Piante da Giardino

Corniolo - Cornus florida

Arbusto o piccolo albero da giardino, a foglie caduche, particolare fioritura a fine inverno

di Redazione

11 maggio 2018

Generalità

Il Corniolo, Cornus florida è un arbusto o piccolo albero caduco originario del nord america. Ha crescita lenta e si presenta come un alberello di taglia medio-piccola, con tronco abbastanza corto e chioma tondeggiante, ampia e molto ramificata; gli esemplari di molti anni possono raggiungere i 10 m di altezza. Le foglie sono verde brillante, cuoriformi, divengono rosse con l'arrivo dei freddi, prima di cadere. In primavera, contemporaneamente alle foglie, produce vistose infiorescenze, costituite da un piccolo mazzetto di fiorellini bianchi alla base del quale spiccano grandi brattee tondeggianti, di colore rosa o bianco, rosse nella varietà Atropurpurea; le infiorescenze rimangono a lungo sulla pianta, e vengono seguite da piccole capsule rossastre contenenti i semi. Il cornus florida è uno degli alberelli ornamentali più amati ed ambiti dai giardinieri. È apprezzato in particolar modo per il suo portamento elegante e per la spettacolare ed elegantissima fioritura. Date le sue dimensioni relativamente contenute, oltre che in piena terra, può essere coltivato in grandi vasi su balconi e terrazzi. Per ottenere una esemplare longevo e vigoroso sono necessarie alcune specifiche condizioni colturali e anche una buona dose di esperienza.

Origini, dimensioni e portamento

Questo corniolo è originario dell’America settentrionale, dove è parte essenziale della flora del sottobosco delle aree pedemontane: per questo da noi è perfettamente a suo agio sulle Alpi e sugli Appennini, dal piano fino ai 1200 metri. Proprio qui trova riprodotto un ambiente simile a quello di origine: terreno sciolto, con pH da subacido ad acido, piogge frequenti. Inoltre gradisce particolarmente le estati fresche e non teme assolutamente il freddo. Allo stato spontaneo, a seconda delle collocazioni, può crescere come arbusto o come albero di medie dimensioni, dalla chioma arrotondata, raggiungendo anche i 12 metri di altezza. In coltivazione raramente arriva ad un tale sviluppo: in media va dai 4 agli 8 metri. In ogni caso, perché diventi imponente, bisognerà attendere molti anni.

Esposizioni

Il Corniolo, Cornus florida preferisce le posizioni soleggiate nei luoghi con estati non troppo calde, altrimenti gradisce luoghi leggermente ombreggiati nelle ore più calde della giornata. Non teme il freddo invernale. E' una pianta piuttosto resistente che ben si adatta alle diverse condizioni climatiche, soffrendo più il grande caldo delle giornate estive, più che il freddo della stagione invernale. Ovviamente l'esposizione dovrà tener conto anche dell'area geografica in cui ci si trova. Quindi per piante coltivate nelle regioni più settentrionali potrà essere esposto senza problemi in aree completamente soleggiate, mentre per le regioni più a sud, sarà necessario collocarlo in aree di mezz'ombra.

Annaffiature

Il Corniolo, Cornus florida nel periodo vegetativo, da marzo a ottobre, necessita di abbondanti annaffiature, attendendo comunque che il terreno asciughi tra un'annaffiatura e l'altra, mentre nei mesi freddi le annaffiature possono essere sospese, per permettere alla pianta di entrare in riposo vegetativo. Può sopportare senza problemi brevi periodi di siccità, soprattutto se la pianta è a dimora già da alcuni anni. In primavera è bene interrare del concime organico ai piedi della pianta oppure aggiungerlo all'acqua di annaffiatura ogni 15 o 20 giorni per aiutare la pianta a rinforzarsi e a svilupparsi in modo più rigoglioso.

Terreno

Il corniolo ama particolarmente i terreni sciolti, fertili e ben drenati; nel porlo a dimora è bene ricordare di preparare un ampia buca, che va riempita sul fondo con argilla espansa o altro materiale drenante, quindi coprire con un miscuglio di terriccio bilanciato, terriccio di foglie e sabbia. Se il suolo si presenta troppo compatto è molto facile compromettere lo sviluppo della pianta. Questo corniolo è esigente a causa delle sue radici, poco profonde, che risentono subito della siccità, ma anche delle piogge troppo abbondanti o di un substrato compatto. Scegliamolo quindi se il nostro suolo ha già naturalmente un pH tra il 6 e 7, risultando soffice e fresco, ma assolutamente privo di calcio e argilla. In alternativa possiamo sostituirlo con un misto per acidofile o terra di bosco, scavando almeno fino a 50 cm di profondità e approntando anche un ottimo drenaggio. L’esposizione può essere tranquillamente in pieno sole, ma solamente se viviamo in zone montane, pedemontane o nei pressi dei laghi. Altrove suggeriamo di inserirlo dove prenda luce diretta al mattino, ma risulti ombreggiato nel pomeriggio.

Moltiplicazione

Queste piante in primavera o all'inizio dell'estate possono essere sottoposte a moltiplicazione praticando talee semilegnose; in primavera è anche possibile propagare il corpus florida per semina, utilizzando i semi dell'anno precedente. Il metodo migliore per la moltiplicazione è quello della margotta, ma è possibile ottenere nuovi arbusti utilizzando le nuove propaggini.

Parassiti e malattie

Questo piccolo albero viene frequentemente colpito dalla cocciniglia e dai ragnetti rossi e può ammalarsi di mal bianco. E' comunque un tipo di pianta molto resistente all'attacco di parassiti e malattie, mentre teme di più il ristagno d'acqua che può formasi nel terreno e che può portare a far marcire le radici.

Corteccia, foglie, fiori

L’attrattiva di questo albero è legata a numerosi fattori. In primo luogo si fa apprezzare per la bella forma arrotondata della chioma, accompagnata da numerosi rami laterali che crescono quasi paralleli al suolo. Anche nella brutta stagione è interessante per il colore della corteccia: inizialmente è verdastra, con sfumature rosse. In seguito diventa di un bel grigio medio, profondamente fessurata. Altro punto di forza sono le foglie: dalla forma ovale, nascono di un bel verde intenso per virare al giallo in estate e diventare di uno spettacolare arancione prima di cadere. Se questo non bastasse vi è la splendida fioritura di inizio primavera, sui rami ancora privi di foglie. Ciò che attira sono in particolare le grandi brattee, bianche nella specie, rosa o rosso in alcune cultivar. Seguiranno in autunno delle bacche rosse, anch’esse molto ornamentali e con il pregio di attirare moltissimi uccelli.

Impianto e cure colturali

Il periodo migliore per l’impianto è metà autunno, scegliendo piante provviste di pane di terra. Oltre alle raccomandazioni precedenti aggiungiamo che è necessario che la zona prescelta sia ampia: le radici si sviluppano orizzontalmente e andranno ad occupare un’area pari a quella della chioma. Essendo molto superficiali dovremo avere particolare cura quando effettueremo la normale manutenzione: regoliamo il tosaerba abbastanza alto per evitare danneggiamenti. Inoltre non utilizziamo attrezzi quali tagliabordi o decespugliatori: i tagli all’apparato radicale o al tronco, anche superficiali, possono causare gravi danni. Non sono necessarie operazioni di potatura, se non nel caso vi siano rami mal direzionati o poco vigorosi.

Cura del suolo e concimazione

Per mantenere il suolo soffice è importante apportare ogni anno, verso ottobre, una grande quantità di materia organica (vegetale, compost o stallatico sfarinato). Evitiamo di rimuovere le foglie cadute a terra a fine autunno: si decomporranno velocemente e andranno a supportare questa esigenza. È sempre utile distribuire nell’area una buona dose di solfato di ferro e, nel caso di clorosi, del ferro chelato. La crescita non è mai velocissima, ma per supportarla è bene distribuire, alla fine dell’inverno, un concime specifico per acidofile.

Varietà e cultivar di Cornus Florida

Dato il grande successo riscosso gli ibridatori hanno creato un gran numero di varietà: alcune hanno brattee particolarmente colorate, per altre è peculiare la colorazione del fogliame. ‘Cherokee chief’: ha brattee rosso intenso, fino a 6 m ‘Daybreak’ ha foglie grigio verde con margini autunnali rosso, brattee bianche. ‘Clond Nine’ grandi brattee bianche sovrapposte, fiorisce anche da giovane. ‘Rubra’ ha brattee rosa. È disponibile in varie cultivar: Spring song (rosa vivo), Sunset (foglie soffuse di rosso, poi gialle ai margini). ‘Rainbow’ foglia verde medio con margini giallo e toni del rosa. In autunno arancio, rosso e viola.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare il Cornus florida?
    Il momento ideale per l'impianto è la metà dell'autunno, selezionando esemplari forniti di pane di terra per garantire un attecchimento ottimale. Questa fase permette alla radice di stabilizzarsi prima della ripresa vegetativa primaverile. È fondamentale preparare una buca ampia, poiché le radici del corniolo si sviluppano prevalentemente in orizzontale e richiedono spazio sufficiente per espandersi senza competersi. Durante la messa a dimora, assicurarsi che il terreno sia preparato con materiali drenanti come argilla espansa per prevenire i temuti ristagni idrici.
  • Come devo irrigare il Corniolo americano per evitarne la morte?
    Il Cornus florida necessita di annaffiature abbondanti durante il periodo vegetativo, da marzo a ottobre, ma solo dopo che il terreno ha avuto il tempo di asciugare superficialmente. La pianta teme fortemente sia la siccità prolungata, data la sua radice superficiale, sia i ristagni idrici che causano il marciume radicale. Nei mesi invernali, le irrigazioni vanno sospese per consentire il riposo vegetativo. In estate, specialmente nelle regioni calde, monitorare attentamente l'umidità del suolo per evitare stress idrico, integrando pacciamatura per mantenere la freschezza.
  • Che tipo di terreno richiede il Cornus florida?
    Questa pianta è esigente e predilige terreni sciolti, fertili, ben drenati e caratterizzati da un pH da subacido ad acido (idealmente tra 6 e 7). Il substrato deve essere ricco di sostanza organica e privo di eccessivo calcare e argilla compatta, che soffocerebbero le radici superficiali. Se il suolo naturale non è adatto, è consigliabile sostituire lo strato superiore con un mix per acidofile o terra di bosco, scavando almeno 50 cm di profondità e inserendo un eccellente strato drenante sul fondo della buca di impianto.
  • È necessaria la potatura del Corniolo americano?
    Generalmente, il Cornus florida non richiede interventi di potatura significativi, essendo una pianta che cresce lentamente e mantiene una forma armoniosa. Gli unici tagli consentiti riguardano la rimozione di rami secchi, malati, spezzati o quelli che crescono in direzioni poco vigorohe o disturbano la struttura della chioma. È vietato l'uso di tagliasiepi o decespugliatori vicino al tronco, poiché le ferite superficiali all'apparato radicale o al fusto possono causare danni irreparabili. Mantenere il tosaerba alto per non danneggiare le radici superficiali durante la manutenzione ordinaria.
  • Quali sono le principali avversità che colpiscono il Corniolo?
    Sebbene sia una pianta generalmente resistente, il Cornus florida può essere attaccato da parassiti come la cocciniglia e il ragnetto rosso, oltre a contrarre malattie fungine come l'oidio (mal bianco). Tuttavia, la minaccia principale non è biologica ma ambientale: il ristagno d'acqua nel terreno. Un drenaggio insufficiente porta rapidamente al marciume radicale, spesso fatale. Per prevenire queste problematiche, è cruciale garantire un terreno ben drenato, evitare eccessi di irrigazione e monitorare periodicamente la presenza di insetti nocivi, intervenendo tempestivamente con trattamenti specifici se necessari.

Scheda Tecnica

Cornus florida

Nome scientificoCornus florida
FamigliaCornaceae
Tipo di piantaAlberello o arbusto deciduo
OrigineNord America
EsposizioneSoleggiata (zone fredde) o mezz'ombra (zone calde)
TerrenoScioltо, fertile, ben drenato, acido o subacido (pH 6-7)
IrrigazioneAbbondante in primavera-estate, moderata in inverno; teme la siccità prolungata e i ristagni
FiorituraPrimavera (fine inverno/inizio primavera)
AltezzaDa 4 a 10-12 metri
ConcimazioneConciso organico in primavera/autunno; solfato di ferro/ferrite chelata se necessaria
PotaturaMinima, solo per rimuovere rami secchi o mal direzionati
MoltiplicazioneTalee semilegnose, margotte, semina
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, oidio (mal bianco); suscettibile a marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede terreno specifico e umidità costante)

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