Plumeria - Frangipane

Il fiore del Paradiso

Le Plumerie sono i fiori con cui nelle isole del Pacifico si usa preparare grandi collane da regalare agli ospiti; si tratta di arbusti di dimensioni medie o piccole, strettamente imparentati con gli oleandri, la carissa, gli adenium.

La plumeria, chiamata comunemente frangipani, è una pianta nota per la bellezza dei suoi fiori. Nelle isole Hawaii con i profumatissimi fiori si realizzano delle ghirlande da offrire agli ospiti in segno di benvenuto.

Hanno un fusto spesso e poco ramificato, in genere carnoso, tende a lignificare con l'età della pianta; i rami portano grandi foglie verdi, lucide e coriacee, caduche.

Per tutta la bella stagione all'apice dei rami sbocciano grandi bouquets di fiori a stella, molto profumati, dai colori vivaci, spesso con zonature in colore a contrasto. La plumeria viene comunemente chiamata Pomelia o frangipane; nonostante sia originaria di luoghi esotici, alcune specie vengono coltivate da decenni nell'area mediterranea, e in Sicilia capita di vedere degli esemplari sviluppatisi in natura, con la stessa eleganza e bellezza delle varietà ibride selezionate per i fiori particolarmente grandi.

La plumeria conta 7 o 8 specie ed appartiene alla famiglia delle Apocynaceae costituita da circa 1000 specie. Gli arbusti delle piante ornamentali nella coltivazione domestica non superano 1,5 m o 2 m di altezza, ma nelle regioni tropicali la pianta può raggiungere anche i 10 m di altezza.

fiore plumeria

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Una pianta tropicale in giardino, come coltivare la Plumeria

plumeria Come avviene per altre piante tropicali, il cui aspetto esotico le rende prede troppo interessanti per gli amanti del giardinaggio, anche le plumerie possono venire coltivate liberamente solo nelle zone del nostro paese che godono di un clima invernale mite, completamente privo di gelate.

Quindi se viviamo nel centro nord, la nostra pianta di frangipane resterà una pianta in vaso, in modo da poterla proteggere senza difficoltà, e da poterla spostare in luogo riparato non appena il gelido inverno si presenta.

Non si tratta però di una pianta da appartamento, diciamo che ha un poco più freddo di una pianta di limoni: quindi non lasciamola all'aperto in inverno, a neppure chiudiamola in casa.

Questo perchè in casa c'è un clima eccessivamente asciutto,e troppo poca luce, e la nostra plumeria difficilmente fiorirà la primavera successiva.

In genere queste piante si coltivano in serra fredda, oppure si posizionano su un terrazzo esposto a sud, con le pareti della casa a farle da protezione, e magari anche con qualche telo di agritessuto a tenere lontano il gelo.

In vaso o in piena terra, le plumerie sono piante da posizionare al sole, in una zona ben luminosa, con i raggi solari diretti per almeno alcune ore ogni giorno.

Si utilizza un buon terriccio universale, alleggerito con della sabbia o della pietra pomice, per evitare dannosi ristagni idrici; evitiamo anche di annaffiare troppo spesso, e anche in estate bagniamo il terreno solo quando è asciutto già da tempo.

Ogni12-15 giorni, da marzo a settembre, aggiungiamo all'acqua delle annaffiature del concime specifico per piante da fiore.

In inverno lasciamo il terreno asciutto.

Non sarà necessario praticare potature, a meno che il gelo non rovini gli apici dei rami, che andranno asportati a fine inverno, per permettere alla pianta di produrre nuovi germogli sani.
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Caratteristiche della Plumeria

Le piante giovani hanno un fusto carnoso e verde che tende a lignificare con il tempo e a sviluppare una notevole ramificazione. I rami portano grandi foglie verdi, lucide e coriacee, che cadono all'inizio dell'inverno e riappaiono nel mese di maggio-giugno.

Tra fine giugno e inizio settembre, all'apice dei rami sbocciano grandi grappoli di fiori con 5-7 petali, in genere profumatissimi, anche se qualche specie è inodore. Il colore varia a seconda della specie e va dal porpora all'arancio, al giallo o bianco, con la parte centrale di un colore diverso dal resto.

L'apparato radicale è ridotto, per questa ragione la plumeria si presta a essere coltivata non solo in giardino, ma anche in vaso.


Propagare il frangipane

pianta plumeria Nonostante si tratti di una pianta abbastanza esotica, il frangipane, nelle giuste condizioni di coltivazione, fiorisce liberamente anche in Italia; oltre a fiorire produce anche frutti, si tratta di lunghi baccelli legnosi, che ricordano molto quelli degli oleandri, che contengono numerosi semi.

Da questi semi possiamo ottenere delle piante fiorifere nell'arco di alcuni anni.

Cominciamo col preparare il letto di semina: riempiamo un piccolo vaso con del terriccio leggero, mescolato a perlite o sabbia di fiume; compattiamo con la mano e annaffiamo, in questo modo avremo la sicurezza di non spostare i semi dopo la semina.

Intanto che il terriccio si inumidisce uniformemente prendiamo i semi ed immergiamoli in poca acqua, per almeno 2-3 ore, in modo che si reidratino.

Quindi scoliamoli e tamponiamoli leggermente; a questo punto infiliamo i semi nel terreno, facendoli affondare per circa la metà della loro lunghezza, vaporizziamo il substrato e teniamo il vaso in un luogo tiepido e umido, fino a che i semi non siano germogliati.