Ortensie potatura

vedi anche: Ortensie

Potatura ortensie: informazioni generali

La potatura è una pratica non troppo complessa ma che, tuttavia, deve seguire delle regole specifiche. Prima di tutto bisogna conoscere le tecniche colturali e la specie di appartenenza dell’ortensia che si possiede perché ognuna possiede esigenze e tecniche di potatura differenti. Le ortensie sono dei fiori rustici, a foglie caduche che provengono dalle regioni asiatiche. La potatura di questi esemplari deve avvenire durante il riposo vegetativo e quindi tra l’inizio della stagione autunnale e la fine di quella invernale. Tuttavia è possibile che durante lo sviluppo vegetativo sia necessaria una potatura atta a mantenere le piante rigogliose e in salute, eliminando eventuali rami secchi, infetti o fiori secchi. È bene sapere che la potatura non può essere praticata sempre e se non si svolge con una certa praticità si può andare incontro alla morte della pianta. Solitamente, la potatura di formazione avviene dopo due o tre anni di vita della pianta; fino a questo periodo si devono soltanto eliminare rami secchi o quelli danneggiati dagli agenti climatici, ricordando di utilizzare delle cesoie ben affilate e disinfettate.
ortensia

Ortensia - Hydrangea rampicante Petiolaris - Vaso 1,5 litro (Pianta rampicante - Pianta adulta - Resistenza al freddo: Ottima) - Muri e recinzioni, Pergola, Balconi e terrazze | ClematisOnline - clematidi e rampicanti più economiche

Prezzo: in offerta su Amazon a: 19,95€


Potatura

Dettaglio infiorescenza ortensia Come già affermato in precedenza, una buona conoscenza delle ortensie è un ottimo punto di partenza per mantenerle in salute e rigogliose, a questo va aggiunta una potatura in periodi specifici e con tecniche volte non soltanto a eliminare le parti problematiche ma anche mantenere una certa forma e quantità di fiori che germogliano durante lo sviluppo vegetativo. Oggi sono presenti circa 80 specie di ortensie le quali si differenziano non soltanto per quelle che sono le esigenze colturali ma anche per la loro conformazione estetica. Una distinzione generale avviene per la colorazione delle infiorescenze. Essa varia dall’azzurro al rosa secondo l’acidità del terreno (fiore azzurro più acidità, fiore rosso meno acidità). Riguardo alle esigenze colturali, le ortensie prediligono la piena luce, un ambiente umido, mite e fresco. Fare molta attenzione all’esposizione alla luce, alle temperature elevate e alla conformazione del terriccio. Una miscela mista torba, ghiaia e concime organico conferisce alle ortensie la giusta umidità del terreno senza creare dannosi ristagni idrici.

  • piante da giardino In questa sezione parliamo di arbusti.Una raccolta di schede dettagliate sulle diverse specie coltivate nei nostri giardini.I consigli per una giusta scelta in base alle esigenze della vostra aiuo...
  • arredamento giardino Le giornate soleggiate invitano a passare più tempo all’aria aperta, a contatto con la natura; per meglio godere di giardini, terrazzi o semplici balconi, possiamo attrezzare le nostre aree verdi con ...
  • Benvenuto nella sezione di giardinaggio.it dedicata ai mobili da giardino dove interessanti articoli spiegano caratteristiche, qualità e peculiarità dei diversi modelli e delle diverse tipologie prese...
  • Utilissime per chi deve gestire grandi superfici come per chi vuole mantenere l'ordine nel proprio giardino domestico, le casette da giardino possono essere costruite in differenti materiali, avere va...

Siepe Artificiale per Balcone o Recinzione in Rotolo 1x3 mt (3mq)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 18,65€


Potatura: basi

Esempio potatura ortensie La potatura deve avvenire in un periodo specifico recidendo i giusti rami. È conveniente ricordare che queste piante sviluppano le infiorescenze sui rami giovani, per cui bisogna recidere i rami stessi con lo scopo di controllarne e migliorarne la germogliazione di nuove e giovani infiorescenze. Al compimento del terzo anno si può iniziare una potatura di formazione, mentre prima si premuniva eliminare rami, foglie e fiori secchi. I mesi preferiti sono quelli che vanno da ottobre ai primi di marzo. Pota facendo attenzione al numero di gemme perché durante lo sviluppo vegetativo, i nuovi e troppi fiori potrebbero stancare e debilitare l’ortensia; allo stesso tempo evitare di lasciare solo rami giovani e con germogli. Alcune potature possono essere compiute durante il pieno sviluppo vegetativo mediante la rimozione di fiori secchi e di dimensioni eccessive; oltre a ciò si possono eliminare i rami che ostruiscono l’aereazione della parte interna dell’ortensia, i rami secchi, danneggiati o attaccati da parassiti.


Ortensie potatura: Potatura: fasi

Dettaglio potatura Le ortensie vanno potate solo dopo il secondo anno di età della pianta. Oltre a questo occorre utilizzare degli strumenti ben affilati, disinfettati e i tagli devono essere netti. Detto ciò si procede con la recisione basale dei rami con almeno tre anni d’età (si riconoscono perché presentano una colorazione molto scura); i rami che hanno già fiorito vengono recisi sopra due gemme; i rami vigorosi presentano una gemma in punta per cui non devono essere tagliati. Se ci si trova davanti ad un’ortensia di una decina d’anni, si può mettere in atto una potatura di ringiovanimento. Basta recidere un terzo dei fusti alla base esterna, permettendo a quelli interni di respirare, essere illuminati e potersi sviluppare al meglio. Oltre gli strumenti da utilizzare per potare le ortensie, occorre focalizzarsi sulla pratica del taglio. Per recidere i rami occorre praticare un taglio netto e obliquo in modo tale da agevolare lo scorrimento dell’acqua piovana sulla ferita, evitando di farla penetrare all’interno e provocare marciumi interni o aggressioni fungine.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO