.

Eucalipto

Si tratta di un albero sempreverde aromatico Mediterraneo. Presenta un fusto eretto, rossiccio, di altezza fino a 20 metri, rivestito da una corteccia liscia, di colore grigio cenere, che tende a distaccarsi in placche irregolari. Le foglie presentano un'inserzione opposta, hanno forma ovale, cuoriforme, di colore verde azzurrognolo durante le fasi giovanili, mentre nella fase adulta sono lanceolate ed arcuate, assumono una colorazione verde bluastra con una evidente evidente venatura centrale, diventano di consistenza coriacea e con inserzione alternata. I fiori hanno un calice con 4 sepali di colore verde intenso, una corolla con 4 petali saldati tra loro e ricchi di numerosissimi stami. Il frutto è una capsula con molti semi. Richiede un terreno molto profondo, ben drenato, a composizione neutra o leggermente acida. Vive bene in ambienti soleggiati e luminosi. Richiede annaffiature regolari e costanti, ma non eccessive per evitare dannosi ristagni idrici. E' consigliabile una concimazione mensile mediante fertilizzanti complessi.

Faggio

Il faggio, cosi come molti altri alberi mediterranei è un latifoglie ornamentale. Il tronco si presenta eretto, diritto, con un'altezza di 30-40 metri, rivestito da una corteccia liscia con macchie argentate, che sorregge una chioma folta dalla forma conica. Le foglie sono lucide, di colore verde scuro, di forma ovale, dal margine dentellato e con un'evidente nervatura centrale, picciolate, con inserzione alterna. I fiori sono riuniti in infiorescenze maschili dall'aspetto di glomeruli pendenti, e femminili formate da 2 fiori eretti e circondati da brattee. Il frutto è una piccola noce triangolare, commestibile per l'uomo e racchiusa in un involucro duro simile ad un riccio.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche botaniche degli alberi della macchia mediterranea?
    Gli alberi e arbusti della macchia mediterranea sono prevalentemente sempreverdi e sclerofilli. Hanno sviluppato adattamenti specifici per resistere alla siccità estiva e alle temperature miti, tipiche del clima mediterraneo. Le foglie sono spesso di consistenza coriacea, poco ampie, lucide e di colore verde intenso o argentato, il che riduce la traspirazione. Queste piante non raggiungono generalmente grandi dimensioni rispetto ai boschi boreali, formando una vegetazione densa e resistente.
  • Come si coltivano correttamente olivo e alloro in giardino?
    Entrambi richiedono esposizione solare diretta e climi miti. L'olivo predilige terreni profondi, non acidi né argillosi, e teme il gelo sotto i 10°C; va annaffiato con costanza d'estate e concimato una volta l'anno in primavera. L'alloro, invece, accetta terreni compatti e fertili, preferendo annaffiature regolari ma evitando i ristagni idrici nocivi. Entrambi beneficiano di concimazioni periodiche con materia organica o fertilizzanti bilanciati per mantenere la salute e la produttività.
  • Quali sono i requisiti di terreno e irrigazione per il castagno?
    Il castagno richiede un terreno fresco, profondo, ben drenato e ricco di sostanza organica, evitando suoli calcarei. Predilige un clima temperato e mite, tollerando sia il caldo che il freddo grazie alle sue specie rustiche. L'irrigazione deve essere regolare durante i mesi caldi, con cadenza bimensile. La concimazione avviene tramite letame maturo ricco di fosforo e potassio, essenziale per sostenere la crescita e la produzione dei frutti.
  • L'eucalipto è adatto al clima mediterraneo e come va curato?
    Sì, l'eucalipto è un albero sempreverde aromatico originario di aree simili al Mediterraneo, adatto a climi soleggiati e luminosi. Richiede un terreno profondo, ben drenato e a reazione neutra o leggermente acida. Le annaffiature devono essere regolari ma non eccessive per prevenire i ristagni. Una concimazione mensile con fertilizzanti complessi ne favorisce lo sviluppo. Cresce rapidamente, raggiungendo anche i 20 metri, con corteccia che si distacca in placche.
  • Cosa distingue il faggio dagli altri alberi mediterranei citati?
    Il faggio è un grande latifoglie ornamentale che può raggiungere i 30-40 metri di altezza, con chioma conica e corteccia liscia argentata. A differenza di molte specie mediterranee sempreverdi, il faggio è deciduo. Le sue foglie sono ovali, lucide, verde scuro e dentellate. Produce fiori riuniti in glomeruli pendenti e frutti commestibili (faggiuole) racchiusi in involucri duri. Pur essendo menzionato nel contesto, le sue esigenze di freschezza del suolo lo distinguono dalle specie puramente sclerofile.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusti e alberi sempreverdi o latifoglie
OrigineBacino del Mediterraneo e aree con clima mite
EsposizionePieno sole o posizioni luminose
Temperatura minimaNon inferiore a 10°C (Olivo); varia per specie
TerrenoProfondo, ben drenato, fresco, non calcareo (Castagno); neutro/acido (Eucalipto)
IrrigazioneRegolare, specialmente in estate; evitare ristagni
FiorituraPrimaverile/Estate (varia per specie)
AltezzaDa pochi metri a 30-40 metri
ConcimazioneLetame maturo o fertilizzanti complessi, 1-2 volte l'anno
Difficoltà di coltivazioneMedio-bassa, specie adattabili

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