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Realizzazione giardini

La realizzazione giardini, per prima cosa, deve tenere conto delle caratteristiche dello spazio e prevedere l'inserimento di varietà idonee all'ambiente.

di Redazione

10 marzo 2016

Realizzazione di giardini: alla ricerca dell'armonia perfetta

La realizzazione di giardini prevede, in primo luogo, la preparazione di un terreno in grado di accogliere nel migliore dei modi il prato. In altre parole, è opportuno procedere a un processo diserbante complessivo rimuovendo le erbe infestanti, e al tempo stesso eliminando anche radici e pietre. Il pH svolge un ruolo fondamentale, e per questo deve essere – se necessario – corretto con torba e sabbia. Una volta raggiunta la composizione corretta, il terreno deve essere concimato e livellato, quindi lasciato a riposo per qualche settimana. Altrettanto importante, d’altra parte, si rivela la scelta del seme: in questo caso è possibile rivolgersi a un vivaista o un esperto che sarà in grado di consigliare le sementi migliori. Per terreni piccoli, in generale, si utilizza la semina incrociata cosiddetta a spaglio, mentre seminatrici semi-automatiche risulteranno adatte a superfici di estensioni maggiori. Se è vero che per qualsiasi giardino una superficie erbosa e curata nei dettagli rappresenta un elemento di primaria importanza, è altrettanto vero che esso non costituisce solo un fattore decorativo, ma anche un mezzo di produzione di ossigeno, di umidificazione dell’aria (mediante l’evaporazione) e di dilavamento dell’azoto.

Come accostare le piante

Risulta evidente che per poter contare su un giardino equilibrato ed armonioso, sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista agronomico, è necessario essere in grado di accostare le piante in maniera coerente: nell’architettura del verde, solitamente, le piante annuali e perenni svolgono un ruolo essenziale, e possono essere associate senza problemi a specie rizomose e tuberose per dare vita a macchie fiorite di eccellente impatto visivo. Accostabilità di colori e altezza rappresentano i due elementi più importanti di cui occorre tenere conto. Mentre le piante più basse costituiscono le bordure, quelle più alte dovrebbero essere collocate al centro. Non bisogna scordarsi poi, nell’ambito della realizzazione dei giardini, di valorizzare i pendii, ricorrendo a fogliame vario. Insomma, il giardino può essere considerato come una vera e propria cornice, un biglietto da visito dell’abitazione: per questo deve essere progettato tenendo conto del contesto ambientale, del gusto estetico personale, dell’esposizione al sole, del tipo di terreno, dello stile architettonico dell’edificio. Si tratta di numerose variabili, cui bisogna aggiungere – per esempio – le condizioni climatiche, le temperature medie e il tipo di precipitazioni, che determinano anche il tipo di pianta che può essere seminata nel margine. E’ chiaro che, puntando su un sempreverde come la conifera, non si sbaglia mai: tale scelta, tuttavia, può essere messa in pratica solo se si dispone di una superficie sufficientemente grande. Nel caso in cui il giardino da realizzare sia di piccole dimensioni, sarà preferibile optare per rampicanti come l’edera o il glicine, che sviluppandosi verso l’alto permettono di risparmiare spazio e anzi aumentare la sensazione di profondità. Si potranno creare, poi, delle aiuole usando piante perenni, a patto di sfoltirle periodicamente.

Quali specie scegliere: corbezzoli, artemisia o giardino mediterraneo

Una scelta sempre più in voga negli ultimi tempi può essere individuata nel giardino mediterraneo, che, come suggerisce il nome, si basa sulla selezione di piante appartenenti alla macchia mediterranea: piante da frutto, come i limoni o le arance, oppure arbusti e cespugli. Caratteristica del giardino mediterraneo è quella di essere contraddistinto da colori vivaci, e da fioriture prolungate in grado di sopportare senza problemi la siccità tipica dei mesi estivi. L'altro lato della medaglia è, naturalmente, rintracciabile nel fatto che temperature troppo fredde rischiano di far soffrire queste specie. In generale, tra le piante più diffuse nei giardini si segnalano la begonia e l’artemisia. La prima proviene dal Sud America, e presenta l’interessante caratteristica di adattarsi a diversi tipi di terreni. Sopporta senza problemi temperature non inferiori ai sedici gradi, e predilige posizioni prive di correnti e ombreggiate: nel nostro Paese, la specie più diffusa è la Rex. Per quel che riguarda l’artemisia, invece, si tratta di una pianta utilizzata addirittura come condimento in cucina o in liquoreria, e appartiene al genere delle Composte Tubilifere, tipiche dell’emisfero boreale. Sono diciotto le varietà presenti in Italia: si tratta di erbe perenni con foglie alterne, raramente annue, con capolini di dimensioni ridotte e acheni senza pappo. Una scelta altrettanto sicura per la realizzazione di giardini è quella che conduce all’arbutus, appartenente alla famiglia delle ericacee: per fare due esempi conosciuti, l’arbutus andrachne e il corbezzolo fanno parte di questa specie, che prolifera soprattutto nelle regioni calde, in forme sia arbustive che arboree.

Elementi di arredo giardino

La realizzazione di giardini riguarda sia la componente vegetale, sia eventuali accessori che possono arricchirli. Il riferimento è, per esempio, a qualche gioco per i bambini (scivoli, altalene, eccetera); non può mancare, poi, un tavolo con sedie e panchine, che all'occorrenza può trasformarsi anche in un'occasione conviviale per pranzi e cene all'aperto. Se lo spazio lo permette, infatti, un giardino che si rispetti non può essere privo di un barbecue, dove preparare gustose grigliate. In commercio sono disponibili tantissime soluzioni diverse che possono rispondere alla differenti esigenze di spazio e di budget a disposizione; infatti è possibile trovare anche arredi a buon prezzo che possono egregiamente svolgere il loro compito.

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Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente il terreno per la realizzazione di un nuovo giardino?
    La preparazione del terreno è il passo fondamentale per garantire la salute del giardino. Innanzitutto, è necessario effettuare un trattamento diserbante completo, rimuovendo accuratamente tutte le erbe infestanti, le loro radici e le pietre presenti nel suolo. È cruciale verificare il pH del terreno: se necessario, correggerlo utilizzando torba per acidificarlo o sabbia per drenarlo. Una volta ottenuta la composizione ideale, il terreno va concimato e livellato attentamente. Infine, è consigliato lasciare il terreno a riposo per alcune settimane prima di procedere con la semina o il trapianto, permettendo al suolo di assestarsi.
  • Quali criteri seguire per accostare le piante in modo armonioso?
    Per ottenere un giardino equilibrato esteticamente e agronomicamente, bisogna considerare principalmente l'accostabilità dei colori e l'altezza delle piante. Generalmente, le specie più basse vanno posizionate lungo le bordure per creare un bordo definito, mentre quelle più alte devono essere collocate al centro o sullo sfondo per non oscurare le altre. È utile associare piante annuali e perenni a specie rizomose o tuberose per creare macchie fiorite di forte impatto visivo. Inoltre, valorizza il progetto l'uso di fogliami variegati sui pendii e la considerazione dell'esposizione solare e del clima locale nella scelta delle specie.
  • Cosa caratterizza il giardino mediterraneo e quali piante include?
    Il giardino mediterraneo si distingue per l'utilizzo esclusivo di piante originarie della macchia mediterranea, selezionate per resistere bene alla siccità estiva e garantire fioriture prolungate. Tra le specie più comuni vi sono piante da frutto come limoni e arance, oltre a numerosi arbusti e cespugli. Tuttavia, questo tipo di giardino richiede attenzione alle temperature: le specie mediterranee soffrono il freddo intenso. Per questo motivo, è ideale per zone climatiche miti. Esempi tipici includono corbezzoli (Arbutus), artemisie e varie piante aromatiche che resistono bene al caldo secco.
  • Quali sono le caratteristiche principali della Begonia e dell'Artemisia?
    La Begonia, originaria del Sud America, è molto versatile perché si adatta a diversi tipi di terreno. Predilige posizioni ombreggiate e riparate dalle correnti, tollerando temperature non inferiori ai 16°C; la varietà 'Rex' è particolarmente diffusa in Italia. L'Artemisia, invece, appartiene alle Composte Tubilifere ed è nota anche per usi culinari e liquoristici. In Italia esistono circa diciotto varietà, prevalentemente erbe perenni con foglie alterne e piccoli capolini. Entrambe le piante sono scelte comuni per la loro adattabilità, ma richiedono cure specifiche legate all'esposizione e al clima locale per prosperare.
  • Quale strategia adottare per realizzare un giardino in spazi piccoli?
    In presenza di spazi limitati, la chiave è ottimizzare la verticalità per guadagnare percezione di profondità e superficie coltivabile. È preferibile optare per rampicanti come l'edera o il glicine, che si sviluppano verso l'alto coprendo muri o recinti senza occupare spazio a terra. Evitare alberi di grandi dimensioni come le conifere, che richiederebbero troppa superficie. Si possono creare aiuole compatte con piante perenni, ricordandosi però di sfoltirle periodicamente per mantenerle ordinate. L'obiettivo è sfruttare ogni angolo verticale e scegliere specie compatte che non appesantiscano visivamente l'ambiente.