glicine come pianta ornamentale

Rampicanti

I colori del glicine

Il glicine oltre ad essere una pianta rampicante dalla resistenza straordinaria è anche una risorsa incredibile di colore per il nostro giardino...scopri tutte le cultivar più colorate

di Redazione

06 giugno 2017

Il glicine come pianta ornamentale

Il glicine è uno dei rampicanti più apprezzati nei giardini: si tratta di una pianta vigorosa che, con le giuste cure, nel giro di pochi anni è in grado di donare fioriture spettacolari e, in alcuni casi, anche ripetute. Il genere Wisteria comprende all’incirca dieci specie di rampicanti volubili e legnosi, originari per la maggior parte dell’Estremo Oriente (Cina e Giappone) e, in misura minore, del continente americano. La loro più importante attrattiva sono i fiori, abbondanti e appariscenti: prodotti per lo più dalla metà della primavera a fine estate e disponibili in moltissimi colori diversi oltre al classico “glicine”, un viola chiaro perlaceo. In commercio oggi si trovano facilmente anche piante con fiori blu intenso, azzurro, bianco, malva o rosa. Interessanti anche la gamma di varietà caratterizzate da diversi portamenti, dimensioni e vigoria. Eccovi una selezione di quelle più diffuse in ambito internazionale e in Italia.

Wisteria sinesis

È la specie più comune in Italia. La sua popolarità è dovuta alla grande vigoria, all’intenso profumo dei suoi fiori e alla loro capacità di sbocciare contemporaneamente rendendo magnifici pergolati, archi e staccionate. Può crescere anche fino a 10 metri in altezza e larghezza. Le varietà disponibili sono molte; le più conosciute, oltre alla specie sono: - Alba dai fiori bianchi, generalmente più piccoli e fitti - Amethyst fiori blu intenso con vessilli più chiari, molto profumati, che contrastano con le foglie giovani bronzee - Jako fiori crema, molto profumati - Prolific fiori azzurri viola. - Texas purple fiori viola medio, molto grandi e foglie bronzee - Mini Blue di dimensioni contenute, ha fiori blu carico.

Wisteria brachybotrys

È una bella rampicante di grandissime dimensioni (può superare i 18 metri di altezza). Fiorisce tra maggio e giugno, già dal primo anno dalla messa a dimora. I racemi sono molto particolari per il genere, in quanto includono la colorazione gialla. Le cultivar più conosciute sono - Murasaki-kapitan con fiori di un bel viola intenso screziati di bianco e tocchi gialli sul vessillo. - Okayama prima blu scuro, poi lilla, estremamente profumati. - Shiro-kapitan bianchi con macchia gialla, profumatissimi. Pianta di dimensioni ridotte, adatta anche a vasi. Può rifiorire - Showa-beni fiori malva con macchie giallo-verde - Golden dragon fiori azzurro-lilla, grandi, leggermente profumati

Wisteria floribunda

Liana legnosa che può crescere fino a 10 metri. Fiorisce a fine primavera in tutti i colori classici, con vessillo generalmente bianco e giallo. I singoli racemi sono lunghi circa 30 cm e l’apertura comincia dal basso. Interessanti sono - Domino molto fiorifera, racemi corti di color azzurro-lilla chiaro. - Hon-beni racemi molto lunghi di un bel rosa pieno, in estate. Fiorisce a partire dal terzo anno dall’impianto. - Kimono interessante per il contrasto tra i fiori crema e i calici blu - Nishiki racemi viola chiaro; foglie variegate nel crema e nel giallo, specialmente da giovani. Poco vigorosa. - Kuchibeni cultivar meravigliosa per la fioritura abbondante e per la colorazione del fogliame. I racemi lilla con margini viola intenso. Le foglie in autunno diventano di un bel giallo vivace. - Lawrence enormi fiori (fino a 80 cm di lunghezza) di color lilla chiaro - Macrobotrys lilla chiaro, racemi lunghi anche più di 100 cm - Lilac Rose malva chiaro, fiorisce già ad aprile e, nelle giuste condizioni, rifiorisce facilmente - Royal Purple ha grandi racemi con sfumature dal viola al cremisi, molto profumati - Alba racemi molto grandi di un bel bianco puro - Peache and Cream elegantissimi, bianchi con sfumature rosate - Double Black Dragon fiori doppi azzurro intenso, molto vigorosa. I racemi sono lunghi fino a 40 cm, profumati. Non fiorisce prima di 4 anni dall’impianto. - Eranthema fiori azzurro chiarissimo con macchia gialla, carena blu intenso. Alle volte fiorisce già nell’anno della messa a dimora.

Wisteria frutescens

L’unico di origine americana: è un rampicante molto vigoroso e di grandi dimensioni: è difficile contenerlo al di sotto dei 6 metri. I fiori, di circa 15 cm, sono nella specie viola chiarissimo e sul vessillo è sempre presente una macchia gialla. Vengono prodotti ad inizio estate sui rami della stagione. Non è tuttavia raro che vi sia una rifioritura in autunno.

Amethyst Falls

Amethyst Falls ha fiori blu lavanda e un profumo leggero, ma molto dolce. Ha la particolarità di essere particolarmente prolifico e, in climi favorevoli e con le dovute cure, non è raro che fiorisca continuativamente da maggio a ottobre.

Wisteria x formosa

Si tratta di un ibrido ottenuto tramite apposita selezione. Cresce anche più di 10 metri e dà racemi estremamente profumati azzurro chiaro con macchie gialle e bianche. Sbocciano a fine primavera-inizio estate. Interessante anche la specie macrostakia, purtroppo non molto diffusa. Fornisce bei fiori bianchi con gola gialla, di piccole dimensioni. Rifiorisce facilmente.

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Domande frequenti

  • Quanto tempo impiega un glicine a fiorire dopo la messa a dimora?
    La tempistica varia notevolmente in base alla specie e al metodo di propagazione. Le piante ottenute per innesto fioriscono generalmente più velocemente, spesso entro il secondo o terzo anno. Alcune varietà specifiche, come 'Eranthema', possono fiorire persino nell'anno della messa a dimora. Al contrario, specie come 'Double Black Dragon' richiedono pazienza, impiegando almeno quattro anni per produrre i primi fiori. In generale, le piante allevate da seme impiegano tempi ancora più lunghi, talvolta superando i cinque anni.
  • Quali sono le differenze principali tra Wisteria sinensis e Wisteria floribunda?
    La differenza principale risiede nel periodo di apertura dei fiori e nella forma dei racemi. Nella Wisteria sinensis, i fiori sbocciano tutti insieme contemporaneamente, creando un effetto visivo immediato e spettacolare. Nella Wisteria floribunda, invece, l'apertura avviene gradualmente dal basso verso l'alto del raceme, prolungando il periodo di decorazione. Inoltre, la Wisteria floribunda tende ad avere racemi leggermente più lunghi e una vigoria spesso maggiore rispetto alla sinensis, che è comunque estremamente robusta e comune nei giardini italiani.
  • Come devo potare il glicine per assicurarmi una buona fioritura?
    La potatura è fondamentale perché il glicine fiorisce sui rami laterali nati dalla vegetazione estiva precedente. Si eseguono due interventi: a luglio/agosto si accorciano i rami laterali lasciando 4-5 gemme dalla struttura principale; a gennaio/febbraio, durante il riposo invernale, si accorciano nuovamente questi stessi rumi lasciandone solo 2-3 gemme. Questa doppia potatura stimola la produzione di boccioli fioriferi e mantiene la pianta sotto controllo, evitando una crescita selvatica che comprometterebbe la fioritura.
  • Esistono varietà di glicine adatte ai vasi o ai giardini piccoli?
    Sì, esistono cultivar selezionate per essere meno vigorose e più compatte. Un esempio eccellente è 'Amethyst Falls', che rimane di dimensioni ridotte, è molto prolifico e può fiorire continuamente da maggio a ottobre in climi favorevoli. Anche 'Mini Blue' offre dimensioni contenute con fiori blu carichi. Queste varietà sono ideali per balconi, terrazzi o giardini dove lo spazio è limitato, purché si utilizzino vasi sufficientemente ampi e profondi per contenere l'apparato radicale e garantire stabilità.
  • Perché il mio glicine ha molte foglie ma pochi fiori?
    Questo è il problema più comune ed è quasi sempre dovuto a una gestione errata della luce o della concimazione. Il glicine richiede pieno sole per fiorire bene; all'ombra produce molta vegetazione ma pochi fiori. Inoltre, un eccesso di azoto nel fertilizzante stimola la crescita delle foglie a discapito dei fiori. È consigliabile usare concimi poveri di azoto e ricchi di fosforo e potassio, specifici per piante fiorite, e spostare la pianta in una posizione più soleggiata se possibile.

Scheda Tecnica

Wisteria spp.

Nome scientificoWisteria spp.
FamigliaFabacee
Tipo di piantaRampicante legnoso
OrigineAsia orientale e America settentrionale
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, ben drenato, profondo
IrrigazioneRegolare durante la crescita e la fioritura
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-giugno per alcune specie)
AltezzaDa 3 a oltre 18 metri
ConcimazioneModerata, evitare azoto eccessivo per favorire i fiori
PotaturaDue potature annue (estate e inverno) per controllare la vigoria e stimolare la fioritura
MoltiplicazionePropaggine, talea o innesto
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso; marciume radicale se il terreno ristagna acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede potatura specifica)

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