Ortensia bianca

vedi anche: Ortensie

Caratteristiche ortensia bianca

L'ortensia bianca è una varietà dell'ortensia classica, pianta ornamentale molto diffusa. Il colore dei fiori può variare a seconda dell'acidità del terreno, ecco perché si trovano ortensie rosa, azzurre, bianche o lavanda.

I terreni con ph 4,5-5 favoriscono la nascita di tonalità blu, viola o bianco mentre un terreno con ph 6-6,5 produce fiori di colore rosso o rosa. Ma la tonalità bianca non è determinata solo dall'acidità del terreno. E' infatti la specie a cui appartiene che sancisce la colorazione candida delle gemme.

L'hydrangea panicula, ovvero l'ortensia bianca, è l'unica specie d'ortensia che ha questa particolare colorazione. A differenza delle altre ortensie infatti si presenta sotto forma di alberello che può arrivare anche a cinque metri d'altezza. Nel periodo della fioritura, ovvero in estate, l'alberello dischiude le gemme riempiendosi di fiorellini bianchi profumati.

Una curiosità è che generalmente non si regala alla persona amata l'ortensia, perché i colori accesi dei suoi fiori significano il desiderio di fuggire via. Diversamente il colore candido dell'ortensia bianca mette al riparo da sgradevoli interpretazioni.

Ortensia bianca

Photinia red robin 30 piante (foto reali)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 49€


Coltivazione ortensia bianca

ortensia bianca da giardino L'ortensia bianca è una pianta di facile coltivazione. Essendo un esemplare di dimensioni piuttosto grandi, sarebbe preferibile coltivarla in giardino per poterle dare tutto lo spazio necessario al suo sviluppo.

Se si desidera comunque coltivarla in vaso, si può effettuare una potatura drastica in estate per ridurne le dimensioni. Infatti questa particolare varietà di ortensia non risente di potature significative, anzi produce fiori più radi ma dalle dimensioni maggiori.

Il ph del terreno nel quale si coltiva dev'essere acidulo, condizione che si ottiene aggiungendo letame organico un paio di volte l'anno. L'ortensia bianca può essere esposta al sole ma cresce anche in zone ombrose, rallentando solo il suo sviluppo.

Per quanto riguarda il clima, è una pianta che resiste anche alle temperature rigide per cui può essere coltivata un po' in tutt' Italia. L'innaffiatura dev'essere abbondante e costante, soprattutto in estate, e solo a terreno completamente asciutto perché la pianta mal sopporta i ristagni. Per prevenire questo problema è bene aggiungere sabbia drenante al terreno o argilla sul fondo del vaso.

L'ortensia bianca è una pianta ornamentale molto diffusa grazie alla sua resistenza e al suo grande valore ornamentale. Le infiorescenze dell’ortensia colpiscono per la loro grandezza e per la grande varietà di colori. Utilizzata per aiuole, bordure o come pianta isolata, arricchisce i balconi o i giardini con fiori belli e abbondanti.

Ortensia bianca in breve

Famiglia: Hydrangeaceae

Genere: Hydrangea

Tipo di pianta: Ornamentale

Origine: Cina, Giappone, America settentrionale e meridionale

Fogliame: Semi-persistente, caduco

Portamento: A cespuglio

Uso: In vaso (su balconi e terrazze), o in piena terra (in giardino)

Altezza a maturità: Da 1 m a 10 m

Velocità di crescita: Normale

Malattie e parassiti: Oidio, muffa grigia, cocciniglia, ragno rosso, limacce


googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

    Forbici per Potatura,GWCLEO Giardino Cesoie con SK5 Lame Acciaio al Carbonio,Giardino Forbici con Blocco Sicurezza e Comoda Impugnatura,Giardino Potatura per Giardinaggio,Piante,Raccolta Frutti

    Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,99€


    Cura e potatura ortensia bianca

    ortensia Per mantenere un'ortensia bianca fiorita e in salute, bisogna attuare dei piccoli accorgimenti riguardanti la sua cura. In generale l'ortensia bianca non è una pianta dalle grandi esigenze, ma necessita di potatura almeno una volta l'anno e di ricambio di terriccio nel caso dell'invasatura della stessa. La potatura viene fatta principalmente in estate, quando la pianta è alla sua massima fioritura più che altro per ridurne le dimensioni e per eliminare le parti secche o le foglie vecchie. In caso d'impianto in giardino basta concimare l'esemplare in autunno, con concime maturo per regolarizzare l'acidità del terreno. Se invece s'invasa, il terriccio va cambiato due volte l'anno, in autunno e in primavera, mantenendo sempre il concime maturo e aggiungendo un composto a base di corteccia di pino. La naturale decomposizione del composto aiuterà il terreno a mantenersi fresco e acidulo. L'ortensia bianca non è una pianta soggetta a malattie ma possono verificarsi attacchi di parassiti. Il più comune è la cocciniglia, piccolo insetto biancastro, che si annida sotto le foglie. Basta trattare la pianta con il prodotto specifico per eliminare i parassiti.

    La coltivazione dell’ortensia bianca

    Coltivazione: Facile

    Manutenzione: Media

    Esposizione: Sole non diretto, mezz’ombra

    Terreno: Sabbioso, terreno per acidofile

    Pulizia/potatura: Eliminazione di rami secchi o vecchi

    Necessità idrica: Elevata

    Umidità suolo: Media

    Concimazione: Concime maturo in autunno

    Moltiplicazione: Talea, margotta


    Varietà ortensia bianca

    Ortensia bianca unique L'ortensia bianca, varietà dell'ortensia classica, possiede a sua volta delle sottospecie che si differenziano per grandezza e per forma dei fiori. L'ortensia Kyushu è un esemplare che raggiunge la massimo i due metri d'altezza, quindi più piccola dell'ortensia bianca, e ha una foglia ovale dall'aspetto lucido e seghettato. I fiori inizialmente sono verdi, ma passano poi al bianco crema quando si completa il ciclo vegetativo alla fine di giugno. La Grandiflora invece, raggiunge la massimo i tre metri d'altezza, ha foglie scure seghettate ai margini, e i suoi fiori sono a forma di pannocchia. Inizialmente hanno un colore bianco candido che poi passa al rosa antico alla fine della fioritura. L'Unique è un esemplare che va dai tre ai quattro metri d'altezza, ha una foglia piccola, ellittica e ruvida che fiorisce alla fine dell'estate. La particolarità è che in questa pianta i fiori bianchi si alternano a quelli rosa chiaro con il procedere della stagione. Infine la Praecox, originaria del Giappone e chiamata così perchè la più precoce, fiorisce nella tarda primavera e genera fiori bianco candido con foglie ellittiche ed acuminate.