Foglie campanula

Piante Annuali

Campanula

La Campanula, conosciuta comunemente con il nome di Campanella, è una pianta tipica del continente europeo, facile da coltivare in vaso o all'aperto.

di Redazione

29 dicembre 2016

Come e quando irrigare

Le diverse varietà di Campanula si adattano facilmente a differenti contesti climatici. Se crescono in vaso è opportuno mantenere sempre leggermente umido il terreno, avendo cura di non lasciarlo mai asciugare troppo. In primavera e in estate è fondamentale annaffiare in maniera abbondante, l'importante è che nel sottovaso non si vengano a creare pericolosi ristagni idrici, molto poco tollerati da questo genere di piante. Le piante di Campanula amano gli ambienti umidi, per mantenere l'ambiente circostante in condizioni ottimali, è consigliabile aggiungere dei ciottoli oppure dell'argilla espansa nel sottovaso. In questo modo l'acqua trattenuta verrà rilasciata gradualmente, permettendo lo sviluppo anche nei periodi di caldo. In inverno, le somministrazioni vengono ridotte allo stretto necessario.

Come prendersene cura

Il genere di piante denominato Campanula include numerose specie e varietà che crescono spontaneamente in tutto il continente europeo. Sono esemplari rustici e possono essere coltivati in svariati contesti territoriali. La temperatura consigliata si aggira intorno ai 15 gradi mentre risentono molto delle condizioni climatiche invernali troppo rigide. In generale, possono crescere in diverse tipologie di terreno, anche rocciosi e aridi, ma per ottenere fioriture rigogliose è indicato impiegare un substrato fertile a cui aggiungere una parte di sabbia grossolana. In questo modo viene assicurato il corretto drenaggio delle annaffiature, evitando ristagni idrici. Il rinvaso si effettua in primavera, quando il vano contenitore diventa troppo stretto per contenere interamente l'apparato radicale.

Quando e quanto concimare

Questa tipologia di piante rustiche non richiede particolari attenzioni, per quanto riguarda i trattamenti di concimazione. Ad ogni modo è opportuno intervenire con un prodotto specifico se si vogliono ottenere dalle specie di Campanula, fioriture primaverili abbondanti e prolungate. É consigliabile scegliere un fertilizzante liquido completo per piante da fiore da diluire direttamente nell'acqua destinata alle irrigazioni. Il periodo più indicato per iniziare con le somministrazioni di concime è nel mese di marzo, con l'arrivo della bella stagione. Le concimazioni vanno ripetute all'incirca ogni due settimane e possono essere diradate nei periodi di caldo intenso. In autunno e in inverno vengono del tutto sospese, dato che la pianta entra in stasi vegetativa e riprenderà lo sviluppo solo con l'aumento stagionale delle temperature.

Esposizione, malattie e rimedi

L'esposizione più indicata per le piante di Campanula è a mezz'ombra. Infatti, prediligono i climi umidi e freschi mentre temono fortemente i raggi solari diretti e prolungati. Se la collocazione non corrisponde al fabbisogno di luce, gli esemplari inizieranno a perdere il tenore fogliare. In questo caso occorre rivedere quanto prima la posizione, modificando l'illuminazione giornaliera. Se si vengono a creare ristagni idrici è possibile l'insorgere di muffe e marciumi che colpiscono inizialmente l'apparato radicale, con conseguenziale deperimento dell'intera pianta. Per porre rimedio è tempestivo intervenire immediatamente, sospendendo le somministrazioni d'acqua. Può essere anche utile controllare lo stato delle radici, effettuando un rinvaso e mescolando del nuovo terriccio a quello già preesistente.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le Campanule per evitare problemi?
    Le Campanule richiedono un terreno mantenuto costantemente leggermente umido, specialmente durante la primavera e l'estate. È fondamentale evitare che il substrato si secchi completamente, ma bisogna fare estrema attenzione a non creare ristagni idrici nel sottovaso, poiché sono molto mal tollerati. Una strategia efficace consiste nel posizionare ciottoli o argilla espansa nel sottovaso: questi materiali trattengono l'acqua e la rilasciano gradualmente per evaporazione, aumentando l'umidità ambientale senza bagnare eccessivamente le radici. In inverno, le annaffiature devono essere drasticamente ridotte allo stretto necessario per permettere alla pianta di entrare in riposo vegetativo.
  • Qual è l'esposizione ideale per le Campanule?
    L'ambiente ottimale per le Campanule è caratterizzato dalla mezz'ombra. Queste piante prediligono climi freschi e umidi, mostrando una forte sensibilità verso i raggi solari diretti e prolungati, che possono causare stress termico e perdita di foglie. Se noti che la pianta inizia a degradarsi o perde il suo vigore fogliare, verifica subito l'esposizione: probabilmente riceve troppa luce diretta. Spostala in una zona dove possa beneficiare di luce filtrata o ombra parziale, garantendole così le condizioni microclimatiche necessarie per una crescita sana e una fioritura rigogliosa.
  • Quando e come concimare le Campanule?
    La concimazione principale si effettua a partire dal mese di marzo, con l'inizio della bella stagione, per supportare le abbondanti fioriture primaverili ed estive. Utilizza un fertilizzante liquido completo specifico per piante da fiore, diluendolo nell'acqua delle annaffiature. L'intervento deve essere ripetuto approssimativamente ogni due settimane. Durante i periodi di caldo intenso, è consigliabile diradare le somministrazioni per evitare stress alla pianta. Ricorda di interrompere totalmente la concimazione in autunno e in inverno, quando la pianta entra in fase di stasi vegetativa e non assorbe nutrienti fino al ritorno delle temperature miti.
  • Cosa fare se compaiono muffe o marciumi sulle radici?
    Muffe e marciumi radicali nelle Campanule sono quasi sempre causati da un eccesso di acqua e dai relativi ristagni nel terreno. Se individui questi sintomi, agisci tempestivamente: sospendi immediatamente qualsiasi apporto idrico. Successivamente, valuta la necessità di effettuare un rinvaso. Rimuovi delicatamente la pianta dal vecchio contenitore, controlla lo stato delle radici eliminando quelle marce e mescola il terriccio esistente con del nuovo substrato fresco e altamente drenante, eventualmente arricchito da sabbia grossolana. Questo intervento aiuta a ripristinare la salute dell'apparato radicale e previene il deperimento totale della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaCampanulaceae
Tipo di piantaPerenne/rustica (varietà annuali disponibili)
OrigineEuropa
EsposizioneMezz'ombra, preferibilmente fresca e umida
Temperatura minimaSensibile al freddo rigido (consigliato ~15°C)
TerrenoFertile, ben drenato, misto a sabbia grossolana
IrrigazioneRegolare, terreno leggermente umido, evitare ristagni
FiorituraPrimaverile/Estiva
ConcimazioneFertilizzante liquido per piante da fiore ogni 2 settimane da marzo
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno idrico, muffe
Difficoltà di coltivazioneFacile

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