Fiori di viburno

Domande e Risposte Giardino

Viburno

I viburni sono arbusti sempreverdi da giardino molto resistenti e decorativi, la potatura si pratica dopo che i fiori sono appassiti.

di Redazione

23 maggio 2012

Domanda : Viburno

come potare un vilburno?

Risposta : Viburno

Gentile Vincenzo, i viburni sono un genere che conta molte specie di arbusti, sempreverdi e a foglia caduca; in Italia il più diffuso è il viburno tino, che viene quindi chiamato viburno, in senso lato; per questo motivo ritengo che il tuo viburno sia un viburnum tinus, ovvero un arbusto sempreverde, con foglie verde scuro, di piccole dimensioni. Questi arbusti sono abbastanza vigorosi, e anche se lo sviluppo è abbastanza lento, nel corso degli anni tendono a divenire abbastanza ingombranti, e posti in iena terra possono raggiungere i 3-4 metri di altezza; per questo motivo si usa potarli, in modo da contenerne lo sviluppo, e da ottenere un arbusto denso e compatto, dalla forma ordinata e tondeggiante. Questi bellissimi arbusti preparano i boccioli floreali già in autunno, e la fioritura avviene in inverno o a inizio primavera; per questo motivo la potatura si pratica in primavera inoltrata, dopo la fioritura. Se intervenissimo prima, andremmo a tagliare via; assieme ai rami, anche i boccioli, perdendoci i piccoli mazzetti di fiorellini bianchi, molto decorativi. Quindi la potatura del viburno si effettua in aprile-maggio, o comunque quando l’arbusto ha già prodotto tutti i fiori, che stanno appassendo. In genere comunque non si pratica una potatura vigorosa, semplicemente si accorciano i rami che tendono a svilupparsi eccessivamente in lunghezza, ed i rametti più gracili e poco sviluppati, in modo da arieggiare leggermente la fitta chioma di foglie. Oltre a contenere le dimensioni dell’arbusto, la potatura del viburno ne migliora l’aspetto estetico, e tende a favorire lo sviluppo di una vegetazione più densa. Purtroppo capita sempre più spesso di vedere giardinieri alle prime armi all’opera in un bel giardino a fine inverno, che vanno a potare tutto quello che si trovano davanti, capitozzando malamente tutti gli arbusti; in questo modo ci privano, e si privano, della gran parte delle fioriture, in quanto viburni, alberi di giuda, forsizie, peschi giapponesi, fioriscono tutti sui rami dell’anno precedente, e quindi una potatura anticipato rimuove la gran parte dei boccioli. Al contrario, arbusti quali i caryopteris, o le rose, si giovano molto delle potature a fine inverno, che favoriscono lo sviluppo di nuove ramificazioni, e quindi fioritura più abbondanti.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare il viburno?
    La potatura del viburno deve avvenire in tarda primavera, idealmente ad aprile o maggio, subito dopo che i fiori si sono appassiti. È fondamentale aspettare perché questi arbusti formano i boccioli fiorali già in autunno sull'asse dei rami dell'anno precedente. Intervenire prima, specialmente in inverno o inizio primavera, comporterebbe la rimozione accidentale dei fiori, privandosi della decorativa fioritura bianca. L'obiettivo è contenere la crescita e mantenere una forma compatta, accorciando solo i rami troppo lunghi o quelli deboli per arieggiare la chioma.
  • Perché il mio viburno non fiorisce?
    Il motivo principale della mancata fioritura è quasi sempre una potatura eseguita nel periodo sbagliato. Il Viburnum tinus fiorisce sui rami vecchi prodotti nell'anno precedente. Se si pota in inverno o a inizio primavera, si eliminano fisicamente i boccioli già formati. Altri fattori potrebbero includere carenze nutrizionali o un'esposizione inadeguata. Assicurati di potare rigorosamente solo dopo la caduta degli ultimi petali e valuta una concimazione bilanciata a fine inverno per supportare la prossima stagione vegetativa.
  • Quanto può crescere in altezza un Viburnum tinus?
    Il Viburnum tinus è un arbusto vigoroso ma a crescita lenta. In piena terra, senza interventi di contenimento, può raggiungere facilmente i 3-4 metri di altezza e larghezza nel corso degli anni. La sua natura sempreverde e la capacità di formare una chioma densa lo rendono ideale per siepi o come punto focale nel giardino. Con una potatura annuale leggera post-fioritura, è possibile mantenerlo a dimensioni più ridotte e compatte, favorendo una vegetazione più folta e ordinata.
  • Qual è la differenza tra potare il vibruno e le rose?
    La gestione differisce radicalmente per la fenologia fiorale. Le rose fioriscono sui rami nuovi dell'anno corrente, quindi beneficiano di una potatura vigorosa a fine inverno/inizio primavera per stimolare la produzione di nuovi getti e fiori abbondanti. Al contrario, il vibruno fiorisce sui rami dell'anno precedente. Potarlo in quel periodo significherebbe tagliare via i fiori. Pertanto, mentre le rose richiedono un taglio drastico in dormienza, il vibruno va lasciato tranquillo fino alla fine della fioritura.

Scheda Tecnica

Viburnum tinus

Nome scientificoViburnum tinus
FamigliaAdoxaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMediterraneo occidentale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, moderata
FiorituraInverno-inizio primavera
Altezza3-4 metri
ConcimazionePrima della fioritura
PotaturaDopo la fioritura (aprile-maggio)
MoltiplicazioneMargotta o semina
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile