Aralia

Come innaffiare

Per la corretta irrigazione dell'aralia è bene procedere con una certa regolarità. È fondamentale irrigare la pianta ogni volta che il terreno risulti asciutto. Soprattutto, bisogna irrigare la nostra aralia durante i periodi più caldi che vanno da aprile a settembre. È consigliato fornire una buone dose di acqua anche alle piante che sono state messe a dimora da poco in maniera tale da garantire uno sviluppo sano delle radici. Non è necessario procedere con una nuova bagnatura quando il terreno risulta ancora umido al tatto. In questo caso si rischierebbe solamente di causare una sommersione ed asfissia delle radici e dunque, il conseguente marciume radicale, una delle principale cause di morte dell'aralia. Per quanto concerne l'acqua di irrigazione, la pianta non presenta delle necessità particolari.
Foglie aralia elata

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Come curarla

Aralia giardino L'aralia è una pianta che preferisce delle posizioni ombreggiate o semi-ombreggiate; in generale, non ama l'esposizione diretta al sole specialmente durante le ore più calde della giornata. Se la pianta si trova in un ambiente con climi invernali piuttosto rigidi (con temperature che arrivano al di sotto dei -12°C), è consigliato porre l'aralia vicino ad un muro in maniera tale che sia riparata dai venti più freddi. In ogni caso, qualora la pianta venisse danneggiata dagli agenti atmosferici, è in grado di rigenerarsi piuttosto rapidamente in primavera. Per quanto riguarda la moltiplicazione dell'aralia, si può procedere tramite i semi. Questi semi devono essere piantati in autunno, dopo averli privati della polpa vanno posizionati all'interno di vasi da conservare all'interno di serre durante l'inverno. Le piantine possono essere messe a dimora la primavera successiva.

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Come concimare

Foglia piante giardino La concimazione dell'aralia può avvenire in due periodi distinti. Si può scegliere di fertilizzare la pianta durante il periodo vegetativo oppure durante il periodo di fioritura. Normalmente si procede utilizzando del concime liquido specifico per piante verdi che contenga delle dosi uguali delle sostanze chimiche fondamentali quali: azoto, fosforo e potassio. La fertilizzazione deve avvenire una volta ogni 16-20 giorni circa ed il concime deve essere diluito con l'acqua di irrigazione. È consigliato diminuire leggermente le dosi rispetto a quanto riportato sulla confezione. Qualora l'aralia venisse coltivata in esterno è possibile utilizzare un concime granulare a lenta cessione che andrà coperto con uno strato di pacciamatura al fine di evitare che il terreno si asciughi troppo in fretta.


Aralia: Malattie e rimedi

Piante giardino L'aralia può essere colpita da diversi tipi di parassiti. Tra questi, gli afidi, o pidocchi delle piante, potrebbero infestare la pianta facilmente. Qualora si notasse la loro presenza sulle foglie è bene procedere con degli antiparassitari. Inoltre, l'aralia può essere attaccata dalla cocciniglia. Questo parassita si manifesta sotto forma di macchie chiare presenti sulla pagina inferiore delle foglie. Per debellare la cocciniglia è possibile procedere pulendo le parti colpite con dei batuffoli di cotone imbevuti di alcol. Se la pianta viene coltivata in un ambiente particolarmente caldo e secco, può essere infestata anche dal ragnetto rosso che andrà debellato con degli insetticidi appositi. Inoltre, l'aralia può essere danneggiata dagli agenti atmosferici. Ad esempio, qualora l'ambiente fosse troppo freddo, la pianta rischia di essere rovinata dalle gelate invernali. È bene dunque disporre la pianta in un ambiente più caldo durante le stagioni fredde.



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