leucothoe

Domande e Risposte Giardino

terreno acido

Alcune piante prediligono terreni con ph acido, altre con ph alcalino; altre ancora non hanno particolari esigenze per quanto riguarda il ph del substrato

di Redazione

11 aprile 2012

Domanda : terreno

nel mio giardino ho parecchie aiuole composte da gruppi di fiori acidofili tipo azaleee camelie skimmia aceri cornus rododendri ecc. La domanda che vorrei farLe e' questa : posso introdurre in queste aiuole cespugli tipo kerria hipericus potentilla abelia magnolia stellata veigelia spirea ed altre che non sono cespugli che necessitano di un terrono acido??? questo perche' quando arriva l'estate a parte il rododendro(forse perche' ancora non l'ho piantato) non abbiamo mai alcun cespuglio che abbia una fioritura da marzo/ aprile fino a settembre. la ringrazio anticipatamente ed attendendo una sua risposta la saluto cordialmente. Laura

Risposta : terreno

Gentile Laura, come ben sai esistono piante che amano terricci con ph basso, dette acidofile; esistono poi piante che amano terricci particolarmente basici; esistono però molte piante a cui il ph del terreno è del tutto indifferente, e quindi si sviluppano senza problemi in terriccio acidi o basici, senza alcun problema. Tra le piante che indichi tu, ad esempio la magnolia stellata è un arbusto che preferisce i terreni acidi a quelli molto basici o calcarei, quindi dovrebbe stare bene nell’aiola a fianco delle azalee; invece la potentilla odia i terrei acidi e torbosi, e oltre tutto predilige un substrato sassoso e non troppo agnato, quindi il terreno fresco, umido e acido delle azalee la ridurrebbe in fin di vita. Anche weigelia e spirea prediligono terricci alcalini, e anche questi arbusti amano un terreno molto ben drenato, che si asciughi perfettamente tra due annaffiature, quindi non sono adatti al terriccio per piante acidofile. L’iperico è un tappezzante o piccolo arbusto che invece si sviluppa ovunque, e non ha esigenze particolari per quanto riguarda il terriccio, che sia acido o alcalino, l’iperico si sviluppa lo stesso, e in modo ricco e rigoglioso. L’abelia non ha esigenze particolari per quanto riguarda il ph del terriccio, ma necessita di un substrato di coltivazione ben drenato e profondo, che tenda a non restare eccessivamente umido, così come la kerria. Anche molte clematidi sembrano svilupparsi al meglio in qualsiasi terreno fertile e fresco, indipendentemente dal ph. Visto che il suo giardino è stato preparato per ospitare soltanto piante che amano un terriccio acido, le consiglio di cercare tra queste piante quelle che hanno una fioritura più prolungata; ad esempio le ortensie le produrranno grandi infiorescenze per tutta l’estate fino all’autunno, e quasi sicuramente saranno di colore blu cielo; i pieris oltre ai piccoli fiorellini bianchi, presentano anche le foglie dei germogli di colore rosso o arancio, e sono molto decorativi anche quando non sono in fiore. Anche la leucothoe è una tipica pianta per giardini con terriccio acido, ha una fioritura poco appariscente, ma in compenso in vivaio ne troviamo molte varietà con fogliame variegato, che da un tocco di colore anche all’angolino senza fiori o buio, anche in agosto. Esistono anche molte bulbose che amano un terriccio un poco acido, o che non si preoccupano del ph del substrato, e quindi puoi tranquillamente porle a dimora nella zona più soleggiata del giardino, come ad esempio alcune specie di gigli.

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Domande frequenti

  • Posso piantare Iperico, Abelia e Kerria accanto alle Azalee?
    Sì, è possibile. L'Iperico, l'Abelia e la Kerria sono piante adattabili che non mostrano esigenze specifiche riguardo al pH del terreno, crescendo indifferentemente in substrati acidi o alcalini. A differenza della Potentilla, della Weigelia e della Spirea, che richiedono terreni alcalini e ben drenati (quindi sconsigliate vicino alle acidofile), queste tre specie si integrano bene nelle aiole dedicate alle piante acidofile come le Azalee, purché il drenaggio sia adeguato.
  • Quali piante acidofile offrono una fioritura prolungata dall'estate all'autunno?
    Per estendere la fioritura nelle aiole acide, opta per le Ortensie, che producono grandi infiorescenze blù per tutta l'estate e l'autunno. Un'altra ottima scelta è il Pieris, che offre fiori bianchi e fogliame giovanile colorato (rosso/arancio) anche fuori stagione. Infine, la Leucothoe, pur avendo fiori poco appariscenti, vanta cultivar dal fogliame variegato che garantiscono colore ornamentale costante, rendendola ideale per angoli meno fioriti.
  • Perché non devo piantare Potentilla, Weigelia e Spirea tra le Acidofile?
    Queste piante prediligono terreni alcalini e ben drenati, tendenti ad asciugarsi rapidamente tra un'annaffiatura e l'altra. Il terreno acido, fresco e umido tipico delle Azalee e Rododendri sarebbe ostile alla loro crescita: la Potentilla, in particolare, soffrirebbe fortemente di tali condizioni, rischiando di ridursi in fin di vita. È fondamentale rispettare le preferenze di pH per garantire la salute degli arbusti.
  • La Magnolia Stellata può crescere in un terreno acido?
    Sì, la Magnolia Stellata è adatta. Questa arbusto preferisce i terreni acidi rispetto a quelli molto basici o calcarei. Pertanto, può essere inserita con successo nelle aiole già predisposte per le piante acidofile, come quelle contenenti Azalee e Camelie, senza riscontrare problemi di compatibilità con il pH del substrato esistente.
  • Esistono bulbose adatte a terreni leggermente acidi o neutri?
    Assolutamente sì. Molte specie bulbofile non sono esigenti riguardo al pH del substrato o tollerano lievemente l'acidità. Puoi inserire tranquillamente bulbi come alcune varietà di Gigli nelle zone soleggiate del giardino, anche se il resto dell'aiola è dedicato a piante acidofile. Questa flessibilità ti permette di variare la composizione floreale senza alterare le caratteristiche chimiche del terreno.

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