Creare giardini: tutti i consigli
Per creare giardini in grado di coniugare funzionalità e bellezza estetica è necessario disporre di alcune conoscenze e rispettare poche e semplici norme, che permetteranno al neonato spazio verde di proliferare in breve tempo e con semplicità. Naturalmente, bisogna partire dalla progettazione, il che vuol dire pensare al genere di giardino che si intende creare. Tra orti e aiuole fiorite, tra giardini rocciosi e giardini sempreverdi, tra giardini zen e giardini all’italiana, senza dimenticare giardini fioriti e giardini all’inglese, la gamma di scelte a disposizione è senza dubbio vasta. Se ci si vuole allontanare dal giardino classico, per esempio, si può optare per un giardino roccioso, caratterizzato da massi e pietre, tenendo conto che, in questo tipo di ambiente, potranno crescere piante che non necessitano di cure particolari, in quanto abituate a svilupparsi in ambienti aridi e poco curati. Molta attenzione, naturalmente, deve essere riservata alle condizioni climatiche: insomma, provare a realizzare in collina un giardino tropicale sarà senza dubbio un’idea fantasiosa e originale, ma di difficile applicazione. Tenere conto del clima, quindi, vuol dire prestare attenzione alla siccità dei mesi estivi, alle temperature basse del periodo invernale, ma anche alla quantità e alla qualità delle precipitazioni e alla frequenza dei venti. Una volta individuato lo spazio in cui il giardino dovrà essere realizzato, si potrà pensare alla collocazione di fiori, aiuole o piante. E’ bene conoscere, da questo punto di vista, la fertilità del terreno, oltre che il grado di acidità.
L'importanza dell'esposizione al sole
Un altro fattore da valutare è l’esposizione. Se il terreno è esposto ad ovest, in estate il giardino sarà particolarmente caldo, ma in inverno particolarmente freddo: sarà preferibile, quindi, optare per piante rustiche che prediligono il sole. In caso di esposizione ad est, invece, il giardino riceverà i raggi del sole a partire dal primo mattino, ma solo fino alle primissime ore del pomeriggio: in altre parole, esso si riscalderà molto velocemente, ma si raffredderà con altrettanta fretta. Si corre, insomma, il rischio di gelate tardive, e pertanto tale opzione è sconsigliabile per chi intende coltivare alberi da frutto e in generale specie caratterizzate da fioriture precoci. Non è difficile come si potrebbe pensare, invece, la cura di un giardino esposto a nord; esso, infatti, raffreddandosi e riscaldandosi in maniera molto lenta, non sottoporrà le piante a gelate improvvise o variazioni di temperatura particolarmente brusche. Chiaramente, l’esposizione migliore è quella a sud, che garantisce sempre la luce del sole: ideale nelle zone fredde, mentre nelle aree calde è sufficiente predisporre un riparo per favorire l’ombreggiatura ed evitare scottature alle piante.
Giardino e animali
Nel creare un giardino, inoltre, è bene anche tenere in considerazione l’eventuale presenza di animali: da essa, infatti, discende la necessità di recintare uno o più spazi. Per lo stesso motivo, sarà meglio evitare piante rare e delicate. Chiaramente, nella progettazione un ruolo fondamentale spetta al budget a disposizione. I conti, naturalmente, devono essere fatti subito, all’inizio, per evitare di cominciare lavori che poi non potranno essere completati. Nel caso in cui ci si rivolga a una ditta, quindi, sarà bene farsi rilasciare un preventivo, così da paragonarlo alla cifra che si intende spendere. D’altra parte, non ci si può dimenticare che un giardino ben curato rappresenta un investimento che contribuisce ad incrementare il valore e il prezzo di un’abitazione: per questo motivo vale la pena dedicarvi attenzioni speciali.
Il contesto
Il giardino, inoltre, deve essere realizzato in maniera tale da inserirlo in maniera armonica ed equilibrata nel contesto in cui è posto. Insomma, uno spazio verde, per quanto possa essere curato o prezioso, non potrà considerarsi perfetto se risulterà in contrasto o diverso dallo stile che domina l’abitazione. Tra lo stile della casa, le piante e il giardino, insomma, dovrebbe esserci una connessione piuttosto evidente, così che l’ambiente creato risulti omogenea. Un’abitazione con pareti scure, pertanto, dovrà essere valorizzata e vivacizzata da un giardino dotato di piante dai fiori brillanti e dalle foglie chiare; d’altra parte, un’abitazione con pareti chiare preferirà specie le cui foglie hanno un colore verde intenso. Una casa lunga sarà resa più bella da alberi alti da una parte e arbusti dall’altra. Dal punto di vista pratico, inoltre, sarà opportuno realizzare luoghi di sosta, viottoli e sentieri, preferibilmente realizzati con un materiale che richiami una parete o una stanza della casa. Non bisogna dimenticare, infatti, che il giardino, prima ancora di essere un luogo gradevole sotto il profilo estetico, deve risultare una parte funzionale della casa, da "vivere": è lo stesso motivo per cui, tra l'altro, dovrà essere dotato di panchine o sedie (magari a dondolo), di un tavolo e di un gazebo (se le dimensioni e il budget lo consentono) che dia vita a una zona ombreggiata e riparata, per proteggersi dal sole oppure per godersi un acquazzone estivo all'aria aperta senza bagnarsi.