anemone giapponese

Perenni

Anemone giapponese, Anemone d'autunno - Anemone hupehensis

Anche chiamati anemoni d'autunno, si tratta di perenni di dimensioni medie o grandi, con un bel fogliame verde chiaro; a partire dalla fine dell'estate tra le foglie si ergono sottili fusti ramificati

di Redazione

08 febbraio 2016

Generalità

L'Anemone hupehensis o giapponese è una pianta erbacea perenne vivace, originaria dell'Asia. Presenta foglie abbastanza grandi, di colore verde chiaro, spesse e lucide, che costituiscono bassi cespugli densi, alla fine dell'estate dai cespugli di foglie si elevano dei fusti eretti, abbastanza sottili, e poco ramificati, che portano numerosi fiori con centro giallo o bianco e 5-6 petali larghi, di tutte le tonalità dal bianco al rosa intenso; i fusti sono alti 50-60 cm. In autunno, con l'arrivo del freddo, la pianta perde la parte aerea, che rispunterà la primavera successiva. Questa pianta dalla coltivazione molto facile generalmente tende ad allargarsi molto, fiorendo con maggiore abbondanza a partire dal secondo anno dopo la messa a dimora; gli anemoni giapponesi non sono molto longevi, ma tendono a fare nuovi germogli, e quelli non ibridi si autoseminano con facilità; per uno sviluppo vigoroso è bene tagliare alla base la pianta dopo che i fiori sono appassiti.

Esposizione

Gli esemplari di questo genere, conosciuti anche come anemoni d'autunno, si sviluppano al meglio in posizioni soleggiate, anche se non disdegnano la mezz'ombra, soprattutto nei periodi caldi dell'anno quando le temperature troppo elevate e l'irraggiamento solare diretto durante le ore più calde del giorno possono provocare problemi anche gravi agli anenomi hupehensis. Per non veder rovinati gli steli fiorali è bene porli al riparo dai venti. Le piante di anemone giapponese non temono particolamente il freddo e possono essere coltivati all'esterno.

Annaffiature

Gli esemplari di anemoni d'autunno non necessitano di annaffiature eccessive, e sopportano brevi periodi di siccità senza alcun problema; di solito si accontentano delle piogge ma è bene annaffiare quando ci si trova in presenza di periodi particolarmente secchi, durante la stagione vegetativa, da marzo a ottobre; in inverno la pianta va in riposo vegetativo e non è quindi necessario annaffiarla. In primavera fornire alle piante di anemone giapponese del concime granulare a lenta cessione per piante fiorite così da avere una fioritura più rigogliosa e duratura.

Terreno

gli anemoni giapponesi, chiamati anche A. hupehensis, preferiscono terreni ricchi e ben drenati, molto sciolti e soffici, però fioriscono in abbondanza e si sviluppano vigorosamente anche in condizioni non ottimali, in terreni secchi e poveri di nutrimento. Prima di porli a dimora è bene comunque lavorare il terreno e mescolarvi dello stallatico ben maturo e del terriccio soffice. Controllare che il substrato permetta il corretto drenaggio, così che si eviti la formazione di ristagni d'acqua.

Moltiplicazione

i cespi di anemoni si dividono con facilità in primavera o in autunno, per ottenere nuove piante da porre direttamente a dimora. Le varietà non ibride si possono propagare anche per seme, a fine estate; le giovani piante andranno poste a dimora dopo almeno un anno da quando hanno germinato, per evitare che l'inverno le rovini quando sono ancora troppo delicate; volendo è possibile seminare direttamente a dimora all'inizio della primavera, i fiori sbocceranno la primavera successiva. In ogni caso prima di seminare è bene tenere i piccoli semi in frigorifero per 5-6 settimane.

Parassiti e malattie

difficilmente gli esemplari di Anemone hupehensis vengono attaccati da parassiti o da malattie avendo un carattere piuttosto rustico e resistente.

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Domande frequenti

  • Quando e come potare l'Anemone hupehensis?
    La potatura principale consiste nel tagliare la pianta completamente alla base subito dopo la fine della fioritura, ovvero in autunno. Questo intervento favorisce uno sviluppo vigoroso e mantiene la forma compatta del cespo. Non è necessaria alcuna altra potatura significativa durante l'inverno, poiché la parte aerea muore naturalmente con il freddo e riapparirà solo in primavera.
  • Quanto tempo impiegano gli anemoni giapponesi a fiorire dopo la semina?
    Se si seminano i semi direttamente a dimora in primavera, i primi fiori appariranno nella primavera dell'anno successivo. È consigliabile sottoporre i semi a stratificazione fredda (in frigorifero per 5-6 settimane) prima della semina per migliorare la germinazione. Le piante ottenute per divisione dei cespi fioriscono invece già nel primo anno o al massimo nel secondo, mostrando una fioritura più abbondante a partire dal secondo anno dalla messa a dimora.
  • Qual è il periodo migliore per dividere i cespi di Anemone?
    Il momento ideale per dividere i cespi di Anemone hupehensis è in primavera, appena iniziano a spuntare i nuovi germogli, oppure in autunno, dopo la fioritura. La divisione permette di rinnovare le piante vecchie, controllare la loro espansione (tendono ad allargarsi molto) e ottenere nuove piantine pronte per la messa a dimora immediata nel nuovo sito.
  • Come irrigare correttamente l'Anemone d'autunno?
    Queste piante richiedono annaffiature moderate e sopportano bene brevi periodi di siccità. Durante la stagione vegetativa attiva (da marzo a ottobre), innaffia solo se non piove per diversi giorni. In inverno, quando la pianta entra in riposo vegetativo e perde la parte aerea, sospendi completamente le annaffiature per evitare marciumi radicali dovuti ai ristagni idrici. Il terreno deve essere sempre ben drenato.

Scheda Tecnica

Anemone hupehensis

Nome scientificoAnemone hupehensis
FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineAsia
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra, riparata dal vento
TerrenoRicco, sciolto, soffice e ben drenato
IrrigazioneModerata, solo in estate siccitosa; nessuna in inverno
FiorituraFine estate-autunno (settembre-ottobre)
Altezza50-60 cm
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione in primavera
PotaturaTaglio alla base dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (primavera/autunno), semina (fine estate/inizio primavera)
Malattie e parassitiGeneralmente rustico e resistente, raramente colpito
Difficoltà di coltivazioneFacile

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